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Turno infrasettimanale alle porte per L’Aquila. Domani, alle ore 15.00, i rossoblù torneranno in campo al Gran Sasso d’Italia per affrontare l’Atletico Ascoli, in una sfida che mette di fronte due squadre ambiziose. Alla vigilia dell’appuntamento, mister Antonio Andreucci ha presentato così la gara, sottolineando soprattutto l’importanza dell’atteggiamento della propria…

L’Aquila, contro l’Atletico Ascoli possibile qualche novità: Sforza out, Andreucci pensa alla formazione 👇

Turno infrasettimanale, si torna subito in campo. L’Aquila è pronta a ricevere al Gran Sasso d’Italia l’Atletico Ascoli con l’obiettivo di dare continuità alle due vittorie ottenute nelle prime giornate di campionato.

Per Antonio Andreucci, però, c’è una situazione da valutare attentamente. Le condizioni di Sforza impongono infatti un cambio rispetto all’undici visto nelle precedenti uscite. Per il resto, le indicazioni portano verso una formazione che dovrebbe mantenere il 4-2-3-1.

Tra i pali conferma per Inturri. In difesa Barnabà e Saia dovrebbero agire sugli esterni, mentre per le due maglie centrali sono in corsa Brunetti, Magnani e Bondioli. Al momento i primi due sembrano essere in vantaggio.

In mezzo al campo Gori dovrebbe essere affiancato da Binotto. Davanti a loro spazio al terzetto composto da Zini, Campagna e Curatolo, chiamato a supportare Sparacello, che dovrebbe partire ancora una volta al centro dell’attacco.

Non è però da escludere qualche sorpresa. Andreucci potrebbe infatti valutare l’inserimento di uno tra Chiarella e Gasperoni, soluzione che permetterebbe di modificare caratteristiche e interpretazione della linea offensiva.

Una gara ravvicinata, dunque, con poco tempo per recuperare e ancora meno per pensare. L’Aquila vuole continuare a correre e il turno infrasettimanale rappresenta subito un altro banco di prova importante.

L’Aquila (4-2-3-1): Inturri; Barnabà, Magnani, Brunetti, Saia; Gori, Binotto; Zini, Campagna, Curatolo; Sparacello.

L’Aquila, sotto i riflettori del Gran Sasso: con l’Atletico Ascoli a caccia del tris.

Il Girone F di Serie D non si ferma. A distanza di pochi giorni dall’ultimo turno, si torna subito in campo per la terza giornata, il primo appuntamento infrasettimanale della stagione. Mercoledì 16 settembre si alza nuovamente il sipario sul campionato, con sei formazioni abruzzesi impegnate e un derby regionale, quello tra Notaresco e Santegidiese, destinato a catturare attenzione.

Ma gli occhi saranno soprattutto sul Gran Sasso d’Italia.

L’Aquila arriva all’appuntamento con l’Atletico Ascoli forte di un avvio di campionato praticamente perfetto. Due partite, due vittorie, cinque gol segnati e, soprattutto, nessuno incassato. Un percorso netto che ha permesso ai rossoblù di salire a quota sei punti e di condividere il primo posto con Vigor Senigallia e Foligno.

Numeri che raccontano una partenza importante, ma che non devono far dimenticare quanto sia ancora lunga la strada. Il calendario propone immediatamente un altro esame e l’Atletico Ascoli rappresenta un avversario da affrontare con la massima attenzione.

La squadra di Antonio Andreucci ha però già mostrato di avere caratteristiche importanti: equilibrio, solidità e la capacità di trovare la giocata decisiva nei momenti chiave. Dopo il successo all’esordio contro il Termoli e quello esterno sul campo del Fossombrone, adesso l’obiettivo è chiaro: provare a calare il tris davanti al proprio pubblico.

Una sfida che arriva in un momento particolare della stagione, quando le prime gerarchie iniziano appena a delinearsi e ogni punto può già avere un peso significativo. L’Aquila vuole continuare a correre, senza lasciarsi condizionare da una classifica ancora tutta da costruire.

Il Gran Sasso è pronto a riaccendere i riflettori. I rossoblù cercano la terza vittoria consecutiva, quella che permetterebbe di consolidare ulteriormente il primato e dare continuità a un avvio che, finora, ha regalato soltanto segnali positivi.

Dietro, intanto, il campionato si muove. Il Teramo è ancora imbattuto, mentre Giulianova e Lanciano sono chiamate a dare una risposta dopo un inizio al di sotto delle aspettative.

Ma per L’Aquila il messaggio è uno solo: avanti, senza fermarsi. Il primo turno infrasettimanale è già alle porte e al Gran Sasso c’è un primato da difendere.

