L’Aquila, Andreucci predica attenzione: “A Pietralunga sarà tutta un’altra partita”
Keep calm and trust!

Non solo campionato per L’Aquila 1927. Dopo la trasferta di domani alle 15 sul campo della Pietralunghese, i rossoblù saranno subito chiamati a tornare in campo per la Coppa Italia di Serie D.
Mercoledì 7 ottobre, alle ore 15, allo stadio Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia, L’Aquila affronterà il Termoli nel match valido per i Trentaduesimi di finale della competizione.
È già aperta la prevendita dei biglietti. I tagliandi sono disponibili presso lo Sport Hub Official Store L’Aquila 1927, in Corso Vittorio Emanuele 79, e presso il Bar Nouvelle Vie (ex Bar Racing), in via della Crocetta. È inoltre possibile acquistare i biglietti online. Non sarà invece possibile comprarli nelle tabaccherie.
Il botteghino dello stadio sarà regolarmente aperto nella giornata di mercoledì a partire dalle ore 13.30.
Questi i prezzi previsti per i vari settori:
Tribuna “Paolo Rossi”
Tribuna Centrale
Tribuna Laterale
Tribuna Popolare
Per quanto riguarda il settore ospiti, la vendita dei tagliandi sarà possibile dopo il tavolo tecnico. Il prezzo sarà di 5 euro per l’intero e di 2 euro per gli Under 18.
A tutti i prezzi indicati vanno aggiunti 1,50 euro di oneri di prevendita.
La sfida con il Termoli rappresenterà dunque un altro appuntamento ravvicinato per la squadra di Antonio Andreucci, inserito in un calendario particolarmente fitto. Il programma dei Trentaduesimi prevede infatti tutte le gare mercoledì 7 ottobre alle ore 15.
In caso di qualificazione, il percorso proseguirà il 28 ottobre con i Sedicesimi di finale, quindi il 18 novembre con gli Ottavi, il 9 dicembre con i Quarti, il 20 gennaio 2027 e il 3 febbraio 2027 con le semifinali. La finale è prevista il 17 febbraio e il 3 marzo 2027 con la formula di andata e ritorno, mentre è indicata anche la data del 4 marzo per l’eventuale finale unica.
Per L’Aquila, dunque, un’altra partita da affrontare con attenzione, con la Coppa Italia che entra nel vivo e il Termoli pronto a giocarsi le proprie chance al Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia.

Archiviato nel migliore dei modi il derby contro il Teramo, L’Aquila 1927 è tornata al lavoro per preparare la trasferta sul campo della Pietralunghese. Una gara che, almeno sulla carta, potrebbe sembrare alla portata dei rossoblù, ma che proprio per questo nasconde diverse insidie.
La posizione in classifica degli umbri non deve infatti trarre in inganno. Domenica, allo stadio Martinelli di Pietralunga, la squadra di Antonio Andreucci troverà un avversario a caccia di punti e desideroso di sfruttare il fattore campo. La Pietralunghese, nonostante l’ultimo posto, ha mostrato segnali di crescita nelle ultime settimane e cercherà di trasformare la sfida contro L’Aquila in un’occasione per dare una svolta al proprio campionato.
In casa rossoblù il concetto è dunque chiaro: servirà massima attenzione. Dopo un avvio di stagione positivo, L’Aquila vuole dare continuità ai propri risultati e non farsi condizionare dalla classifica dell’avversario. Andreucci sta lavorando proprio sull’approccio alla partita, perché saranno fondamentali concentrazione e capacità di interpretare una gara che potrebbe presentare difficoltà differenti rispetto al derby.
Intanto arrivano aggiornamenti anche dall’infermeria. Sforza dovrà rimanere ancora ai box per alcune settimane e non sarà quindi a disposizione per la trasferta umbra.
Buone notizie, invece, per Amethaj. Il centrocampista è tornato ieri ad allenarsi con il gruppo dopo il lungo infortunio rimediato durante la preparazione estiva. Un rientro importante, anche se sarà necessario procedere gradualmente, considerando che il giocatore non ha ancora disputato una gara ufficiale in questa stagione.
Da monitorare, infine, le condizioni di Marco Chiarella. L’esterno è stato costretto a lasciare il campo durante il derby contro il Teramo a causa di un fastidio muscolare. Nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori accertamenti per comprendere l’entità del problema e stabilire gli eventuali tempi di recupero.
L’Aquila si prepara quindi a una partita nella quale servirà soprattutto non sottovalutare l’avversario. Il buon momento dei rossoblù dovrà essere accompagnato dalla giusta mentalità, perché in Serie D ogni gara può nascondere delle difficoltà e la Pietralunghese avrà tutto l’interesse a rendere complicata la domenica degli uomini di Andreucci.

