L’Aquila non si ferma: battuto anche il Foligno, rossoblù sempre più protagonisti 👇
Keep calm and trust!

Vigilia di campionato per L’Aquila 1927, attesa domani alle 14.30 allo stadio Gran Sasso d’Italia Italo Acconcia dalla sfida contro il Foligno, valida per la nona giornata del girone F di Serie D. Un appuntamento importante per i rossoblù, reduci dalla spettacolare rimonta sul campo della Recanatese e intenzionati a proseguire il proprio cammino nelle zone alte della classifica.
Alla vigilia del confronto, mister Antonio Andreucci ha analizzato le insidie rappresentate dalla formazione umbra, soffermandosi sulla qualità dell’organico avversario e sulla necessità di mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti.
«Dobbiamo fare attenzione alla solidità del Foligno, ma anche ai suoi singoli», ha sottolineato il tecnico rossoblù, evidenziando come gli arrivi di giocatori del calibro di Svidercoschi e Di Santo abbiano ulteriormente alzato le aspettative di una squadra già protagonista di un buon avvio di stagione e meritatamente nelle prime posizioni della graduatoria.
Per L’Aquila sarà quindi fondamentale affrontare la gara con equilibrio e attenzione, evitando concessioni a un reparto offensivo che dispone di elementi particolarmente pericolosi. «Sarà importante per noi rimanere solidi e non concedere nulla. Il Foligno ha davanti giocatori molto pericolosi e due esterni molto bravi. Dovremo essere forti, perché contro queste squadre ci vuole la massima attenzione», ha ribadito Andreucci.
Infortunati, Zini vede il rientro
Nel corso della conferenza, l’allenatore ha fatto anche il punto sulle condizioni degli indisponibili. Le notizie sono incoraggianti, soprattutto per quanto riguarda Zini, che potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo già dalla prossima settimana.
Prosegue positivamente anche il recupero di Sforza e Ahmetaj, sebbene per entrambi servirà ancora un po’ più di tempo. «Sono sulla via del ritorno», ha spiegato il tecnico, confermando i progressi dei tre calciatori alle prese con i rispettivi problemi fisici.
Il Gran Sasso si prepara a spingere i rossoblù
Un altro tema centrale riguarda il pubblico, atteso in buon numero per una partita che può rappresentare un passaggio importante nel percorso della formazione aquilana. Andreucci si aspetta una risposta significativa da parte dei tifosi, finora vicini alla squadra e capaci di trasmettere energia al gruppo.
«Mi aspetto il sostegno della nostra gente, che finora ha dimostrato di apprezzare gli sforzi che stanno facendo i ragazzi», ha dichiarato l’allenatore, ricordando come il campionato di Serie D non conceda margini di distrazione e come ogni avversario possa mettere in difficoltà anche le squadre più ambiziose.
La rimonta di domenica contro la Recanatese, con L’Aquila capace di ribaltare uno svantaggio di due reti, rappresenta un esempio concreto delle difficoltà che possono emergere durante una partita. Proprio per questo, secondo Andreucci, il sostegno del pubblico può fare la differenza.
«Per noi avere i tifosi al nostro fianco, pronti a sostenerci, è un fattore determinante. Anzi, direi che sono il dodicesimo uomo in campo, come hanno dimostrato di essere in queste ultime partite».
Domani, dunque, serviranno attenzione, solidità e spirito di sacrificio per superare l’ostacolo Foligno. L’Aquila vuole continuare a correre e potrà contare ancora una volta sulla spinta del Gran Sasso, con i rossoblù chiamati a trasformare l’entusiasmo dell’ambiente in un’altra prestazione di carattere.

L’Aquila si prepara alla sfida contro il Foligno. Domenica 25 ottobre, alle ore 14:30, i rossoblù ospiteranno gli umbri allo stadio Gran Sasso d’Italia Italo Acconcia per la nona giornata del girone F di Serie D. In palio ci sono punti pesanti per la vetta della classifica, in uno scontro diretto che promette grande intensità.
La formazione guidata da Antonio Andreucci arriva all’appuntamento dopo la spettacolare rimonta sul campo della Recanatese, un successo che ha permesso agli aquilani di consolidare il primo posto. Di fronte ci sarà un Foligno attualmente terzo a quota 16 punti, determinato a rimanere agganciato alle posizioni di vertice.
Sono 21 i calciatori convocati da mister Andreucci per la gara di domenica.