Serie D, Girone F: L’Aquila davanti a tutti. Ma è ancora presto per parlare di fuga.

Siamo solamente alla seconda stazione di un lungo viaggio che ne prevede ben 34. Eppure il Girone F della Serie D 2026-2027 ha già iniziato a mandare i primi segnali.

Due giornate sono troppo poche per emettere sentenze, ma sufficienti per fotografare un avvio che vede L’Aquila, Foligno e Vigor Senigallia tra le squadre capaci di partire con il piede giusto. Alle loro spalle, però, la classifica è ancora tutta da scrivere e il campionato ha già dimostrato di poter regalare sorprese.

Il calendario, del resto, non concede tempo per respirare. Domani si torna immediatamente in campo per il primo turno infrasettimanale della stagione: nel Girone F riflettori puntati su Città di Lanciano-Vigor Senigallia e Maceratese-Ancona. Due partite che potrebbero già modificare gli equilibri di una classifica ancora inevitabilmente corta.

L’Aquila, due vittorie e subito una candidatura

La partenza dell’Aquila è quella che ci si aspettava da una squadra costruita con ambizioni importanti. Due partite, due vittorie e la sensazione che i rossoblù abbiano immediatamente trovato il passo giusto.

Non è ancora il momento di parlare di fuga, naturalmente. Non lo sarebbe nemmeno con qualche punto di vantaggio in più. Ma vincere le prime due gare significa mettere subito pressione alle avversarie e, soprattutto, costruire una base sulla quale lavorare.

Il campionato è lunghissimo e le difficoltà arriveranno. Ci saranno gli scontri diretti, i campi complicati, gli infortuni, le squalifiche e quei momenti della stagione nei quali anche una squadra forte può attraversare un periodo meno brillante.

Per questo il vero obiettivo, adesso, è semplicemente continuare a fare punti.

Foligno e Vigor Senigallia, nessuna intenzione di stare a guardare

Se L’Aquila ha iniziato forte, Foligno e Vigor Senigallia hanno risposto presente. La classifica dopo appena due giornate non può certamente essere considerata definitiva, ma racconta comunque di tre squadre che hanno raccolto il massimo o quasi e che si presentano ai nastri di partenza del turno infrasettimanale con entusiasmo e fiducia.

La Vigor, in particolare, sarà attesa da una trasferta tutt’altro che banale sul campo del Lanciano. Una gara che potrà dire qualcosa in più sulle ambizioni dei marchigiani e, allo stesso tempo, sulla capacità dei rossoneri di reagire dopo un avvio non semplice.

E il Lanciano cerca la svolta

Il Lanciano FC, neopromosso in Serie D dopo il successo nell’Eccellenza abruzzese 2025-2026, si trova davanti a un passaggio già importante.

Il campionato è appena iniziato e non c’è alcun motivo per fare drammi, ma ogni partita può diventare un’occasione per cambiare marcia.

Di fronte ci sarà una Vigor Senigallia partita con ambizioni e convinzione. Un esame significativo, dunque, per la formazione rossonera.

32 giornate ancora da disputare

Ed è proprio questo il punto. Dopo due giornate restano 32 partite da giocare.

La classifica fotografa il presente, non il futuro. L’Aquila ha cominciato con il piede giusto, Foligno e Vigor Senigallia sono lì e altre squadre, magari oggi più indietro, avranno tutto il tempo per rientrare.

Il Girone F, anche quest’anno, promette equilibrio e battaglie. La sensazione è che serviranno pazienza, continuità e soprattutto nervi saldi.

Perché il campionato non si vince a settembre.

Ma proprio a settembre, spesso, si comincia a capire chi ha davvero intenzione di provarci fino alla fine.

Serie D, domani in campo per il primo turno infrasettimanale: tutti gli appuntamenti, turno di fuoco per L’Aquila. 👇

La Serie D torna subito in campo. Domani, mercoledì 16 settembre, è infatti in programma il primo turno infrasettimanale della stagione, valido per la terza giornata di campionato.

Un appuntamento che apre un calendario particolarmente intenso: i prossimi turni infrasettimanali sono infatti fissati per il 6 gennaio, in occasione della 18ª giornata, e per il 25 marzo, quando si giocherà la 29ª.

La giornata prenderà il via con due anticipi: alle 12 Gelbison-Budoni, nel girone G, mentre alle 14.30 sarà la volta di Chievoverona-Club Milano, nel girone B. Tutte le altre gare si giocheranno all’orario ufficiale delle 15, fatta eccezione per gli incontri posticipati.

