L’Aquila 1927, nuovo assetto societario: Tatafiore presidente, Cesare vice e Biancone brand ambassador.
Keep calm and trust!

L’AQUILA – Qualche giorno di riposo, poi di nuovo in campo. L’Aquila 1927 torna a lavorare sul manto verde dello stadio Gran Sasso per proseguire la preparazione in vista dell’esordio ufficiale in Coppa Italia, fissato per il 30 agosto al Fadini contro il Giulianova.
Il programma dei rossoblù resta particolarmente intenso. Il primo appuntamento è fissato per il 19 agosto alle 16.30, con il test di Montereale contro la formazione neopromossa in Promozione. Il 21 agosto, invece, alle 19, lo stadio Gran Sasso ospiterà la presentazione ufficiale della squadra alla città.
Il giorno successivo, 22 agosto, arriverà all’Aquila il Trastevere, altra formazione di Serie D e vecchia conoscenza dell’attuale direttore generale rossoblù Flavio Betturri. Ultimo appuntamento prima della Coppa Italia sarà il triangolare del 26 agosto sul campo di Preturo, intitolato all’indimenticabile ex assessore Stefano Vittorini.
Calcio d’agosto, certo, ma anche indicazioni importanti per mister Antonio Andreucci. La rosa è stata profondamente rinnovata e, di conseguenza, il lavoro è stato soprattutto orientato alla conoscenza reciproca tra i giocatori e all’assimilazione dei meccanismi tattici. I carichi di lavoro sono stati pesanti, come normale in questa fase della stagione, ma nei primi test sono già arrivati segnali interessanti.
I risultati, in questo momento, contano relativamente, anche se L’Aquila ha finora sempre vinto, compreso il prestigioso successo contro il Pineto, squadra di categoria superiore. A convincere, però, sono soprattutto le trame di gioco e l’atteggiamento della squadra. Il reparto offensivo ha mostrato buone soluzioni, mentre la difesa ha mantenuto la porta inviolata in tutti i test disputati.
Il vero banco di prova arriverà comunque il 30 agosto. Al Fadini ci sarà il Giulianova di Rosario Pergolizzi, formazione ostica e costruita con ambizioni importanti dal direttore sportivo Paolo D’Ercole. Sarà la prima occasione per capire realmente a che punto è il nuovo corso rossoblù.
Le premesse per provare a costruire qualcosa di importante ci sono, senza lasciarsi andare a voli pindarici dopo poche settimane di lavoro. La sensazione è che il gruppo abbia qualità e margini di crescita e che il lavoro di Andreucci stia iniziando a produrre i primi frutti.
Adesso, però, serve anche la risposta della città. La campagna abbonamenti prosegue e resterà aperta fino all’inizio del campionato. Una crescita delle sottoscrizioni rappresenterebbe un segnale di fiducia verso una società che negli ultimi anni ha dimostrato solidità e che, fatta eccezione per l’ultima stagione, ha raccolto risultati sportivi importanti.
Con la nascita della fondazione sono arrivati inoltre nuovi capitali, idee e progetti. Un percorso che può permettere al club di continuare a crescere anche fuori dal campo. Intanto procedono a ritmo spedito anche i lavori allo stadio Gran Sasso, destinato a diventare sempre più moderno e funzionale.
Sul fronte mercato, invece, l’organico può considerarsi completo. Ora la parola passa al campo. E il conto alla rovescia verso la prima partita ufficiale è già iniziato.