I CONVOCATI ROSSOBLÙ
PORTIERI: Inturri, Conti, Luppichini.
DIFENSORI: De Santis, Bondioli, Magnani, Barnabá, Touré, Pomposo, Brunetti, Saia.
CENTROCAMPISTI: Gori, Vascotto, Binotto, Campagna, Lisi.
ATTACCANTI: Enapoliti, Curatolo, Gasperoni, Sparacello, Chiarella.
La direzione di gara è stata affidata a Simone Gambin della sezione di Udine, coadiuvato dagli assistenti Marco Palazzo di Campobasso e Matteo Moschion di Gradisca d’Isonzo.
BIGLIETTI, VIA ALLA PREVENDITA
È attiva la prevendita dei tagliandi attraverso il circuito Vivaticket. Per evitare lunghe attese al botteghino, la società consiglia di acquistare il biglietto in anticipo presso lo Sport Hub Official Store L’Aquila 1927, in Corso Vittorio Emanuele 79, al Bar Nouvelle Vie, ex Bar Racing, in via della Crocetta, oppure online. Non è prevista la vendita nelle tabaccherie.
Il botteghino dello stadio sarà regolarmente aperto domenica dalle ore 12.
I PREZZI
Ai prezzi indicati vanno aggiunti 1,50 euro di oneri di prevendita. Il biglietto è nominativo e, al momento dell’ingresso, sarà necessario avere con sé un documento d’identità. Il tagliando ridotto per invalidi con percentuale pari o superiore al 75% è acquistabile in prevendita esclusivamente nei punti fisici, presentando la documentazione richiesta.
COPPA ITALIA, MERCOLEDÌ LA SFIDA CON IL PUTEOLI REAL NORMANNA
Gli impegni dell’Aquila non si esauriranno con la gara contro il Foligno. Mercoledì 28 ottobre, alle ore 15, i rossoblù saranno infatti attesi dalla trasferta sul campo del Puteoli Real Normanna, in occasione dei sedicesimi di finale di Coppa Italia.
In caso di qualificazione, agli ottavi di finale l’avversaria sarà la vincente della sfida tra Teramo e Sassari Latte Dolce.
SERIE D, IL PROGRAMMA DELLA NONA GIORNATA
Tutte le gare sono in programma domenica 25 ottobre alle ore 14:30, salvo diversa indicazione.
LA CLASSIFICA DEL GIRONE F
L’Aquila guida il raggruppamento con 20 punti, uno in più del Teramo. Il Foligno e la Vigor Senigallia inseguono a quota 16, mentre Ancona e Notaresco sono a 14.
IL PROSSIMO TURNO
La decima giornata, in programma domenica 1° novembre alle ore 14:30, proporrà queste sfide:
Per L’Aquila, dunque, il calendario propone un doppio appuntamento importante: prima il confronto diretto con il Foligno, poi la trasferta di Notaresco. Due gare che potranno incidere sul cammino dei rossoblù in campionato, senza dimenticare l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia.
Per chi volesse ripercorrere la storia del club aquilano, con i tabellini delle sfide del passato, è disponibile il volume L’Aquila rossoblù, edito da Geo Edizioni e scritto da Lorenzo Allegretti, Tommaso Cantalini, Antonio Di Muzio e Carlo Fontanelli. Il libro è in vendita presso l’edicola Mancini, in via Strinella.

Dopo la grande rimonta sul campo della Recanatese, L’Aquila 1927 si prepara a tornare davanti al proprio pubblico. Domenica, allo stadio Gran Sasso d’Italia Italo Acconcia, i rossoblù ospiteranno il Foligno con l’obiettivo di dare continuità al momento positivo e difendere la propria posizione nelle zone alte della classifica.
Per la sfida contro gli umbri, mister Antonio Andreucci dovrebbe ripartire dalle certezze, tornando al 4-2-3-1. Tra i pali ci sarà Inturri, mentre in difesa Barnabà e Saia agiranno sulle corsie esterne, con Brunetti al centro. Al suo fianco resta aperto il ballottaggio tra Magnani e Bondioli.
In mezzo al campo spazio alla coppia formata da Gori e Binotto, chiamata a garantire equilibrio e qualità nella gestione del gioco. Sulla trequarti, invece, Gasperoni dovrebbe tornare a occupare una posizione più avanzata, andando a comporre il tridente alle spalle dell’unica punta Sparacello insieme a Campagna e Curatolo.
