Keep calm and trust!

È stata ufficialmente costituita a Roma la Fondazione Ope Sportiva, ente senza scopo di lucro che si propone di introdurre un modello innovativo di governance nel panorama sportivo italiano. L’obiettivo è quello di affiancare alle società sportive un socio istituzionale di minoranza capace di garantire principi di etica, legalità e trasparenza, favorendo una gestione sostenibile e orientata al lungo periodo.
Tra i soci fondatori figurano Edil M.G. 87 S.r.l., Cesare Group S.r.l., Firmato Biancone S.r.l. e Studio Industria. Il Consiglio di Amministrazione è composto da Nicola Cesare, Giovanni Di Gianfrancesco, Massimo Biancone e Andrea Tatafiore, mentre nei prossimi giorni è previsto anche l’ingresso nel CdA del dottor Romi Fuke.
La Fondazione ha inoltre annunciato che, entro i prossimi novanta giorni, aprirà l’adesione a nuovi soci fondatori con l’intento di coinvolgere ulteriori realtà imprenditoriali e professionali italiane che condividano i valori del progetto. Tra le attività in programma figurano iniziative dedicate al rapporto tra sport e neuroscienze, alla promozione della cultura della legalità e allo sviluppo di nuovi modelli gestionali applicati al mondo sportivo.
Il primo passo operativo sarà particolarmente significativo per il territorio aquilano. La Fondazione Ope Sportiva ha infatti annunciato l’intenzione di acquisire il 49% delle quote dell’Aquila 1927 SSD a r.l., operazione che punta a dare vita a un modello gestionale innovativo destinato, nelle intenzioni dei promotori, a rappresentare un punto di riferimento per il sistema sportivo nazionale.
Ulteriori dettagli sull’iniziativa saranno resi noti nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali della Fondazione.

L’Aquila 1927 mette a segno un nuovo innesto per il centrocampo in vista della stagione 2026/2027. Il club rossoblù ha ufficializzato il tesseramento di Vincenzo Lisi, centrocampista classe 2001 che arriva dall’Imolese dopo l’ultima esperienza nel Girone D di Serie D.
Nato a Terlizzi, Lisi è cresciuto nel settore giovanile dell’Hellas Verona e porta con sé un bagaglio importante di esperienza maturata in diversi gironi della quarta serie nazionale. Nell’ultima stagione con l’Imolese ha collezionato 23 presenze, realizzando 2 reti e fornendo 2 assist.
Il suo percorso in Serie D è iniziato con il Mantova, dove nella stagione 2019/2020 ha disputato 24 gare, mettendo a segno un gol e due assist. Successivamente ha vestito la maglia della Sambenedettese nel Girone F, vivendo una delle sue migliori annate con 38 presenze, 4 reti e 6 assist nella stagione 2021/2022.
Nel campionato 2022/2023 è stato protagonista con il Ravenna, totalizzando 33 presenze, un gol e un assist. La stagione successiva è iniziata con il Lupa Frascati, prima del trasferimento al Vastogirardi, dove ha concluso il campionato con 17 presenze, 2 reti e 4 assist.
Particolarmente positiva anche l’esperienza vissuta nel Girone E con il Trestina nella stagione 2024/2025: 34 presenze, un gol e ben 7 assist, numeri che confermano le qualità del centrocampista sia in fase di costruzione sia negli inserimenti offensivi.
Con l’arrivo di Vincenzo Lisi, L’Aquila 1927 aggiunge qualità, dinamismo ed esperienza al proprio reparto di centrocampo, inserendo in rosa un calciatore che conosce perfettamente le dinamiche della Serie D e che potrà rappresentare una risorsa importante per il progetto tecnico rossoblù.