Nel girone A si giocherà alle 16 Ligorna-Derthona, alle 17 Gozzano-Borgosesia e alle 18 Sestri Levante-Fezzanese.

Nel girone B, invece, appuntamento alle 18 con Milan Futuro-Brusaporto, alle 20 con Tritium-Villa Valle e alle 20.30 con Fiorenzuola-Palazzolo.

Nel girone C spicca Campodarsego-Triestina alle 18, gara che si disputerà al Comunale di Abano Terme. Alle 20, invece, Union Clodiense Chioggia-Este.

Per il girone D alle 16 è in programma Cittadella Modena-Varese, alle 18 Pavia-Solbiatese e alle 18.30 Pro Sesto-Città di Pontedera.

Nel girone E Lucchese-Progresso inizierà alle 16, mentre alle 17 sarà la volta di Terranuova Traiana-San Donato Tavarnelle.

Grande attenzione anche nel girone F, quello che interessa da vicino le abruzzesi: alle 15 si giocherà L’Aquila-Atletico Ascoli mentre alle 18 è fissata Maceratese-Ancona.

Nel girone G alle 16 Atletico Lodigiani-Sassari Latte Dolce e Ossese-Trastevere, mentre alle 20.30 Paganese-Afragolese.

Ricco il programma del girone H: alle 15.30 Ebolitana-Bisceglie, al Comunale “A. Carrano” di Castellabate, e Nardò-Melfi; alle 17 Turris-Gravina; alle 20 Nocerina-Ischia; alle 20.30 Fidelis Andria-Manfredonia e alle 21 Virtus Francavilla-Brindisi.

Infine, nel girone I, alle 16 sono in programma Athletic Palermo-Digiesse PraiaTortora, Castrumfavara-Licata, Sambiase-Modica ed Enna-Milazzo, quest’ultima a porte chiuse allo Stadio Comunale Pontelongo di Niscemi. Alle 16.30 Nissa-Trapani, alle 18.30 Reggina-Avola, alle 19 Nuova Igea Virtus-Vibonese e alle 20.30 Siracusa-Gela.

Nissa-Trapani in diretta

Non mancherà anche l’appuntamento televisivo. La sfida del girone I tra Nissa e Trapani, con calcio d’inizio alle 16.30, sarà trasmessa in diretta su Vivo Azzurro Tv e sul canale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti.

Il collegamento dallo stadio “Marco Tomaselli” di Caltanissetta inizierà alle 16.15, con contributi esclusivi da bordocampo.

La Serie D, dunque, non si ferma: mercoledì è già tempo di tornare in campo per una terza giornata che promette nuove indicazioni e che, dopo appena due turni, può già iniziare a delineare gli equilibri dei vari gironi.

L’Aquila, Andreucci: “Due vittorie, ma piedi per terra. Qui mi sto trovando molto bene”

Due partite, due vittorie e sei punti in classifica. L’Aquila ha iniziato nel migliore dei modi il proprio campionato, superando prima il Termoli e poi il Fossombrone in trasferta. Un avvio che permette ai rossoblù di guardare tutti dall’alto, insieme a Foligno e Vigor Senigallia.

Del momento della squadra ha parlato mister Antonio Andreucci, ospite della trasmissione domenicale di Super J. Il tecnico rossoblù ha analizzato soprattutto la vittoria ottenuta sul campo del Fossombrone, sottolineando anche i meriti degli avversari.

“Risultato un po’ immeritato per il Fossombrone perché dopo lo 0-1 hanno avuto qualche occasione. Loro mi hanno fatto una buona impressione. Poi noi abbiamo avuto anche diverse occasioni per fare lo 0-2 prima”.

Una vittoria di carattere, dunque, arrivata al termine di una gara nella quale L’Aquila ha saputo soffrire e, allo stesso tempo, creare le occasioni per chiudere prima la partita.

Poi il discorso si sposta su Curatolo, protagonista assoluto del successo con la sua tripletta. Andreucci guarda però soprattutto al percorso collettivo di una squadra profondamente rinnovata.

“Innanzitutto noi siamo una squadra con tanti giocatori nuovi. Quando ti trovi davanti a tanta gente, tutti vogliono dimostrare il proprio valore. Quello che abbiamo fatto è stato di dare un po’ di serenità a questi ragazzi che vogliono fare bene”.

Un concetto importante per una squadra che ha cambiato molto rispetto alla passata stagione. La serenità, secondo il tecnico, rappresenta quindi una componente fondamentale per permettere ai nuovi arrivati di esprimersi al meglio.

E anche il successo contro il Termoli viene riletto con la stessa chiave: “Col Termoli abbiamo sofferto per vincere ma non abbiamo sofferto sul piano del gioco. Ogni partita ha una storia a sé e il calcio è uno sport di emozione”.