Mercato importante in casa L’Aquila. Dopo una stagione deludente, la società rossoblù ha scelto di cambiare volto alla squadra, intervenendo in maniera profonda sulla rosa con l’obiettivo di tornare protagonista nel Girone F di Serie D.
Sono tanti i nuovi arrivi e, tra questi, spicca sicuramente il nome di Mirko Gori. Un giocatore di grande esperienza, con un passato anche in Serie A con la maglia del Frosinone e reduce dalla promozione in Serie C conquistata con il Desenzano.
Scelte giovani, invece, per il ruolo di portiere. L’Aquila ha puntato su tre classe 2008: Roberto Inturri, arrivato dal Catanzaro, Matteo Luppichini, proveniente dal Pisa, e Achille Conti, reduce dall’esperienza nel San Marino.
Diversi anche gli interventi in difesa, con Filippo Magnani dalla Vis Pesaro e Bondioli dal Vado a rinforzare il reparto centrale. Ma è soprattutto davanti che il mercato rossoblù ha regalato nomi di spessore.
Sugli esterni arrivano Chiarella dal Catania e Zini dall’Ancona, due giocatori chiamati ad aggiungere qualità, imprevedibilità ed estro alla manovra offensiva. A centrocampo c’è anche Vincenzo Lisi, mentre per il ruolo di centravanti la scelta è ricaduta su Dennis Curatolo.
L’attaccante classe 2004, cresciuto nel settore giovanile dell’Inter e reduce da una stagione positiva con il Sora, si prepara così alla sua prima esperienza in una piazza ambiziosa e in una squadra costruita per stare nelle zone alte della classifica.
Dopo una stagione complicata sotto diversi punti di vista, dunque, L’Aquila riparte con una rosa profondamente rinnovata e con presupposti decisamente diversi. La concorrenza non mancherà: Teramo e Ancona sembrano essere, alla vigilia, tra le principali candidate alla lotta per la promozione in Serie C.
Il campo, come sempre, sarà però il giudice. E L’Aquila vuole arrivarci con una squadra costruita per essere protagonista.

🔴🔵 Calcio d’agosto, ma indicazioni che non mancano. L’Aquila 1927 supera con un netto 7-0 il Pizzoli nel test amichevole disputato in preparazione alla nuova stagione.
A segno Campagna, autore di una doppietta, oltre a Chiarella, Brunetti, Zini, Curatolo e Capulli.
Un’altra occasione utile per la squadra rossoblù per mettere minuti nelle gambe, provare soluzioni e continuare a lavorare in vista degli impegni ufficiali. Il risultato, inevitabilmente, passa in secondo piano rispetto alle indicazioni che arrivano dal campo, ma il settebello conferma la capacità dell’Aquila di trovare con continuità la via del gol.
Per i rossoblù prosegue dunque il percorso di avvicinamento alla nuova stagione di Serie D, con il gruppo chiamato a crescere progressivamente sotto il profilo atletico e tattico.
Il 7-0 al Pizzoli rappresenta un altro tassello nel percorso di preparazione dell’Aquila, con la squadra che continua a prendere forma in vista delle gare che conteranno.

Niente Nazareno Battista. L’Aquila 1927, dopo aver valutato nelle scorse ore la possibilità di portare in rossoblù l’esterno della Sambenedettese, ha deciso di non procedere con l’operazione.
Il giocatore, ex Ancona, era stato proposto al club aquilano e la società aveva avviato le proprie valutazioni sia sotto il profilo economico sia sotto quello tattico. Un’analisi a 360 gradi che, alla fine, ha portato alla decisione di non affondare il colpo.
Battista, dunque, non sarà un nuovo giocatore de L’Aquila. Una scelta che chiude, almeno per il momento, la porta a un’operazione che nelle ultime ore aveva alimentato qualche movimento e diverse riflessioni nell’ambiente rossoblù.
Il mercato de L’Aquila 1927 è quindi da considerarsi chiuso. Salvo clamorosi scenari dell’ultimo momento, non sono previsti ulteriori innesti per la rosa chiamata ad affrontare il prossimo campionato di Serie D.
Adesso la parola passa al campo. Il gruppo è praticamente definito e tutte le attenzioni si spostano sulla preparazione e sull’inizio della nuova stagione.