L’AQUILA – Dieci giorni di lavoro alle spalle e un gruppo che continua a crescere sotto il profilo fisico e dell’intesa. È il bilancio tracciato dall’attaccante dell’Aquila 1927 Claudio Sparacello, intervenuto ai canali ufficiali del club al termine della seconda settimana di preparazione.
L’esperto centravanti ha parlato di sensazioni positive, sottolineando come il gruppo stia trovando progressivamente i giusti equilibri. Un organico ringiovanito rispetto al passato, ma composto da diversi calciatori che, nonostante la giovane età, vantano già una buona esperienza nel campionato di Serie D.
Sparacello ha evidenziato come i carichi di lavoro tipici del ritiro si facciano sentire, ma ha apprezzato l’atteggiamento mostrato da tutta la squadra, impegnata a lavorare con sacrificio, umiltà e grande disponibilità.
Sul fronte degli obiettivi stagionali, l’attaccante ha preferito non sbilanciarsi, ribadendo però che indossare la maglia rossoblù comporta inevitabilmente responsabilità e ambizioni importanti. Un concetto che sintetizza le aspettative dell’ambiente aquilano in vista del prossimo campionato.
Il messaggio conclusivo è rivolto ai tifosi: massimo impegno e totale dedizione. Sparacello ha assicurato che lui e i suoi compagni metteranno tutto in campo per onorare la maglia dell’Aquila 1927 durante l’intera stagione.

Prosegue senza sosta la preparazione estiva dell’Aquila 1927 in vista del prossimo campionato di Serie D. I rossoblù continuano a lavorare allo stadio Gran Sasso d’Italia con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni al primo impegno amichevole della stagione, in programma sabato 1° agosto alle ore 17 a Palena contro il Pineto, primo banco di prova del precampionato.
Sul fronte dell’infermeria resta da monitorare la situazione del terzino Mirco De Santis, che nei giorni scorsi ha accusato un problema fisico. Le sue condizioni saranno valutate dallo staff medico nei prossimi giorni per comprendere l’entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero.
Anche il mercato è ormai alle battute conclusive. La società è pronta a definire gli ultimi due innesti: il centrocampista Zakaria Sdaigui e l’attaccante Dennis Curatolo, reduce dall’esperienza con il Sora. Per quest’ultimo resta da risolvere la situazione burocratica legata alla precedente società prima di poter arrivare alla firma.
Le novità più significative arrivano però dal fronte societario. Entro la fine del mese dovrebbe essere formalmente costituita a Roma la Fondazione, progetto seguito sotto il profilo giuridico dall’avvocato Andrea Tatafiore insieme ai dirigenti rossoblù. L’iniziativa vedrebbe l’ingresso di una decina di imprenditori esterni al territorio aquilano, con una dotazione complessiva di un milione di euro.
La Fondazione acquisirebbe il 49% delle quote societarie dell’Aquila 1927, tornate nella disponibilità di Aquile Rossoblù dopo l’uscita del presidente Stefano Baiocco. L’indicazione, però, è quella della piena continuità: non sono previsti cambiamenti nell’assetto dirigenziale e sportivo, con tutte le componenti chiamate a lavorare in piena sintonia per il futuro del club.
Intanto continuano ad arrivare soddisfazioni anche fuori dal campo. Al Festival del Calcio Italiano di Arezzo è stato premiato con la “Cornice d’Oro” il documentario Domani è arrivato, realizzato da Cronache di Spogliatoio e dedicato alla realtà dell’Aquila 1927. Un riconoscimento che ha premiato il lavoro di Cosimo Bartoloni, Lorenzo Gregori e Marco Radaelli e che, al termine della proiezione, ha raccolto l’emozione e gli applausi del pubblico presente.
Procedono infine a ritmo sostenuto i lavori di riqualificazione dello stadio Gran Sasso d’Italia. Comincia a prendere forma la copertura della nuova curva destinata ai tifosi rossoblù, mentre ogni seduta di allenamento continua ad essere seguita da numerosi sostenitori. Un segnale di ritrovata partecipazione e vicinanza alla squadra, in linea con l’appello lanciato nelle scorse settimane dal tecnico Antonio Andreucci e dal direttore sportivo Alfio Pelliccioni affinché tutta la città accompagni il percorso della formazione aquilana.