Non è da escludere, tuttavia, anche la candidatura di Chiarella per una maglia nei tre alle spalle del centravanti rossoblù, con Andreucci che valuterà le soluzioni a disposizione per affrontare una gara tutt’altro che semplice.
L’Aquila vuole ripartire dalla reazione mostrata a Recanati, dove la squadra è stata capace di ribaltare una situazione complicata, dimostrando carattere e qualità. Adesso servirà confermarsi anche davanti ai propri tifosi, contro un Foligno determinato a giocarsi le proprie carte.
L’Aquila (4-2-3-1): Inturri; Barnabà, Magnani/Bondioli, Brunetti, Saia; Gori, Binotto; Gasperoni, Campagna, Curatolo; Sparacello.

Domenica al Gran Sasso d’Italia arriva il Foligno, terza forza del girone F. L’ultimo confronto in Abruzzo risale al gennaio 2017, quando L’Aquila si impose con uno storico 11-0. Nella storia degli scontri diretti anche il primo successo esterno dei falchetti, datato 1942.
L’Aquila 1927 si prepara a tornare in campo davanti al proprio pubblico per una sfida che promette spettacolo e punti pesanti in chiave classifica. Domenica 25 ottobre, alle ore 14.30, allo stadio Gran Sasso d’Italia Italo Acconcia arriverà il Foligno, attualmente terzo in classifica con 16 punti, quattro in meno dei rossoblù capolisti a quota 20.
Una partita che riporta alla memoria una lunga storia di confronti, con radici che affondano addirittura nel 1933. L’ultimo incrocio in Abruzzo risale invece al 15 gennaio 2017, quando L’Aquila travolse gli umbri con un clamoroso 11-0. Un risultato rimasto tra i più significativi della storia rossoblù e che racconta bene il divario esistente in quella stagione tra le due formazioni.
DALLA PRIMA SFIDA DEL 1933 ALLE VITTORIE DEL DOPOGUERRA
Il primo confronto documentato tra L’Aquila e Foligno risale al 29 gennaio 1933. In quell’occasione i rossoblù si imposero per 3-0, grazie alla doppietta di Filippi e alla rete di Budini nella parte finale della gara.
Un successo bissato l’8 aprile 1934, quando gli aquilani superarono gli umbri per 1-0 con una rete di Rossi I al 77’.
La tradizione favorevole ai padroni di casa proseguì il 10 novembre 1940, in Serie C, con un altro successo per 3-1. Dopo il vantaggio ospite firmato da Caporali, L’Aquila ribaltò il risultato con Brunori, Valletta e Bon.
Il 31 maggio 1942 arrivò invece un pareggio per 1-1, con Taverna a segno per i rossoblù e Chiara per il Foligno. Pochi mesi dopo, il 13 dicembre dello stesso anno, si registrò il primo e, in base alla serie storica riportata, unico successo esterno dei falchetti: 1-3 il risultato finale, con Capello, Ragni e Volpe a segno per gli umbri e Tirone per L’Aquila.
Dopo quella sconfitta, la formazione aquilana tornò a imporsi nei successivi confronti casalinghi del dopoguerra.
Il 22 dicembre 1946 arrivò un 2-0 firmato da Bon e Maruzzella, seguito dal netto 4-0 del 29 febbraio 1948, quando Borromeo realizzò una doppietta, con Pigliacelli a completare il tabellino.
La serie positiva proseguì il 26 dicembre 1948 con un 3-0, grazie alle reti di Seccia, Scarlattei e Pesce. Altri due successi per 1-0 arrivarono il 6 aprile 1952 e il 23 gennaio 1955, quest’ultimo deciso da Zega.
IL RITORNO NEGLI ANNI NOVANTA
Dopo una lunga pausa, le due squadre tornarono ad affrontarsi il 5 gennaio 1997 nel campionato nazionale dilettanti. Anche in quell’occasione fu L’Aquila a festeggiare, imponendosi per 2-0.
A decidere l’incontro furono Nunziato al 62’ e Cicchitti all’87’, in una stagione che vide i rossoblù chiudere al quinto posto e il Foligno impegnato nella parte bassa della classifica.
Il confronto successivo in Abruzzo arrivò il 14 ottobre 2012, in Seconda Divisione. Questa volta il Foligno riuscì a strappare un punto, passando in vantaggio all’8’ con Gaeta e venendo raggiunto all’84’ da Improta per l’1-1 definitivo.