Il buon avvio di campionato ha permesso a L’Aquila di sistemarsi momentaneamente nelle zone alte della classifica. Un inizio positivo che i rossoblù dovranno però essere bravi a confermare, mantenendo continuità e ritmo per evitare quei passaggi a vuoto che nelle ultime stagioni hanno complicato il cammino della squadra.
La sfida contro la Pietralunghese rappresenta il primo appuntamento di una settimana particolarmente intensa. Dopo la trasferta di domenica, infatti, L’Aquila tornerà subito in campo mercoledì al Gran Sasso d’Italia per la gara di Coppa contro il Termoli. Poi sarà nuovamente campionato, con la Santegidiese attesa all’Aquila.
Tre partite ravvicinate che potrebbero quindi spingere Andreucci a gestire le energie e a modificare qualcosa nell’undici iniziale, senza però stravolgere una formazione che finora ha dato ampie garanzie.
In porta dovrebbe essere confermato Inturri. Qualche dubbio in più in difesa, soprattutto sulla fascia destra, dove uno tra Barnabà e Pomposo potrebbe partire dal primo minuto. Al centro Magnani dovrebbe essere confermato, con Bondioli e Brunetti a contendersi l’altra maglia. A sinistra, invece, spazio ancora a Saia.
Anche a centrocampo potrebbe esserci una variazione. Binotto si gioca una maglia con Lisi, una scelta che potrebbe avere conseguenze anche sulla composizione della corsia destra difensiva.
Davanti, invece, Andreucci dovrebbe affidarsi ancora al blocco che ha contribuito alla vittoria nel derby contro il Teramo. Gasperoni, Campagna e Curatolo sono candidati a muoversi alle spalle di Sparacello, reduce dalla doppietta che ha deciso la sfida contro i biancorossi.
L’Aquila si prepara dunque ad affrontare una settimana che potrà fornire ulteriori indicazioni sul reale valore della squadra. La priorità resta quella di dare continuità al buon momento, con Andreucci chiamato anche a trovare il giusto equilibrio tra conferme e rotazioni.

L’Aquila continua a lavorare sul campo in vista della trasferta contro la Pietralunghese. I rossoblù hanno già iniziato a preparare la prossima sfida di campionato, con l’obiettivo di dare continuità all’ottimo avvio di stagione.
A tenere banco, però, sono anche le condizioni degli infortunati. Sforza dovrà rimanere ancora ai box: per il centrocampista i tempi di recupero sembrano richiedere ancora qualche settimana.
Situazione differente per Ahmetaj, che dovrebbe tornare ad allenarsi proprio in questi giorni. Un rientro che permetterebbe ad Andreucci di recuperare una pedina importante in vista dei prossimi impegni.
Restano invece da valutare le condizioni di Chiarella. L’esterno è stato costretto a lasciare il campo nel corso del derby contro il Teramo a causa di un problema muscolare. Soltanto nei prossimi giorni sarà possibile avere un quadro più chiaro sull’entità dell’infortunio e sugli eventuali tempi di recupero.
La settimana di lavoro servirà quindi anche a sciogliere questi dubbi. Andreucci dovrà valutare attentamente le condizioni della rosa prima di scegliere l’undici da mandare in campo contro la Pietralunghese.
Nei prossimi giorni, dunque, arriveranno indicazioni più precise anche sulla probabile formazione dei rossoblù.

Claudio Sparacello continua a mandare segnali forti. E lo fa nel modo che conosce meglio: segnando.
La doppietta realizzata nel derby contro il Teramo non è stata una semplice parentesi. Il centravanti rossoblù ha deciso una delle partite più attese del campionato, mettendo in mostra ancora una volta quelle qualità che lo rendono un attaccante capace di fare la differenza.
Sparacello ha il gol nel sangue. Lo aveva già dimostrato nella passata stagione, chiusa con 18 reti in 33 presenze con L’Aquila, numeri che raccontano soltanto una parte del suo rendimento.
Perché non è soltanto una questione di statistiche.
È soprattutto il modo in cui riesce a incidere quando la partita pesa. Nel derby contro il Teramo si è preso la scena, ha sfruttato le occasioni e ha trasformato due palloni in due gol pesantissimi.
Un attaccante che non sembra avere bisogno di molte opportunità per lasciare il segno. E che, partita dopo partita, continua a confermare di avere caratteristiche e numeri importanti.
A questo punto la domanda viene quasi naturale: Claudio Sparacello non meriterebbe una nuova occasione in Serie C?
Il campionato è ancora lungo e ci sarà tutto il tempo per continuare a parlare di gol, prestazioni e numeri. Ma una cosa è certa: Sparacello sta facendo rumore.
E lo sta facendo a suon di gol.

