Advertisement

Nazareno Battista, L’Aquila ci pensa: l’esterno dell’Ancona nel mirino rossoblù.

Prospettive di alto livello e un futuro ancora tutto da scrivere per Nazareno Battista, finito al centro dell’attenzione di diverse società di Serie D. L’esterno offensivo, protagonista di una seconda parte di stagione di assoluto rilievo con la maglia dell’Ancona, rappresenta uno dei profili più interessanti sul mercato.

E tra le società che avrebbero messo gli occhi sul calciatore c’è anche L’Aquila.

Il club rossoblù starebbe valutando concretamente la possibilità di inserire Battista nel proprio reparto avanzato. Un’operazione che avrebbe una logica precisa: aggiungere qualità, imprevedibilità e gamba ad un organico chiamato anche nella prossima stagione a recitare un ruolo da protagonista.

Il curriculum del classe 1999 parla del resto per lui. Battista conosce molto bene la categoria e ha già vestito maglie importanti come quelle di Porto d’Ascoli, Sambenedettese e Pineto, prima dell’esperienza con l’Ancona. Un percorso che racconta di un giocatore abituato alla Serie D e alle pressioni di piazze con ambizioni importanti.

La stagione appena conclusa ha poi contribuito ad accendere ulteriormente i riflettori. Con l’Ancona, soprattutto nella seconda parte dell’annata, Battista ha trovato continuità e centralità, mettendo in mostra quelle caratteristiche che oggi lo rendono un nome particolarmente appetibile sul mercato.

L’Aquila osserva, valuta e prende informazioni. Ma la concorrenza non manca.

Sul calciatore, infatti, resterebbe vivo l’interesse di diverse altre formazioni. In particolare, alcune società marchigiane che militano nello stesso campionato starebbero monitorando con attenzione l’evoluzione della situazione, pronte eventualmente a inserirsi nella corsa.

Una partita di mercato, dunque, appena iniziata.

Per L’Aquila l’eventuale arrivo di Battista rappresenterebbe un innesto di spessore per il reparto offensivo. Un esterno capace di aumentare le soluzioni a disposizione e, soprattutto, di portare quella qualità individuale necessaria quando le partite diventano sporche e gli spazi si riducono.

Il nome è sul tavolo. Ora bisognerà capire quanto L’Aquila vorrà affondare il colpo e, soprattutto, se riuscirà a superare la concorrenza.

Nel mercato di Serie D, come sempre, gli scenari possono cambiare rapidamente. E quello di Battista è destinato a essere uno dei nomi da seguire con maggiore attenzione nelle prossime settimane.

Serie D, oggi i calendari: per L’Aquila comincia un nuovo viaggio nel girone F.

Dopo i gironi, arrivano i calendari. Oggi la Serie D conoscerà finalmente la propria strada per la stagione 2026/2027. Un altro tassello che va a comporre il mosaico del prossimo campionato, quello che vedrà L’Aquila ancora protagonista nel girone F.

Trentaquattro giornate, un percorso lungo, fatto di trasferte, incroci, scontri diretti, momenti difficili e partite che inevitabilmente finiranno per assumere un peso specifico diverso con il passare delle settimane. Si parte il 6 settembre, si arriverà al 2027. In mezzo, tutto quello che soltanto un campionato di Serie D sa regalare.

Per L’Aquila sarà l’ennesimo viaggio. Un viaggio che parte con aspettative importanti e con la consapevolezza che, una volta tolti i proclami e archiviate le amichevoli estive, sarà il campo a stabilire valori e gerarchie.

Il girone F, ancora una volta, non concederà sconti. Ogni domenica ci sarà da conquistare qualcosa: punti, certezze, continuità. E soprattutto ci sarà da mantenere la barra dritta nei momenti in cui inevitabilmente arriveranno difficoltà e imprevisti.