L’11-0 DEL 2017, UNA GIORNATA DA RECORD
L’ultimo precedente al Gran Sasso d’Italia è datato 15 gennaio 2017 e resta inevitabilmente quello più impressionante.
L’Aquila si impose sul Foligno con un roboante 11-0, al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine. La squadra rossoblù, guidata da Massimo Morgia, sbloccò il risultato al 5’ con Russo, prima di allungare con Pepe, Peluso, Minincleri e Ranelli, chiudendo il primo tempo sul 5-0.
Nella ripresa il copione non cambiò. Russo firmò la doppietta, Nohman trovò la rete, Valenti andò a segno e Zane realizzò una doppietta nel finale, prima del rigore trasformato ancora da Nohman all’89’.
Una goleada maturata in un contesto di classifica molto diverso da quello attuale: il Foligno era ultimo con appena otto punti e destinato alla retrocessione, mentre L’Aquila chiuse il campionato al quinto posto.
DOMENICA UNA SFIDA CHE VALE LA VETTA
Quasi dieci anni dopo quell’ultima partita in Abruzzo, il confronto si ripropone con una posta in palio decisamente importante. L’Aquila arriva all’appuntamento da capolista con 20 punti, dopo la grande rimonta per 3-2 sul campo della Recanatese, mentre il Foligno occupa il terzo posto a quota 16.
Tra le due formazioni c’è anche il Teramo, secondo con 19 punti, a rendere ancora più serrata la lotta nelle zone alte del girone F.
Per i rossoblù sarà quindi un’occasione importante per difendere il primato e dare continuità al proprio cammino. I precedenti casalinghi sorridono nettamente alla formazione aquilana, ma il Foligno di oggi rappresenta un avversario da affrontare con attenzione, soprattutto alla luce della posizione in classifica.
La storia, insomma, offre indicazioni interessanti, ma sarà il campo a stabilire chi potrà continuare a sognare in grande.
I tabellini storici dei confronti e la storia del club aquilano sono consultabili nel volume L’Aquila rossoblù, edito da Geo Edizioni e scritto da Lorenzo Allegretti, Tommaso Cantalini, Antonio Di Muzio e Carlo Fontanelli, disponibile presso l’edicola Mancini in via Strinella.
BIGLIETTI, VIA ALLA PREVENDITA
È attiva la prevendita dei biglietti per L’Aquila 1927-Foligno attraverso il circuito Vivaticket. Per evitare lunghe attese al botteghino, la società consiglia di acquistare il tagliando in anticipo presso lo Sport Hub Official Store L’Aquila 1927, in Corso Vittorio Emanuele 79, al Bar Nouvelle Vie, ex Bar Racing, in via della Crocetta, oppure online, escluse le tabaccherie.
Il botteghino dello stadio sarà regolarmente aperto domenica dalle ore 12.
I biglietti sono nominativi e sarà necessario presentare la carta d’identità all’ingresso. I prezzi indicati sono al netto degli oneri di prevendita, pari a 1,50 euro. Il ridotto per invalidi con percentuale pari o superiore al 75% è acquistabile esclusivamente nei punti vendita fisici, previa presentazione della documentazione richiesta.
I PREZZI
Tribuna Paolo Rossi
Tribuna Centrale
Tribuna Laterale
Tribuna Popolare
Tribuna Est – Settore ospiti
SERIE D, IL PROGRAMMA DELLA NONA GIORNATA
La nona giornata del girone F è in programma domenica 25 ottobre alle ore 14.30.
LA CLASSIFICA
| Squadra | Punti |
| L’Aquila 1927 | 20 |
| Teramo | 19 |
| Foligno | 16 |
| Vigor Senigallia | 16 |
| Ancona | 14 |
| Notaresco | 14 |
| Forsempronese | 13 |
| Atletico Ascoli | 13 |
| K-Sport Montecchio Gallo | 11 |
| Città di Lanciano | 10 |
| Termoli | 10 |
| Giulianova | 10 |
| Santegidiese | 8 |
| Pietralunghese | 8 |
| Maceratese | 7 |
| Recanatese | 6 |
| Sporting Trestina | 4 |
| Angelana | 4 |
IL PROSSIMO TURNO
La decima giornata si giocherà domenica 1° novembre alle ore 14.30.