Due vittorie, dunque, ma nessuna voglia di fare proclami. La strada è ancora lunga e Andreucci insiste sull’atteggiamento dei suoi ragazzi: “Sotto il profilo dell’impegno e l’applicazione sono ragazzi che si stanno comportando bene”.

C’è poi un passaggio che guarda inevitabilmente al lavoro della società e alla costruzione della squadra: “Noi abbiamo costruito la squadra insieme al direttore sportivo. Vogliamo fare una stagione importante ma con un bel futuro anche”.

Non soltanto il risultato immediato, quindi, ma anche la volontà di gettare basi solide per il futuro. Un progetto che il tecnico sta vivendo con partecipazione, nonostante una piazza come L’Aquila porti inevitabilmente con sé aspettative e pressione.

“La pressione la sento ma davanti a tutto metto gli obiettivi della squadra. Mi fa piacere lavorare qui”.

Parole che raccontano un Andreucci soddisfatto dell’ambiente e consapevole delle responsabilità. L’Aquila è partita forte, è in vetta alla classifica e ha già mostrato carattere. Ma il campionato è appena iniziato e la parola d’ordine resta una sola: continuare a lavorare, con entusiasmo e senza perdere di vista il percorso.

L’Aquila 1927, la visione del Club Manager: Del Pinto fa il punto tra campo, mercato e futuro societario:” Andreucci la persona giusta al momento giusto.”

L’AQUILA – Un’analisi lucidissima, senza filtri e con la consueta sensibilità di chi questi colori li porta cuciti sulla pelle. Nel corso del consueto appuntamento con la Domenica Sportiva su Rete 8, il Club Manager de L’Aquila 1927, Lorenzo Del Pinto, ha tracciato una panoramica completa sul momento rossoblù, spaziando dal suo nuovo ruolo dirigenziale fino alle dinamiche del rettangolo verde e alle prospettive societarie.

Dal campo alla scrivania: «Tentato dal ritorno, ma la strada era tracciata»

Dietro la scelta di intraprendere il percorso dirigenziale c’è stato un momento di riflessione profonda, figlio di quella passione per il calcio giocato mai del tutto assopita:

«Dopo un anno sabbatico, a essere sincero, avevo anche una mezza idea di tornare in campo. Poi però, lo scorso maggio, sono iniziati i primi contatti con la società. Abbiamo parlato, abbiamo condiviso una visione e ho capito che la strada giusta era iniziare questo nuovo capitolo da Club Manager al servizio de L’Aquila.»

L’analisi del match: la svolta panchina e la forza dei singoli

Focalizzandosi sull’ultimo impegno di campionato contro il Fossombrone, Del Pinto ha sottolineato la capacità della squadra di saper soffrire e leggere i momenti chiave di una partita rimasta a lungo in perfetto equilibrio:

«È stata una gara rimasta sul filo di lana fino all’ultimo, vissuta in bilico fino alle battute conclusive. La svolta vera è arrivata dalla panchina: i cambi sono stati determinanti e, nello specifico, l’ingresso in campo di Curatolo ha dato quella scossa decisiva per spaccare la partita e portare a casa un risultato di fondamentale importanza.»

Infermeria e lista trasferimenti: mercato chiuso, gli aggiornamenti sugli indisponibili

Sul fronte della composizione dell’organico e della gestione dell’infermeria, la linea della società appare ormai ben definita:

«Per quanto riguarda il mercato in entrata, la sessione è da considerarsi ufficialmente chiusa. Per le prossime uscite contiamo di riavere a pieno regime Bondioli e Ahmetaj, che dovrebbero essere regolarmente a disposizione dello staff tecnico. C’è invece ancora da valutare con la dovuta cautela la situazione legata a Sforza.»

Iniziative e nuovo assetto: la struttura benefica

Infine, uno sguardo rivolto al sociale e alle novità organizzative che testimoniano la costante crescita del club oltre i novanta minuti di gioco:

«La nuova struttura societaria a scopo benefico è appena nata, sostenuta dall’impegno dei Gemelli e guidata dal presidente Andrea Tatafiore. Si tratta di un progetto ai nastri di partenza: vedremo sul campo quali frutti e quale contributo potrà dare alla nostra comunità.»

Serie D: L’Aquila mette le ali e fa poker a Fossombrone, nel derby del Bonolis è pirotecnico 2-2 tra Teramo e Notaresco. Frenano Giulianova, Lanciano e Sant.