Il calendario, in questo senso, non è soltanto una sequenza di date e avversari. È il primo vero appuntamento con il futuro. Permette di capire come sarà l’avvio, quali saranno le prime trasferte, quando arriveranno gli incroci più attesi e, soprattutto, quale sarà il percorso che L’Aquila dovrà affrontare per provare a essere protagonista.

Perché le stagioni non si vincono a settembre, ma spesso iniziano proprio a costruirsi a settembre.

La prima giornata sarà quindi il primo capitolo di una storia ancora tutta da scrivere. Poi arriveranno le altre 33. E ogni giornata porterà con sé una domanda diversa, una classifica diversa, una pressione diversa.

L’Aquila riparte. Il girone F è pronto a riaccendere i riflettori. Adesso tocca al calendario indicare la strada.

E da oggi, finalmente, si comincia a fare sul serio.

L’Aquila, buone indicazioni dal test con il Rieti: i rossoblù vincono 2-0.

Continua la preparazione estiva de L’Aquila 1927 in vista dei primi impegni ufficiali della nuova stagione. I rossoblù hanno superato 2-0 il Rieti nell’ennesimo test amichevole del precampionato, confermando le buone impressioni emerse nelle precedenti uscite.

Una gara utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe e continuare a lavorare sui meccanismi della squadra di mister Andreucci.

Nel primo tempo è Chiarella a sbloccare il risultato, con L’Aquila che crea diverse occasioni e colpisce anche alcuni legni. Una prima frazione che restituisce indicazioni positive sotto il profilo della condizione e della capacità di creare gioco.

Nella ripresa Andreucci cambia completamente volto alla squadra, dando spazio a gran parte degli uomini a disposizione. In avanti c’è Curatolo insieme a Sparacello, mentre in mezzo al campo agiscono Lisi e Campagna.

Proprio Sparacello trova la rete del definitivo 2-0 con una bella conclusione dalla distanza, confermando le qualità offensive del reparto rossoblù.

Nell’ultima mezz’ora spazio anche al giovane Capulli e a Lombardi, con il tecnico che continua così a ruotare gli uomini e a distribuire il minutaggio in questa fase della preparazione.

Un altro test positivo per L’Aquila, che continua il proprio percorso di avvicinamento agli appuntamenti ufficiali. Nelle prossime settimane sono previste altre amichevoli, fondamentali per arrivare nelle migliori condizioni all’esordio in Coppa Italia di Serie D.

Il primo appuntamento ufficiale sarà infatti al Fadini contro il Giulianova. Prima di quella sfida ci sarà ancora tempo per lavorare, provare soluzioni e permettere alla squadra di raggiungere la condizione migliore.

L’Aquila 1927 cala il colpo Curatolo: arriva l’attaccante da 10 gol con il Sora.

L’Aquila 1927 piazza un altro innesto di spessore per il reparto offensivo. Il club rossoblù ha ufficializzato l’ingaggio di Dennis Curatolo, attaccante classe 2004 reduce da un’ottima stagione con la maglia del Sora nel campionato di Serie D.

Nell’ultima annata il giovane centravanti ha disputato 29 partite, realizzando 10 reti e servendo 5 assist, numeri che hanno avuto un peso determinante nel raggiungimento della salvezza della formazione ciociara. Un rendimento che ha attirato l’attenzione della società aquilana, pronta ad affidargli un ruolo importante nel nuovo progetto tecnico.

Curatolo è un attaccante moderno e versatile, capace di ricoprire più ruoli nel fronte offensivo. Può essere impiegato come centravanti, seconda punta oppure esterno d’attacco, mettendo a disposizione della squadra qualità tecniche, profondità e capacità di incidere negli ultimi metri.

Nato a Como, è cresciuto nel prestigioso settore giovanile dell’Inter, dove ha completato il proprio percorso fino alla Primavera. Nella stagione 2022/2023 ha collezionato 29 presenze, 4 reti e un assist con la formazione nerazzurra, trovando spazio anche nella Youth League e confermando il proprio potenziale in campo internazionale.