L’Aquila 1927 ha ufficializzato il trasferimento a titolo definitivo del difensore centrale Alessio Di Cesare al Celano Calcio. Il comunicato diffuso dalla società rossoblù riguarda uno dei protagonisti del settore giovanile, capitano della formazione Juniores nella stagione 2025/2026.
Classe 2007, Di Cesare proseguirà dunque il proprio percorso calcistico con la maglia del Celano, iniziando una nuova esperienza dopo gli anni trascorsi nel vivaio aquilano.
Nel comunicato, il club ha voluto salutare il giovane difensore con un messaggio di augurio per il prosieguo della sua carriera: “In bocca al lupo, Alessio!”.
Si tratta di un’operazione che rientra nelle dinamiche di valorizzazione dei giovani del settore giovanile, con L’Aquila 1927 che accompagna il calciatore verso una nuova tappa del suo percorso sportivo.

La società L’Aquila 1927 ha reso note alcune variazioni al programma degli allenamenti.
Nel comunicato ufficiale viene specificato che la seduta pomeridiana di oggi, martedì 29 luglio, si svolgerà a porte chiuse.
Contestualmente è stato modificato anche il programma di domani, mercoledì 30 luglio. L’allenamento, inizialmente previsto nel pomeriggio, è stato anticipato al mattino e prenderà il via alle ore 10.00 presso lo Stadio Gran Sasso d’Italia.
Per il pomeriggio di domani è invece previsto il riposo della squadra.

La Co.Vi.So.D. scioglie gli ultimi nodi e dà il definitivo via libera alle società che avevano presentato ricorso dopo il primo parere negativo sull’iscrizione al campionato di Serie D. L’organo di controllo ha infatti espresso parere favorevole nei confronti di tutti i club riesaminati nella seconda fase della procedura, consentendo così il completamento dell’iter amministrativo.
Tra le società che prenderanno regolarmente parte al prossimo torneo figurano Fasano ed Enna, che hanno superato tutti gli adempimenti richiesti e saranno inserite rispettivamente nei gironi H e I.
Nessuna novità, invece, per il Nardò. Il club pugliese ha precisato di aver perfezionato il tesseramento della squadra già lo scorso 15 luglio e di non aver mai avuto la necessità di ricorrere ad appelli o ulteriori gradi di giudizio per ottenere l’idoneità alla partecipazione.
Di segno opposto la situazione del San Giuliano City. La società non ha infatti presentato alcun ricorso, formalizzando di fatto la rinuncia alla partecipazione al prossimo campionato di Serie D e uscendo così dai quadri della quarta serie nazionale.
La conseguenza più immediata riguarda ora l’organico del torneo. Salgono infatti a cinque i posti ancora da assegnare attraverso la procedura di ripescaggio, un passaggio che diventa decisivo per completare definitivamente la composizione della Serie D 2026/2027.
L’attenzione si sposta adesso sulla Lega Nazionale Dilettanti, chiamata a definire gli ultimi ingressi e, successivamente, la composizione ufficiale dei nove gironi. Un momento particolarmente atteso anche dalle società del Centro Italia, tra cui L’Aquila 1927, che attendono di conoscere il proprio raggruppamento e il quadro definitivo delle avversarie della nuova stagione.