Una domenica dalle mille sfaccettature e dalle fortissime emozioni per il pacchetto delle abruzzesi impegnate nel girone F di Serie D. La copertina di giornata spetta di diritto e con pieno merito a L’Aquila di mister Andreucci. I rossoblù passeggiano letteralmente sul campo di un Fossombrone tramortito sotto i colpi di un attacco stellare. Sblocca Gasperoni nel primo tempo, poi nella ripresa sale in cattedra Curatolo che firma una tripletta d’autore per il definitivo e roboante 0-4 che proietta gli aquilani in vetta a punteggio pieno. Tutt’altra musica e decisamente più equilibrio al “Bonolis”, dove il derby tra Teramo e Notarescoregala quattro gol e continui colpi di scena. I biancorossi di casa assaporano due volte il vantaggio grazie a una splendida doppietta di Pavone, ma vengono ripresi in entrambe le circostanze da un Notaresco mai domo, trascinato dai gol di Di Sabatino e del solito, glaciale Infantino dal dischetto per il 2-2 finale. Mastica amaro la Santegidiese, beffata a un passo dal traguardo all’esordio casalingo. Contro la quotata Recanatese finisce 1-1, con i giallorossi che assaporano i tre punti fino alle battute conclusive prima di subire la rete del pari marchigiano. Reti bianche e pochi sussulti invece per il Lanciano, che non va oltre lo 0-0 tra le mura amiche contro lo Sporting Club Trestina al termine di un match contratto. Nota stonata, infine, in casa Giulianova. I giallorossi cadono di misura sul difficile terreno della Vigor Senigallia per 1-0, complice una disattenzione difensiva che costa la seconda sconfitta consecutiva in questo avvio di torneo decisamente in salita.

Serie D, 2^ giornata: L’Aquila cala il poker a Fossombrone e vola in vetta, pirotecnico 2-2 nel derby Bonolis tra Teramo e Notaresco.

Giornata di grandi emozioni per i colori abruzzesi negli anticipi della seconda giornata del campionato di Serie D, girone F.L’Aquila lancia un segnale chiarissimo a tutto il campionato conquistando la seconda vittoria consecutiva in un match dominato sul campo del Fossombrone. La formazione aquilana passa in vantaggio nel primo tempo con un guizzo di Gasperoni. Nella ripresa si scatena il neoentrato Curatolo che mette a segno una straordinaria tripletta, fissando il risultato finale su un roboante 0-4 che proietta i rossoblù solitari in testa alla classifica a punteggio pieno. Spettacolo e continui ribaltamenti di fronte, invece, nel primo vero derby abruzzese della stagione andato in scena allo stadio Bonolis. La sfida tra Teramo e Notaresco si è conclusa con un vibrante 2-2. I padroni di casa si sono portati in vantaggio due volte grazie alla splendida doppietta di Pavone. Gli ospiti, tuttavia, hanno risposto colpo su colpo e sono riusciti ad agguantare il definitivo pareggio con una doppietta di Di Sabatino.  Un sabato intenso che certifica le grandissime ambizioni delle nostre formazioni, pronte a recitare un ruolo da assolute protagoniste in questa stagione.

Fossombrone-L’Aquila, le formazioni ufficiali: rossoblù con il 4-2-3-1 👇

Tutto pronto al Comunale Bonci per l’anticipo di campionato tra Fossombrone e L’Aquila. Le due squadre sono pronte a scendere in campo in una sfida che mette in palio punti pesanti e che si annuncia subito intensa.

Mister rossoblù sceglie il 4-2-3-1. Tra i pali c’è Inturri, linea difensiva composta da Barnabà, Bondioli, Brunetti e Saia. In mezzo al campo spazio alla coppia Gori-Sforza, mentre sulla trequarti agiranno Zini, Campagna e Gasperoni. Il riferimento offensivo sarà Sparacello.

Il Fossombrone risponde con Bianchini in porta. Davanti all’estremo difensore ci saranno Morganti, Fabbri, Bucchi e Galeotti, con Imbriola, Ronchetti e Ghinelli a centrocampo. In avanti spazio a Belloni, Di Paoli e Gomes Ferreira.

Si attende ora il fischio d’inizio al Bonci. Per L’Aquila è una partita da affrontare con attenzione, personalità e concretezza, in un anticipo che può già fornire indicazioni importanti sul cammino rossoblù.

Le formazioni ufficiali

Fossombrone: Bianchini, Morganti, Fabbri, Bucchi, Galeotti, Imbriola, Ronchetti, Ghinelli, Belloni, Di Paoli, Gomes Ferreira.

L’Aquila (4-2-3-1): Inturri, Barnabà, Bondioli, Brunetti, Saia, Gori, Sforza, Zini, Campagna, Gasperoni, Sparacello.