L’esordio tra i professionisti arriva nel campionato 2023/2024 con la Fermana, in Serie C, dove totalizza 19 presenze impreziosite da un gol e un assist. Nella seconda parte della stagione passa alla Pro Patria, sempre in Serie C, disputando altre 11 gare. L’esperienza bustocca prosegue anche nella stagione successiva, con 26 presenze complessive tra campionato, Coppa Italia e playout.

La definitiva consacrazione arriva però con il Sora, dove Curatolo riesce a esprimere tutto il proprio potenziale, diventando uno degli attaccanti più interessanti della categoria. Ora per lui si aprono le porte del “Gran Sasso d’Italia”, con L’Aquila che aggiunge al proprio reparto offensivo un profilo giovane ma già ricco di esperienza tra professionisti e Serie D.

Per i rossoblù si tratta di un innesto che unisce prospettiva e qualità, con l’obiettivo di mettere a disposizione di mister Antonio Andreucci un’arma in più in vista della stagione 2026/2027.

Serie D, calendari il 10 agosto: ecco quando saranno svelati gli accoppiamenti della stagione 2026/2027.

L’attesa sta per finire. Dopo la pubblicazione dei nove gironi del campionato di Serie D 2026/2027, il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato anche la data in cui saranno resi noti i calendari della nuova stagione.

L’appuntamento è fissato per lunedì 10 agosto alle ore 14.30, quando il calendario completo del campionato verrà pubblicato attraverso i profili social ufficiali della LND. Un passaggio particolarmente atteso da società, tifosi e addetti ai lavori, che potranno finalmente conoscere il cammino delle rispettive squadre.

Prima dell’esordio in campionato, spazio alla Coppa Italia di Serie D. La competizione prenderà il via il 23 agosto, mentre L’Aquila 1927 farà il suo debutto nel primo turno il 30 agosto sul campo del Giulianova, in una sfida che rappresenterà il primo banco di prova ufficiale della stagione.

L’esordio nel campionato di Serie D è invece in programma domenica 6 settembre, quando prenderà ufficialmente il via una stagione che si preannuncia ricca di interesse e di equilibrio in tutti i nove gironi.

Coppa Italia Serie D, esordio con il derby: il 30 agosto Giulianova-L’Aquila 1927.

La nuova stagione della Serie D prenderà ufficialmente il via con la Coppa Italia. La Lega Nazionale Dilettanti ha definito regolamento, calendario e accoppiamenti dei primi due turni della 26ª edizione della competizione, che scatterà il 23 agosto con il turno preliminare e proseguirà il 30 agosto con il primo turno.

Per L’Aquila 1927 l’esordio stagionale sarà subito di quelli che promettono spettacolo. I rossoblù saranno infatti impegnati domenica 30 agosto, alle ore 16, sul campo del Giulianova in un derby abruzzese che metterà in palio il pass per i trentaduesimi di finale.

La competizione si aprirà il 23 agosto con il turno preliminare, riservato a 68 delle 162 squadre partecipanti alla Serie D. In campo scenderanno le neopromosse, le retrocesse dalla Serie C, alcune formazioni salve attraverso i playout, le società ripescate e quella con il peggior piazzamento nella Coppa Disciplina della passata stagione. Le 34 vincitrici raggiungeranno le altre 94 società già qualificate al primo turno.

Da quel momento il torneo entrerà nella sua fase principale. I trentaduesimi di finale sono in programma il 7 ottobre, seguiti dai sedicesimi il 28 ottobre, dagli ottavi il 18 novembre e dai quarti di finale il 9 dicembre. Le semifinali si giocheranno con gare di andata e ritorno il 20 gennaio e il 3 febbraio 2027, mentre la finale potrà disputarsi con doppia sfida il 17 febbraio e il 3 marzo oppure, in alternativa, in gara secca il 4 marzo.