L’Aquila 1927 continua la preparazione in vista della sesta giornata del campionato di Serie D. Domenica, con calcio d’inizio alle ore 15, i rossoblù saranno di scena allo stadio Comunale Vincenzo Martinelli di Pietralunga contro la neopromossa Pietralunghese.
La squadra di Antonio Andreucci arriva all’appuntamento con 11 punti in classifica, frutto di tre vittorie e due pareggi, e ancora imbattuta. Un avvio positivo che, però, non deve modificare l’atteggiamento della squadra.
È questo il concetto ribadito dal tecnico rossoblù durante la riunione periodica aperta alla tifoseria, andata in scena ieri nella sala stampa del Gran Sasso d’Italia alla presenza anche del direttore sportivo Alfio Pelliccioni.
«In questo momento bisogna essere realisti, ricordarsi da dove siamo partiti – ha sottolineato Andreucci – cambiare tanti giocatori ed essere subito vincenti richiede tanta attenzione e concretezza. Le vittorie devono essere festeggiate, ma poi serve equilibrio perché il campionato di Serie D presenta sempre qualcosa di nuovo. La sconfitta non deve portare a non lavorare con spirito costruttivo».
Parole che raccontano la volontà dell’allenatore di mantenere alta la concentrazione, soprattutto in un campionato nel quale ogni partita può nascondere delle insidie. L’Aquila, dopo il successo nel derby contro il Teramo, è chiamata a confermare quanto di buono fatto nelle prime cinque giornate.
Sul fronte dell’organico restano da valutare le condizioni di Marco Chiarella, uscito dal campo per infortunio nell’ultima gara. Dovrebbe invece tornare a disposizione Amethaj, mentre Sforza resta ancora ai box.
Dall’altra parte ci sarà una Pietralunghese alla ricerca di punti importanti. Gli umbri hanno raccolto appena due punti nelle prime cinque giornate, ma l’attaccante Matteo Boriosi presenta con grande entusiasmo la sfida contro i rossoblù.
«Gare come quella di domenica contro L’Aquila sono di quelle che si preparano da sole – ha dichiarato Boriosi – affrontare un avversario di questa forza ti stimola naturalmente a dare quel qualcosa in più in ogni singolo pallone. Ci stiamo preparando davvero bene per questo appuntamento. Sono estremamente ottimista, sia per quanto riguarda la prestazione della squadra sia per la mia prova personale».
Una gara dunque nella quale L’Aquila partirà con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso nelle zone alte della classifica, senza sottovalutare un avversario che avrà dalla sua parte motivazioni e voglia di sorprendere.
La sfida sarà trasmessa in diretta da Reteotto, canale 10. Per quanto riguarda i diritti televisivi delle squadre del girone F, l’emittente trasmetterà le gare esterne di Città di Lanciano e L’Aquila 1927. Le trasferte del Giulianova saranno invece trasmesse da Trsp, canale 99, mentre quelle del Teramo saranno visibili su SuperJ, canale 16.
La sesta giornata
Domenica 4 ottobre, alle ore 15, il programma prevede:
La classifica
Vigor Senigallia 13, L’Aquila 11, Teramo 10, Foligno 10, Ancona 8, Montecchio Gallo 8, Santegidiese 8, Atletico Ascoli 7, Forsempronese 7, Città di Lanciano 7, Recanatese 6, Notaresco 5, Sporting Trestina 4, Giulianova 4, Termoli 4, Angelana 4, Maceratese 4, Pietralunghese 2.
Il prossimo turno
L’eventuale ritorno al Gran Sasso d’Italia è già fissato per domenica 11 ottobre, quando L’Aquila 1927 affronterà la Santegidiese. Gli altri incontri saranno Angelana-Pietralunghese, Città di Lanciano-K-Sport Montecchio Gallo, Forsempronese-Termoli, Giulianova-Ancona, Maceratese-Foligno, Notaresco-Recanatese, Sporting Trestina-Teramo e Vigor Senigallia-Atletico Ascoli.