Per L’Aquila, dopo il confronto casalingo con il Foligno, ci sarà dunque un’altra gara importante in trasferta contro il Notaresco.
L’appuntamento è per domenica al Gran Sasso d’Italia: la storia sorride ai rossoblù, ma per difendere la vetta servirà un’altra prova di carattere.

I rossoblù ospitano i falchetti per difendere il primato e continuare a volare. Calcio d’inizio alle 14.30, prevendita attiva su Vivaticket e nei punti vendita autorizzati. Intanto il programma della nona giornata e la classifica del Girone F.
L’Aquila 1927 si prepara a tornare in campo davanti al proprio pubblico. Domenica 25 ottobre, alle ore 14.30, i rossoblù ospiteranno il Foligno allo stadio Gran Sasso d’Italia Italo Acconcia, in una sfida che mette in palio punti pesanti per la vetta della classifica del Girone F di Serie D.
La squadra di mister Andreucci, forte del primato con 20 punti, vuole proseguire il proprio percorso e consolidare la posizione di vertice. Di fronte ci saranno i falchetti, attualmente terzi a quota 16, reduci dalla sconfitta interna contro il Giulianova, maturata nel finale, che ha permesso alla capolista di allungare a quattro lunghezze.
Una partita che si preannuncia particolarmente importante per gli equilibri del campionato, con il Teramo secondo a una sola lunghezza dall’Aquila e il Foligno pronto a giocarsi le proprie carte in una trasferta impegnativa.
Biglietti, prevendita già attiva
È già possibile acquistare i biglietti per L’Aquila-Foligno attraverso il circuito Vivaticket. Per evitare lunghe attese al botteghino, la società consiglia di usufruire della prevendita presso i seguenti punti vendita:
Il botteghino dello stadio sarà regolarmente aperto domenica a partire dalle ore 12.
Tutti i prezzi dei biglietti
Tribuna Paolo Rossi
Tribuna Centrale
Tribuna Laterale
Tribuna Popolare
Tribuna Est – Settore ospiti
Il settore ospiti ha una capienza massima di 644 posti, a partire dal lato nord.
Ai prezzi indicati va aggiunto l’onere di prevendita di 1,50 euro. Il biglietto è nominativo: per accedere allo stadio sarà necessario presentare un documento d’identità. Il tagliando ridotto per invalidi con percentuale pari o superiore al 75% è acquistabile esclusivamente nei punti vendita fisici, previa presentazione della documentazione necessaria.
Serie D, il programma della nona giornata
Il Girone F tornerà in campo domenica 25 ottobre alle ore 14.30 con un turno ricco di confronti importanti per la classifica.
Ecco il programma completo:
Occhi puntati anche sulla sfida tra Forsempronese e Teramo, con i biancorossi chiamati a inseguire la capolista, e sul confronto tra Vigor Senigallia e Ancona.
La classifica del Girone F
Dopo le prime giornate, L’Aquila guida il campionato con 20 punti, seguita dal Teramo a quota 19. Il Foligno occupa la terza posizione insieme alla Vigor Senigallia, entrambe a 16 punti.
La nona giornata potrebbe dunque offrire indicazioni importanti nella corsa al vertice, con i rossoblù chiamati a difendere il primato davanti ai propri tifosi.
Il prossimo turno: Notaresco-L’Aquila alla decima giornata
Domenica 1° novembre, alle ore 14.30, andrà in scena la decima giornata del campionato. Per L’Aquila è già in programma una trasferta insidiosa sul campo del Notaresco.
Questo il calendario completo:
Prima, però, ci sarà da superare l’ostacolo Foligno. Al Gran Sasso d’Italia è atteso un confronto di alta classifica, con L’Aquila che vuole sfruttare il fattore campo per continuare a guardare tutti dall’alto.

Archiviata la grande rimonta sul campo della Recanatese, L’Aquila 1927 torna a concentrarsi sul campionato e sulla prossima sfida casalinga contro il Foligno. Un appuntamento tutt’altro che semplice per la formazione di mister Antonio Andreucci, chiamata a confermare quanto di buono mostrato in questo avvio di stagione e a difendere la propria posizione nelle zone alte della classifica.
I rossoblù arrivano all’appuntamento con entusiasmo e fiducia, dopo il successo per 3-2 al Nicola Tubaldi, dove sono riusciti a ribaltare una partita che si era messa subito in salita, con i marchigiani avanti di due reti dopo appena sei minuti. Una reazione importante, che ha confermato carattere e qualità di una squadra capace di non arrendersi anche nelle situazioni più complicate.