L’attesa sta per finire. L’Aquila 1927 si prepara a presentarsi ufficialmente alla città in vista della nuova stagione di Serie D. L’appuntamento è fissato per venerdì 21 agosto alle ore 19, occasione nella quale verranno svelati alla piazza i protagonisti che vestiranno la maglia rossoblù nel campionato 2026/2027.
Un momento particolarmente atteso dalla tifoseria, che avrà così la possibilità di conoscere da vicino la nuova squadra costruita per affrontare il Girone F di Serie D.
Dopo la composizione del girone e la pubblicazione del calendario, il conto alla rovescia verso l’inizio del campionato è ormai entrato nella fase decisiva. L’esordio è previsto per il 6 settembre, ma prima ci sarà la serata dedicata alla presentazione ufficiale dell’organico.
Per L’Aquila non sarà soltanto una passerella. Sarà il primo vero momento di contatto tra la nuova squadra e il popolo rossoblù, quello che ancora una volta sarà chiamato a recitare un ruolo importante nel percorso della formazione aquilana.
Alle 19 del 21 agosto, dunque, spazio ai volti, alle maglie e alle ambizioni de L’Aquila 1927. La nuova stagione sta per cominciare.

L’Aquila 1927 continua a costruire il proprio futuro e lo fa puntando anche sui giovani del territorio. Il club rossoblù ha ufficializzato il ritorno in città di Diego Capulli, attaccante classe 2008, pronto a vivere una nuova esperienza con la maglia dell’Aquila.
Capulli è reduce da una stagione particolarmente positiva con il Pescara, dove nel campionato Juniores Nazionale ha messo a referto numeri importanti: 19 gol in 23 presenze, un rendimento che non è passato inosservato e che testimonia le qualità realizzative del giovane attaccante.
Per Capulli si tratta, però, soprattutto di un ritorno alle origini. La sua formazione calcistica è iniziata nella scuola calcio dell’Amiternina, prima del passaggio all’Aquila Soccer School. Proprio durante l’esperienza con l’Aquila Soccer School sono arrivate anche diverse convocazioni con la Rappresentativa Regionale Under 15, ulteriore conferma di un percorso di crescita seguito con attenzione.
Adesso la nuova sfida sarà quella di confrontarsi con una realtà importante come L’Aquila 1927, portando in rossoblù entusiasmo, freschezza e soprattutto il fiuto del gol mostrato nell’ultima stagione.
Capulli vestirà la maglia numero 14.
Un ritorno a casa per un ragazzo che conosce bene il calcio aquilano e che adesso avrà l’opportunità di proseguire il proprio percorso di crescita proprio con la squadra della sua città.
Bentornato all’Aquila, Diego.

Prospettive di alto livello e un futuro ancora tutto da scrivere per Nazareno Battista, finito al centro dell’attenzione di diverse società di Serie D. L’esterno offensivo, protagonista di una seconda parte di stagione di assoluto rilievo con la maglia dell’Ancona, rappresenta uno dei profili più interessanti sul mercato.
E tra le società che avrebbero messo gli occhi sul calciatore c’è anche L’Aquila.
Il club rossoblù starebbe valutando concretamente la possibilità di inserire Battista nel proprio reparto avanzato. Un’operazione che avrebbe una logica precisa: aggiungere qualità, imprevedibilità e gamba ad un organico chiamato anche nella prossima stagione a recitare un ruolo da protagonista.
Il curriculum del classe 1999 parla del resto per lui. Battista conosce molto bene la categoria e ha già vestito maglie importanti come quelle di Porto d’Ascoli, Sambenedettese e Pineto, prima dell’esperienza con l’Ancona. Un percorso che racconta di un giocatore abituato alla Serie D e alle pressioni di piazze con ambizioni importanti.
La stagione appena conclusa ha poi contribuito ad accendere ulteriormente i riflettori. Con l’Ancona, soprattutto nella seconda parte dell’annata, Battista ha trovato continuità e centralità, mettendo in mostra quelle caratteristiche che oggi lo rendono un nome particolarmente appetibile sul mercato.
L’Aquila osserva, valuta e prende informazioni. Ma la concorrenza non manca.
Sul calciatore, infatti, resterebbe vivo l’interesse di diverse altre formazioni. In particolare, alcune società marchigiane che militano nello stesso campionato starebbero monitorando con attenzione l’evoluzione della situazione, pronte eventualmente a inserirsi nella corsa.
Una partita di mercato, dunque, appena iniziata.
Per L’Aquila l’eventuale arrivo di Battista rappresenterebbe un innesto di spessore per il reparto offensivo. Un esterno capace di aumentare le soluzioni a disposizione e, soprattutto, di portare quella qualità individuale necessaria quando le partite diventano sporche e gli spazi si riducono.
Il nome è sul tavolo. Ora bisognerà capire quanto L’Aquila vorrà affondare il colpo e, soprattutto, se riuscirà a superare la concorrenza.
Nel mercato di Serie D, come sempre, gli scenari possono cambiare rapidamente. E quello di Battista è destinato a essere uno dei nomi da seguire con maggiore attenzione nelle prossime settimane.