L’Aquila vuole continuare sulla strada intrapresa in questo avvio di campionato. I rossoblù sono ancora imbattuti dopo le prime cinque giornate, con tre vittorie e due pareggi, un ruolino di marcia costruito anche attraverso un calendario tutt’altro che semplice.
Ora, sulla carta, arriva un impegno più abbordabile. Domenica L’Aquila sarà di scena sul campo della Pietralunghese, ultima in classifica con appena due punti conquistati nelle prime cinque gare. Gli umbri hanno infatti raccolto due pareggi e tre sconfitte e sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale.
Ma proprio queste sono le partite nelle quali servirà la massima attenzione. Perché il rischio, dopo un avvio così positivo e dopo aver affrontato avversarie di livello, è quello di abbassare inconsciamente il livello di concentrazione.
Il precedente con il Termoli rappresenta un campanello d’allarme. Contro i molisani L’Aquila ha dovuto fare i conti con una squadra molto bassa e compatta, capace di chiudere gli spazi e rendere complicata la costruzione di occasioni da gol. Una situazione che potrebbe riproporsi anche a Pietralunga.
La squadra di Andreucci dovrà quindi essere pronta ad affrontare una partita completamente diversa rispetto a quelle contro avversarie che hanno lasciato maggiori spazi. Serviranno pazienza, ritmo e capacità di trovare la giocata giusta contro un avversario che, presumibilmente, potrebbe pensare soprattutto a difendersi.
I numeri della Pietralunghese raccontano di una squadra in difficoltà, ma non devono diventare un alibi per L’Aquila. I rossoblù hanno l’opportunità di dare continuità al proprio percorso e presentarsi allo scontro diretto tra Teramo e Vigor Senigallia con la possibilità di accorciare ulteriormente sulla vetta.
Per farlo, però, servirà la stessa attenzione mostrata nelle partite più complicate. Perché in Serie D le gare apparentemente più semplici possono nascondere le insidie maggiori.

L’occasione è di quelle da non fallire. L’Aquila 1927 domenica sarà di scena allo Stadio Comunale Vincenzo Martinelli contro la Pietralunghese, fanalino di coda del girone F di Serie D con appena due punti conquistati nelle prime cinque giornate.
I rossoblù arrivano all’appuntamento dopo la pesante vittoria nel derby contro il Teramo e con 11 punti in classifica, a due lunghezze dalla capolista Vigor Senigallia. E proprio lo scontro diretto tra Teramo e Vigor potrebbe aprire scenari importanti per la formazione di Antonio Andreucci.
In caso di successo a Pietralunga, infatti, L’Aquila potrebbe approdare in vetta al girone. Un’opportunità che la squadra aquilana vuole sfruttare, pur nella consapevolezza che le partite contro le formazioni della parte bassa della classifica possono nascondere insidie.
Oggi pomeriggio riprenderanno gli allenamenti in vista della trasferta umbra. Prima, alle ore 19, è in programma nella sala stampa dello stadio Gran Sasso d’Italia la riunione periodica aperta alla tifoseria, alla presenza del direttore sportivo Alfio Pelliccioni e del tecnico Antonio Andreucci.
Sul fronte della squadra saranno da valutare nel corso della settimana le condizioni di Chiarella, uscito anzitempo dal campo per un problema fisico nel derby, e di Zini. A centrocampo, invece, dovrebbero essere ancora indisponibili Amethaj e Sforza.
La gara contro la Pietralunghese dovrebbe essere trasmessa in diretta da Reteotto. Per quanto riguarda la programmazione televisiva delle squadre del girone F, l’emittente, sul canale 10, trasmetterà le gare esterne di Città di Lanciano e L’Aquila 1927. Trsp, canale 99, seguirà invece le trasferte del Giulianova, mentre SuperJ, canale 16, proporrà le gare esterne del Teramo.
Il programma della sesta giornata
La sesta giornata del girone F è in programma domenica 4 ottobre alle ore 15. Oltre alla sfida tra Pietralungese e L’Aquila, spicca il confronto del Bonolis tra Teramo e Vigor Senigallia, sfida che interessa direttamente la formazione rossoblù.
Questo il programma completo:
Ancona-Sporting Trestina
Atletico Ascoli-Forsempronese
Termoli-Città di Lanciano
Foligno-Angelana
K-Sport Montecchio Gallo-Notaresco
Pietralungese-L’Aquila 1927
Recanatese-Maceratese
Santegidiese-Giulianova
Teramo-Vigor Senigallia
La classifica
Vigor Senigallia 13
L’Aquila 11
Teramo 10
Foligno 10
Ancona 8, Montecchio Gallo 8, Santegidiese 8, Atletico Ascoli 7, Forsempronese 7, Città di Lanciano 7, Recanatese 6, Notaresco 5, Sporting Trestina 4, Giulianova 4, Termoli 4, Angelana 4, Maceratese 4, Pietralungese 2.
Poi la Santegidiese al Gran Sasso
Dopo la trasferta di Pietralunga, L’Aquila tornerà al Gran Sasso d’Italia domenica 11 ottobre per affrontare la Santegidiese nella settima giornata.
Una sfida interna che potrebbe assumere ulteriore peso in chiave classifica, soprattutto se i rossoblù riusciranno a dare continuità al momento positivo e a presentarsi all’appuntamento con un bottino importante dalla trasferta umbra.
Prima, però, c’è la Pietralunghese. E per L’Aquila il messaggio è chiaro: continuare a vincere per provare a prendersi la vetta.