Fino ai trentaduesimi di finale l’ordine delle gare sarà determinato tramite sorteggio. Successivamente entrerà in vigore il criterio dell’alternanza tra partite casalinghe e in trasferta in base al turno precedente. In caso di parità al termine dei 90 minuti, sia nelle gare uniche sia nell’eventuale finale con andata e ritorno, non sono previsti tempi supplementari: la qualificazione verrà assegnata direttamente ai calci di rigore.

Per L’Aquila sarà quindi subito un banco di prova importante. Il confronto con il Giulianova rappresenterà non soltanto il debutto ufficiale della stagione 2026-2027, ma anche un derby dal grande fascino, destinato a richiamare una cornice di pubblico significativa e a offrire le prime indicazioni sul lavoro svolto dalla formazione rossoblù durante la preparazione estiva.

Girone F, c’è l’ufficialità: per L’Aquila un campionato di altissimo profilo.

Adesso è davvero tutto definito. Con la pubblicazione degli organici ufficiali da parte della Lega Nazionale Dilettanti prende forma anche il Girone F della Serie D 2026/2027, uno dei raggruppamenti che si annuncia più competitivi dell’intera categoria.

Un campionato ricco di storia, tradizione e piazze importanti, nel quale L’Aquila ritroverà avversarie di grande prestigio e sarà chiamata a misurarsi in un percorso tutt’altro che semplice. Derby accesi, trasferte impegnative e società ambiziose renderanno la stagione lunga ed estremamente equilibrata.

Il Girone F sarà composto da diciotto squadre:

  • Ancona
  • Atletico Ascoli
  • Forsempronese
  • Maceratese
  • Montecchio Gallo
  • Recanatese
  • Vigor Senigallia
  • Città di Lanciano
  • Giulianova
  • L’Aquila 1927
  • Notaresco
  • Santegidiese
  • Teramo
  • Angelana
  • Foligno
  • Pietralunghese
  • Sporting Trestina
  • Termoli

Per i rossoblù si prospetta un torneo di grande fascino. Tornano sfide molto sentite contro Teramo, Giulianova, Lanciano e Ancona, mentre non mancheranno confronti insidiosi con realtà solide come Atletico Ascoli, Recanatese, Maceratese e Foligno.

L’obiettivo de L’Aquila resta quello di recitare un ruolo da protagonista, ma il livello complessivo del girone impone prudenza: ogni domenica sarà una battaglia e difficilmente ci saranno partite dall’esito scontato.

L’attesa adesso è tutta rivolta alla pubblicazione dei calendari. Da quel momento inizierà ufficialmente il conto alla rovescia verso una stagione che promette spettacolo, equilibrio e un Girone F destinato a essere uno dei più seguiti dell’intera Serie D.

Serie D, ufficiali i 162 club: alle 13 la composizione dei gironi.

La Serie D 2026/2027 è finalmente al completo. Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, dopo aver esaminato le valutazioni della Co.Vi.So.D., ha definito l’organico del massimo campionato dilettantistico nazionale, sciogliendo gli ultimi nodi legati alle iscrizioni e ai ricorsi.

Sono stati accolti i ricorsi delle società Brusaporto, Certosa, Ebolitana, Enna, Flaminia Civitacastellana, Licata, Melfi, Sant’Angelo, Unipomezia, Varese e Vibonese, che prenderanno regolarmente parte al prossimo torneo.

Niente da fare, invece, per il Città di Fasano, il cui ricorso è stato respinto, così come quello dell’Imolese, società non avente diritto.

Le mancate iscrizioni di Sora e Valmontone, la rinuncia al ricorso del Sangiuliano City, la revoca dell’affiliazione del Rimini e la riammissione del Foggia in Serie C, unite all’esclusione del Fasano, hanno lasciato sei posti vacanti nell’organico. Per questo motivo il Consiglio Direttivo ha ratificato i ripescaggi di Lascaris, Fiorenzuola e Grassina tra le perdenti degli spareggi nazionali di Eccellenza e di Castellanzese, Derthona e Tropical Coriano tra le retrocesse dalla Serie D, secondo le graduatorie predisposte dalla LND e dal Dipartimento Interregionale.