Dopo i gironi, arrivano i calendari. Oggi la Serie D conoscerà finalmente la propria strada per la stagione 2026/2027. Un altro tassello che va a comporre il mosaico del prossimo campionato, quello che vedrà L’Aquila ancora protagonista nel girone F.
Trentaquattro giornate, un percorso lungo, fatto di trasferte, incroci, scontri diretti, momenti difficili e partite che inevitabilmente finiranno per assumere un peso specifico diverso con il passare delle settimane. Si parte il 6 settembre, si arriverà al 2027. In mezzo, tutto quello che soltanto un campionato di Serie D sa regalare.
Per L’Aquila sarà l’ennesimo viaggio. Un viaggio che parte con aspettative importanti e con la consapevolezza che, una volta tolti i proclami e archiviate le amichevoli estive, sarà il campo a stabilire valori e gerarchie.
Il girone F, ancora una volta, non concederà sconti. Ogni domenica ci sarà da conquistare qualcosa: punti, certezze, continuità. E soprattutto ci sarà da mantenere la barra dritta nei momenti in cui inevitabilmente arriveranno difficoltà e imprevisti.
Il calendario, in questo senso, non è soltanto una sequenza di date e avversari. È il primo vero appuntamento con il futuro. Permette di capire come sarà l’avvio, quali saranno le prime trasferte, quando arriveranno gli incroci più attesi e, soprattutto, quale sarà il percorso che L’Aquila dovrà affrontare per provare a essere protagonista.
Perché le stagioni non si vincono a settembre, ma spesso iniziano proprio a costruirsi a settembre.
La prima giornata sarà quindi il primo capitolo di una storia ancora tutta da scrivere. Poi arriveranno le altre 33. E ogni giornata porterà con sé una domanda diversa, una classifica diversa, una pressione diversa.
L’Aquila riparte. Il girone F è pronto a riaccendere i riflettori. Adesso tocca al calendario indicare la strada.
E da oggi, finalmente, si comincia a fare sul serio.

Continua la preparazione estiva de L’Aquila 1927 in vista dei primi impegni ufficiali della nuova stagione. I rossoblù hanno superato 2-0 il Rieti nell’ennesimo test amichevole del precampionato, confermando le buone impressioni emerse nelle precedenti uscite.
Una gara utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe e continuare a lavorare sui meccanismi della squadra di mister Andreucci.
Nel primo tempo è Chiarella a sbloccare il risultato, con L’Aquila che crea diverse occasioni e colpisce anche alcuni legni. Una prima frazione che restituisce indicazioni positive sotto il profilo della condizione e della capacità di creare gioco.
Nella ripresa Andreucci cambia completamente volto alla squadra, dando spazio a gran parte degli uomini a disposizione. In avanti c’è Curatolo insieme a Sparacello, mentre in mezzo al campo agiscono Lisi e Campagna.
Proprio Sparacello trova la rete del definitivo 2-0 con una bella conclusione dalla distanza, confermando le qualità offensive del reparto rossoblù.
Nell’ultima mezz’ora spazio anche al giovane Capulli e a Lombardi, con il tecnico che continua così a ruotare gli uomini e a distribuire il minutaggio in questa fase della preparazione.
Un altro test positivo per L’Aquila, che continua il proprio percorso di avvicinamento agli appuntamenti ufficiali. Nelle prossime settimane sono previste altre amichevoli, fondamentali per arrivare nelle migliori condizioni all’esordio in Coppa Italia di Serie D.
Il primo appuntamento ufficiale sarà infatti al Fadini contro il Giulianova. Prima di quella sfida ci sarà ancora tempo per lavorare, provare soluzioni e permettere alla squadra di raggiungere la condizione migliore.