Dall’altra parte ci sarà un Foligno reduce dalla sconfitta interna per 0-1 contro il Giulianova. Un risultato che non racconta però interamente l’andamento della gara, con gli umbri protagonisti di una prestazione comunque discreta e capaci di giocarsela contro un avversario di valore. Per L’Aquila, dunque, sarà fondamentale affrontare la partita con la massima attenzione, senza lasciarsi condizionare dalla classifica o dall’ultimo risultato degli avversari.
Intanto, in casa rossoblù, sono ripresi gli allenamenti in vista del prossimo impegno. Prosegue il percorso di recupero degli infortunati Zini, Sforza e Ahmetaj, che stanno gradualmente cercando di ritrovare la migliore condizione dopo i rispettivi problemi fisici. Le loro condizioni saranno da monitorare nei prossimi giorni, con lo staff tecnico che valuterà eventuali progressi in vista della gara di domenica.
Quello in arrivo si preannuncia, del resto, come un turno particolarmente significativo per il Girone F di Serie D. Gli scontri in programma potrebbero contribuire a delineare con maggiore chiarezza i rapporti di forza tra le squadre che ambiscono a recitare un ruolo da protagoniste.
L’Aquila vuole continuare a correre e dare seguito ai segnali positivi delle ultime settimane. Contro il Foligno serviranno concentrazione, equilibrio e la capacità di imporre il proprio gioco: la rimonta di Recanati ha dato una spinta importante, ma adesso sarà necessario confermarsi davanti al pubblico di casa. Perché domenica, oltre ai tre punti, potrebbe esserci in palio un’indicazione preziosa sulle reali gerarchie del campionato.

Sotto di due reti dopo appena undici minuti, la formazione di Andreucci reagisce con Curatolo, autore di una doppietta, e trova il gol vittoria con una splendida giocata di Sparacello all’88’. Decisiva anche l’espulsione di Trasciani. Rossoblù ancora imbattuti e primi in classifica con 20 punti.
Non si ferma la corsa dell’Aquila 1927. Al Nicola Tubaldi di Recanati i rossoblù firmano una rimonta di carattere, ribaltando il doppio svantaggio iniziale e imponendosi per 3-2 al termine di una gara ricca di emozioni. Una vittoria pesantissima per la formazione di Antonio Andreucci, capace di reagire alle difficoltà e di confermare la propria solidità mentale, mantenendo la vetta della classifica del girone F di Serie D.
Eppure, l’avvio sembrava raccontare una partita completamente diversa. La Recanatese colpisce due volte nei primi undici minuti con Casolla e Marras, approfittando di alcune disattenzioni della retroguardia aquilana. I rossoblù, però, non si disuniscono e cominciano a costruire la rimonta, accorciando le distanze già al 20’ con Curatolo. Nella ripresa arriva il pareggio dello stesso attaccante, prima della perla di Sparacello nel finale, che consegna tre punti d’oro agli abruzzesi.
Avvio shock, poi la reazione rossoblù
Mister Andreucci conferma gran parte dell’undici titolare delle ultime uscite, inserendo dal primo minuto Pomposo e Lisi al posto di Gasperoni e Binotto. Per il resto, le scelte sono quelle attese, con Inturri tra i pali e il consueto riferimento offensivo rappresentato da Sparacello.
L’inizio, tuttavia, è da dimenticare. La Recanatese trova immediatamente il vantaggio con Casolla, il più rapido a ribadire in rete una respinta di Inturri sulla conclusione di Ciccanti. La difesa rossoblù protesta per una possibile posizione irregolare, ma la rete viene convalidata.
Al 6’ l’Aquila prova a reagire con una discesa di Barnabà, il cui cross non trova compagni pronti alla deviazione vincente. Cinque minuti più tardi, però, arriva il raddoppio marchigiano: ancora Ciccanti protagonista nella costruzione dell’azione, con Carano che serve Marras al limite dell’area. La conclusione a giro dell’attaccante è splendida e termina all’incrocio dei pali, senza lasciare scampo a Inturri.
Sotto di due reti, la squadra di Andreucci avrebbe potuto accusare il colpo. Accade invece il contrario. I rossoblù aumentano la pressione e al 14’ sfiorano il gol con Sparacello e Pomposo, entrambi fermati dall’intervento di Boccanera.
