L’Aquila si avvicina a giorni che potrebbero segnare una tappa importante della propria storia recente. Se sul campo il lavoro di Antonio Andreucci prosegue senza soste, lontano dai riflettori si sta definendo un’operazione destinata ad incidere sul futuro della società rossoblù.
Entro la fine del mese dovrebbe infatti vedere la luce il progetto promosso dall’avvocato Andrea Tatafiore. A Roma sarà costituito, con atto notarile, un nuovo soggetto giuridico che, salvo sorprese, dovrebbe assumere la forma di una fondazione, anche se la scelta definitiva non sarebbe stata ancora formalizzata.
Attorno all’iniziativa si sarebbe già creato un gruppo composto da oltre dieci tra imprenditori, professionisti e amici dello stesso Tatafiore, tutti provenienti da fuori L’Aquila, accomunati dalla volontà di sostenere economicamente e progettualmente la crescita del club.
L’obiettivo resta quello già emerso nei mesi scorsi: acquisire il 49% delle quote de L’Aquila 1927, oggi nuovamente nella piena disponibilità delle Aquile Rossoblù dopo l’uscita di scena dell’ex presidente Baiocco. Un passaggio che porterebbe in dote un’iniezione di risorse tutt’altro che marginale. Le stime parlano infatti di nuovi capitali compresi tra un milione e un milione e mezzo di euro, fondi che consentirebbero di rafforzare ulteriormente la struttura societaria e di programmare con maggiore solidità il percorso sportivo delle prossime stagioni.
Resta da capire se il nuovo ingresso comporterà anche una ridefinizione degli assetti interni, con l’inserimento di figure di fiducia vicine a Tatafiore, oppure se si proseguirà lungo la strada della continuità, valorizzando il lavoro svolto finora dall’attuale governance.
Nel frattempo il cantiere tecnico continua ad arricchirsi. Il direttore sportivo Alfio Pelliccioni, in piena sintonia con mister Antonio Andreucci, è ormai ad un passo dal consegnare alla squadra un altro tassello di spessore.
Al raduno rossoblù è infatti presente Zakaria Sdaigui, centrocampista di qualità, esperienza e personalità, che dovrebbe formalizzare il proprio accordo con il club nelle prossime ore. Un profilo capace di garantire geometrie, intensità e soluzioni in entrambe le fasi di gioco, destinato ad aumentare il tasso tecnico della mediana aquilana.
In gruppo c’è anche il giovane Diego Capulli, classe 2008, aggregato in prova e osservato con attenzione dallo staff tecnico, che valuterà nelle prossime settimane il suo inserimento all’interno del progetto.
Tra il lavoro sul campo e un’operazione societaria che potrebbe aprire una nuova fase della storia rossoblù, L’Aquila si prepara così ad affrontare settimane decisive. Da una parte la costruzione della squadra chiamata a recitare un ruolo da protagonista, dall’altra la definizione di un assetto economico che potrebbe garantire stabilità e prospettive ancora più ambiziose. Il futuro, questa volta, sembra davvero essere già dietro l’angolo.