Con la definizione dei 162 club partecipanti, ora l’attenzione è tutta rivolta alla composizione dei nove gironi. L’appuntamento è fissato per oggi alle ore 13, quando la Lega Nazionale Dilettanti svelerà in diretta sulla propria pagina Instagram la geografia del campionato 2026/2027.

Nella stessa giornata saranno inoltre resi noti il calendario e gli accoppiamenti del turno preliminare e del primo turno della Coppa Italia di Serie D, oltre alla composizione dei gironi del campionato nazionale Under 19. Un momento molto atteso anche da L’Aquila, pronta a conoscere le avversarie della nuova stagione e a iniziare ufficialmente il conto alla rovescia verso l’esordio agonistico.

L’Aquila cala il sei: Angizia Luco travolta, Gasperoni protagonista.

Prosegue senza intoppi il percorso di avvicinamento al campionato per L’Aquila 1927. La formazione di Antonio Andreucci supera con un netto 6-0 l’Angizia Luco, squadra che milita nel girone A di Promozione guidata da Antonello Gallese, al termine di una gara disputata su un terreno di gioco reso pesante dalla pioggia.

I rossoblù prendono immediatamente in mano il pallino del gioco. Dopo appena quattro minuti Gori mette al centro un pallone perfetto per l’inserimento di Campagna, il cui colpo di testa viene deviato in angolo da un attento Martinelli. L’Aquila occupa stabilmente la metà campo avversaria e costruisce una lunga serie di calci d’angolo.

Al 17’ è Saia a mettersi in evidenza con una progressione sulla sinistra conclusa da un rasoterra che attraversa tutta l’area senza trovare compagni pronti alla deviazione. Cinque minuti più tardi Gori inventa un lancio millimetrico per Gasperoni, che controlla di petto e calcia sul primo palo trovando ancora la pronta risposta di Martinelli. Poco dopo Campagna sfiora nuovamente il vantaggio con un colpo di testa che termina di poco sopra l’incrocio dei pali.

La pressione rossoblù viene premiata alla mezz’ora. Sul cross teso dalla destra di Zini è decisiva la sfortunata deviazione di Buttari, che beffa il proprio portiere per l’1-0. L’Aquila continua a spingere e al 34’ Campagna colpisce anche un palo con un diagonale deviato. Il raddoppio arriva al 42’: ancora da calcio d’angolo, Gori disegna una traiettoria perfetta e Campagna incorna in rete. Prima dell’intervallo Gasperoni conquista anche un calcio di rigore, ma dal dischetto calcia a lato.

Nella ripresa i rossoblù chiudono definitivamente i conti dopo appena due minuti. Sul corner battuto da Gasperoni svetta Magnani che firma il 3-0 di testa. L’Angizia prova a limitare i danni, ma L’Aquila continua a creare occasioni, con Enapoliti che sfiora il gol al 20’.

Il poker arriva al 28’ grazie a una splendida punizione di Gasperoni che si infila sotto l’incrocio dei pali. Sette minuti più tardi è Lisi, anche lui direttamente da calcio piazzato, a realizzare il quinto gol con una traiettoria imprendibile per Martinelli. Passano appena due minuti e Gasperoni completa la propria doppietta personale: servito da Verzella dopo un velo di Berardi, si accentra e con un preciso sinistro a giro firma il definitivo 6-0. Nel finale ancora Martinelli evita un passivo ancora più pesante opponendosi alla conclusione ravvicinata di Enapoliti.

Un test che conferma le buone indicazioni raccolte da Antonio Andreucci. Intensità, qualità nella costruzione della manovra e tante soluzioni offensive hanno caratterizzato una prestazione convincente, impreziosita dalle giocate di Gori in cabina di regia e dalla doppietta di Gasperoni, assoluto protagonista della seconda frazione.