Ci sono storie che vanno oltre il risultato di una partita. Racconti che appartengono ad una comunità, capaci di trasformare il calcio in identità, memoria e futuro. È proprio questo il significato di “Domani è arrivato”, il documentario realizzato da Cronache di Spogliatoio dedicato all’azionariato popolare de L’Aquila 1927, premiato con la prestigiosa Cornice d’Oro al Festival del Calcio Italiano di Arezzo.
Un riconoscimento che certifica il valore di un’opera capace di emozionare ben oltre i confini cittadini. Uscito lo scorso gennaio su YouTube, il documentario, scritto, diretto e interpretato da Cosimo Bartoloni con il supporto di Lorenzo Gregori e Marco Radaelli, ha conquistato pubblico e critica grazie ad una narrazione intensa, autentica e profondamente umana.
Sul palco del Festival, considerato uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati al calcio italiano, gli autori hanno ricevuto il premio al termine della proiezione, accompagnati dagli applausi di una platea visibilmente coinvolta da una vicenda che rappresenta un caso quasi unico nel panorama calcistico nazionale.
In poco più di un’ora scorrono le testimonianze di cittadini, dirigenti, tifosi e protagonisti della rinascita rossoblù. È il racconto di una città che, davanti al rischio del quarto fallimento in appena venticinque anni, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. Decisivo è stato il contributo dei Red Blue Eagles 1978, che hanno dato vita al progetto dell’azionariato popolare, permettendo la nascita de L’Aquila 1927 e restituendo alla città la propria squadra.
Da quel momento il calcio è tornato ad essere patrimonio condiviso. La “squadra della gente” non è rimasta uno slogan, ma si è trasformata in un modello concreto di partecipazione, appartenenza e responsabilità collettiva. Una crescita costante, dentro e fuori dal campo, che ha riportato entusiasmo, credibilità e ambizione.
Il documentario racconta proprio questo: una comunità che si è rimboccata le maniche, dimostrando che il senso di appartenenza può diventare il motore di un progetto sportivo vincente. Un percorso che continua ad alimentarsi anche attraverso le numerose iniziative sociali promosse dal club insieme ai tifosi, rafforzando un legame che va ben oltre i novanta minuti.
La Cornice d’Oro assegnata ad Arezzo rappresenta quindi molto più di un premio cinematografico. È il riconoscimento ad una storia vera, fatta di sacrifici, passione e amore incondizionato per una maglia. Una storia che oggi appartiene a tutto il calcio italiano e che conferma come, quando un popolo decide di difendere la propria identità, nessun traguardo sia davvero impossibile.

Continua senza soste la preparazione de L’Aquila 1927 allo stadio Gran Sasso d’Italia, dove il gruppo rossoblù sta intensificando il lavoro in vista dell’avvio della stagione 2025/2027. Le giornate di allenamento proseguono con ritmi elevati e l’obiettivo resta quello di mettere minuti nelle gambe e consolidare un’identità tecnica e caratteriale sempre più definita.
Dopo il consueto riscaldamento e le esercitazioni atletiche, lo staff tecnico ha dedicato ampio spazio al lavoro con il pallone, alternando situazioni tattiche a una vivace partitella a metà campo. Un test utile per aumentare l’intesa tra i reparti e affinare quei meccanismi destinati a diventare fondamentali nel corso della stagione.
La sfida si è conclusa ai calci di rigore, regalando agonismo e intensità fino all’ultimo pallone, con il gruppo che ha mostrato grande partecipazione e voglia di competere, segnali incoraggianti in questa fase della preparazione.
L’unica nota stonata della seduta riguarda Mirco De Santis. Nel finale dell’allenamento il terzino ha accusato un lieve risentimento muscolare alla coscia interna, nella zona dell’adduttore, interrompendo anzitempo il lavoro. Al momento non sembra trattarsi di un problema particolarmente preoccupante, ma le sue condizioni saranno monitorate con attenzione nei prossimi giorni per valutarne l’evoluzione.
La preparazione proseguirà regolarmente secondo il programma stabilito, con lo staff che continuerà a dosare i carichi di lavoro per arrivare nelle migliori condizioni possibili ai primi impegni ufficiali. L’obiettivo resta quello di costruire una squadra pronta sotto il profilo fisico, tattico e mentale, senza forzare i tempi e mantenendo alta l’attenzione sulla gestione degli inevitabili acciacchi estivi.