La quinta giornata del Girone F di Serie D lascia in eredità un campionato sempre più interessante. La Vigor Senigallia rallenta, L’Aquila piazza il colpo nel derby contro il Teramo e il Lanciano torna a correre. In coda, invece, arriva la prima gioia stagionale del Giulianova targato Del Zotti.
Il risultato più pesante arriva dal “Gran Sasso d’Italia”, dove L’Aquila supera 2-0 il Teramo e si prende il secondo posto in classifica. Un derby intenso, davanti a una splendida cornice di pubblico, deciso dalla giornata di grazia di Claudio Sparacello.
L’attaccante rossoblù sblocca la partita al 40’ del primo tempo con una conclusione di pregevole fattura e nella ripresa completa la sua doppietta con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Due gol pesantissimi che permettono alla squadra di Antonio Andreucci di salire a quota 11 punti e rimanere ancora imbattuta dopo cinque giornate.
Davanti resta la Vigor Senigallia, ma la formazione marchigiana non riesce a mantenere il ritmo delle prime quattro giornate. Contro il Fossombrone arriva uno 0-0 che porta comunque la capolista a quota 13 punti. L’Aquila accorcia così a due lunghezze e il Teramo resta fermo a quota 10, agganciato dal Foligno.
Alle spalle delle prime della classe si muove anche il Lanciano. I rossoneri ritrovano il sorriso al “Biondi” con un netto 4-1 sulla Recanatese. Verna apre le danze, una deviazione porta al raddoppio, Santirocco firma il tris prima dell’intervallo e Di Filippo chiude definitivamente i giochi nella ripresa. Una vittoria che permette ai frentani di salire a sette punti.
Grande festa anche a Giulianova. Al “Fadini” la formazione giallorossa batte 4-2 l’Atletico Ascoli al termine di una partita ricca di emozioni. Cangemi porta avanti i padroni di casa, ma gli ospiti ribaltano momentaneamente la situazione con Coppola e Guadalupi. Nella ripresa, però, il Giulianova reagisce e completa la rimonta con Mazzei, D’Arcangelo e il rigore trasformato da Martiniello.
È il primo successo della gestione Francesco Del Zotti e una vittoria che può dare nuova linfa al percorso dei giallorossi.
Pari anche per la Santegidiese, che torna dalla trasferta di Macerata con un punto. Azizi porta avanti gli abruzzesi, ma nella ripresa arriva il pareggio di Ruani per l’1-1 finale.
Finisce in parità anche Angelana-Ancona, mentre Montecchio Gallo e Foligno chiudono sull’1-1. Nell’anticipo del sabato, invece, Notaresco e Pietralunghese si dividono la posta.
Dopo cinque giornate, dunque, il Girone F comincia a delineare i suoi primi equilibri: la Vigor resta davanti, ma L’Aquila è lì, a due punti. Il Teramo non molla, mentre Foligno, Ancona, Montecchio Gallo e Santegidiese restano pienamente dentro la lotta.
E il calendario non concede pause. Domenica prossima L’Aquila sarà attesa dalla trasferta sul campo della Pietralunghese, mentre il Teramo affronterà proprio la capolista Vigor Senigallia.
Il Girone F è appena all’inizio, ma lassù la battaglia è già cominciata.