Il 2-1 arriva al 20’: Pomposo si libera sulla corsia e mette in mezzo un pallone rasoterra sul quale Curatolo anticipa la difesa con una pregevole deviazione di tacco. Una rete che riapre immediatamente la contesa e restituisce fiducia agli aquilani.
L’Aquila cresce con il passare dei minuti e al 30’ trova anche il pareggio con Campagna, pronto a ribadire in rete una conclusione di Sparacello. La posizione dell’attaccante, però, è irregolare e il direttore di gara annulla. Poco dopo è ancora Campagna a presentarsi in area, ma il tentativo di dribbling gli impedisce di concludere efficacemente.
La prima frazione si chiude sul 2-1, con la Recanatese costretta sempre più ad arretrare di fronte alla crescente pressione degli ospiti.
Curatolo firma la doppietta, Sparacello completa il capolavoro
Andreucci interviene subito all’intervallo, inserendo Binotto e Gasperoni al posto di Pomposo e Lisi, entrambi ammoniti nel primo tempo. L’Aquila riparte con determinazione e al 49’ Saia prova a sorprendere Boccanera con un mancino dalla distanza, che termina di poco sul fondo.
La svolta arriva nella ripresa con l’espulsione di Trasciani, che lascia la Recanatese in inferiorità numerica dopo aver rimediato la seconda ammonizione. I rossoblù possono così aumentare ulteriormente la pressione, cercando con insistenza il gol del pareggio.
Al 61’ Curatolo non trova lo specchio della porta con un diagonale sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È soltanto il preludio al 2-2, che arriva al 66’: Gasperoni trova spazio sulla destra e disegna un cross preciso sul secondo palo, dove Curatolo svetta di testa e firma la doppietta personale.
La partita torna in equilibrio e l’Aquila prova a completare la rimonta. La Recanatese si raccoglie davanti a Boccanera, cercando di proteggere un punto prezioso, mentre gli ospiti continuano a spingere alla ricerca del colpo decisivo.
Quando il pareggio sembra ormai destinato a resistere fino al triplice fischio, ecco la giocata che fa esplodere la gioia rossoblù. All’88’, Gasperoni trova il corridoio giusto per lanciare Sparacello oltre la linea difensiva marchigiana. L’attaccante vede Boccanera lontano dai pali e calcia immediatamente, senza pensarci due volte: una conclusione potente e precisa che scavalca il portiere e si insacca in rete.
È il 3-2 che completa una rimonta straordinaria. Sparacello corre verso il settore occupato dai tifosi aquilani, raggiunto da tutti i compagni per una festa che racconta il peso di una vittoria arrivata quando ormai il tempo sembrava scarseggiare.
L’Aquila resta in vetta: domenica arriva il Foligno
Il successo di Recanati assume un valore ancora maggiore alla luce dei risultati maturati sugli altri campi. Il Teramo supera 1-0 il Termoli, mentre la Vigor Senigallia batte 2-0 la Santegidiese. Cade invece il Foligno, sconfitto in casa allo scadere dal Giulianova.
La classifica vede così L’Aquila 1927 ancora al comando con 20 punti, senza sconfitte dopo le prime giornate di campionato. Alle spalle dei rossoblù c’è il Teramo a quota 19, mentre Vigor Senigallia e Foligno inseguono a 16 punti.
Proprio il Foligno sarà il prossimo avversario della formazione di Andreucci, attesa al Gran Sasso d’Italia per un confronto che promette spettacolo e che potrebbe rappresentare un altro passaggio importante nella corsa al vertice.
A Recanati l’Aquila ha dimostrato di saper soffrire, reagire e colpire nel momento decisivo. Una rimonta costruita attraverso la forza del gruppo, le giocate dei singoli e la capacità di non perdere la propria identità nemmeno nei momenti più complicati. La strada è ancora lunga, ma i rossoblù continuano a lanciare segnali importanti al campionato.

L’Aquila 1927 è pronta a scendere in campo allo stadio Nicola Tubaldi per affrontare la Recanatese. I rossoblù, attualmente al comando della classifica del Girone F di Serie D, vanno a caccia della quarta vittoria consecutiva per consolidare il primato e dare continuità a un avvio di stagione decisamente positivo.
Mister Antonio Andreucci si affida a Inturri tra i pali, con una linea difensiva composta da Barnabà, Bondioli, Brunetti e Saia.
In mezzo al campo spazio alla coppia formata da Gori e Lisi, mentre sulla trequarti agiranno Pomposo, Campagna e Curatolo, chiamati a supportare l’unica punta Sparacello.
Questa la formazione iniziale dell’Aquila 1927 per la gara del Nicola Tubaldi:
L’AQUILA 1927 (4-2-3-1): Inturri; Barnabà, Bondioli, Brunetti, Saia; Gori, Lisi; Pomposo, Campagna, Curatolo; Sparacello.
Obiettivo chiaro per i rossoblù: continuare a correre, difendere la vetta e confermare le ottime indicazioni arrivate nelle ultime settimane.

L’Aquila 1927 si prepara alla trasferta di Recanati con la consapevolezza di dover affrontare una partita tutt’altro che semplice. Alla vigilia della sfida in programma domani alle ore 15 allo stadio Nicola Tubaldi, mister Antonio Andreucci ha presentato il confronto, sottolineando le insidie di un avversario che, al di là della posizione in classifica, può creare difficoltà a qualsiasi squadra.
Il tecnico rossoblù non vuole cali di concentrazione, nonostante l’ottimo momento attraversato dai suoi, reduci da tre vittorie consecutive e ancora saldamente al comando del Girone F. La classifica, in questa fase della stagione, non deve diventare un motivo di distrazione: serviranno attenzione, determinazione e la capacità di interpretare nel modo giusto una gara che si preannuncia combattuta.
«La gara di domani sarà una partita difficile. Sappiamo che ogni partita fa storia a sé, per cui la classifica, così com’è al momento, non è un indicatore determinante per il nostro cammino e nemmeno per il loro», ha spiegato Andreucci prima della partenza della squadra alla volta di Recanati.
L’allenatore aquilano ha poi evidenziato le qualità della formazione marchigiana, soffermandosi soprattutto sulla proposta di gioco e sulle caratteristiche degli uomini offensivi a disposizione della Recanatese.
«Ho visto la Recanatese, che ha una proposta di gioco molto interessante. Davanti ha giocatori veloci come Casolla e Marras, che possono far male a qualsiasi difesa. Per cui ci vuole grande attenzione e grande determinazione. Noi sappiamo che sarà una partita difficile e ci siamo preparati per questo».
Parole che confermano come in casa rossoblù ci sia piena consapevolezza delle difficoltà della trasferta. L’Aquila dovrà essere brava a mantenere gli equilibri, senza rinunciare alla propria identità, contro una squadra capace di mettere in difficoltà anche avversari di livello.
Possibili novità tattiche e il recupero di Chiarella
Nel corso della settimana lo staff tecnico ha lavorato anche su alcune soluzioni alternative, con l’obiettivo di avere più possibilità a disposizione in base all’andamento della partita e alle caratteristiche dell’avversario.
«Naturalmente, andando avanti con il campionato e proseguendo nel lavoro, può venir fuori qualche soluzione diversa. Anche in settimana abbiamo provato qualcosa di diverso, perché è giusto essere sempre pronti a tutto: ogni partita è diversa dalle altre e la Recanatese è un avversario che sul piano del gioco può mettere in difficoltà qualsiasi compagine», ha aggiunto il tecnico.
Un altro elemento positivo arriva dal recupero di Chiarella, tornato ad allenarsi con il gruppo e pronto a rimettersi a disposizione. Andreucci ha espresso soddisfazione per le condizioni del giocatore, sottolineandone la professionalità e l’impegno mostrato negli ultimi giorni.
«L’ho visto molto bene. Si allena con noi dalla settimana scorsa e in questa, in particolare, si è allenato molto bene. Sono contento del suo recupero e che possa essere disponibile. Sono anche convinto che Chiarella è un professionista e si sta comportando come tale e per questo ci sarà senz’altro utile».
La disponibilità dell’attaccante rappresenta dunque un’opzione in più per l’allenatore rossoblù, chiamato a scegliere le soluzioni migliori per una trasferta che può fornire indicazioni importanti sulle ambizioni della capolista.
L’Aquila vuole dare continuità al proprio percorso e difendere il primato, ma il messaggio di Andreucci è chiaro: servirà una squadra concentrata dal primo all’ultimo minuto, pronta a interpretare la gara con intelligenza e personalità. A Recanati, per continuare a correre, non saranno ammessi cali di tensione.