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L’Aquila rifinisce l’attacco: Chiarella è il nuovo tassello, ora Curatolo può chiudere il mercato.

L’ultima casella offensiva prende forma. L’Aquila 1927 continua a dare concretezza al lavoro impostato dal direttore sportivo Alfio Pelliccioni e ufficializza l’arrivo di Marco Chiarella, esterno offensivo classe 2002 che raggiunge il ritiro rossoblù e si mette immediatamente a disposizione di Antonio Andreucci. Un innesto di qualità e prospettiva che avvicina ulteriormente la rosa alla sua configurazione definitiva in vista dell’inizio del campionato.

Il profilo scelto dalla società è quello di un giocatore che, nonostante la giovane età, può già vantare un percorso importante. Cresciuto nel vivaio del Pescara, Chiarella si era imposto nella Primavera biancazzurra con numeri di assoluto rilievo, contribuendo alla vittoria del campionato Primavera 2 con 15 reti e 8 assist in appena 23 presenze. Prestazioni che gli avevano spalancato le porte del professionismo.

Successivamente la chiamata del Catania, dove ha vissuto una stagione da protagonista nella cavalcata culminata con la vittoria del Girone I di Serie D. Cinque gol, tre assist e prestazioni convincenti hanno confermato il suo valore prima dell’esperienza in Serie C tra gli stessi etnei, Rimini e Messina. Nell’ultima stagione, alla Recanatese, ha collezionato 27 presenze complessive tra campionato e playout, mettendo a referto tre reti e due assist.

Dal punto di vista tecnico, Chiarella rappresenta un elemento perfettamente funzionale al calcio di Andreucci. Esterno offensivo destro naturale, può agire su entrambe le corsie, sfruttando velocità, qualità nell’uno contro uno e capacità di rientrare sul piede forte per cercare la conclusione. Caratteristiche che ampliano ulteriormente le soluzioni offensive a disposizione dello staff tecnico.

L’impressione è che il mercato rossoblù sia ormai arrivato agli ultimi ritocchi. Dopo una campagna acquisti che ha portato in città numerosi innesti, costruendo una rosa profonda e competitiva in ogni reparto, resta infatti ancora qualche dettaglio da sistemare. Il nome più caldo continua ad essere quello di Dennis Curatolo, attaccante reduce dall’esperienza con il Sora, profilo seguito da tempo dalla dirigenza aquilana e che potrebbe rappresentare l’ultimo tassello per completare definitivamente il reparto avanzato.

Con Chiarella già al lavoro al “Gran Sasso d’Italia” e Curatolo che resta sullo sfondo, L’Aquila entra nella fase conclusiva della costruzione della squadra. Adesso il campo inizierà a fornire le prime risposte, mentre Andreucci potrà lavorare con un gruppo ormai vicino alla sua versione definitiva, plasmando identità e meccanismi in vista di una stagione nella quale i rossoblù si presenteranno ancora una volta con ambizioni importanti.

L’Aquila 1927, il primo giorno della nuova stagione: il Gran Sasso riaccende i sogni rossoblù, arriva anche Enapoliti.

Il silenzio dell’estate ha lasciato spazio ai primi richiami dal campo. Sul manto erboso dello stadio Gran Sasso d’Italia è iniziata ufficialmente la stagione 2026/2027 dell’Aquila 1927. Il 20 luglio segna l’avvio di un nuovo percorso, fatto di lavoro, intensità e di una squadra che dovrà costruire, giorno dopo giorno, la propria identità in vista del prossimo campionato di Serie D.

Il primo allenamento rappresenta molto più di una semplice ripresa della preparazione atletica. È il momento in cui le idee iniziano a trasformarsi in campo, quando il gruppo prende forma e i nuovi volti si integrano con chi già conosce il peso della maglia rossoblù. Le prossime settimane serviranno a creare automatismi, condizione fisica e spirito di squadra, elementi indispensabili per affrontare una stagione che si preannuncia lunga e ricca di insidie.

Proprio nel giorno del raduno è arrivata anche un’altra ufficialità. L’Aquila ha infatti annunciato l’ingaggio di Fabio Enapoliti, attaccante classe 2008 cresciuto nel settore giovanile della Reggina. Mancino naturale, può agire su tutto il fronte offensivo grazie alle sue qualità tecniche e alla capacità di interpretare diversi ruoli nella trequarti.

L’ultima stagione con la Reggio Ravagnese, in Eccellenza calabrese, racconta di un giovane già capace di incidere: trenta presenze, due reti e sette assist, numeri che testimoniano soprattutto la sua abilità nel creare occasioni per i compagni oltre alla propensione al sacrificio. Un investimento in prospettiva che conferma la volontà del club di affiancare giovani di talento a giocatori di maggiore esperienza.

Il mercato, però, non è ancora terminato. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori innesti che completeranno l’organico e offriranno maggiori soluzioni soprattutto nel reparto offensivo, consentendo di lavorare fin da subito con un gruppo sempre più vicino a quello definitivo.

Intanto il cantiere rossoblù ha ufficialmente aperto i battenti. La preparazione estiva sarà il banco di prova per costruire una squadra competitiva, capace di trovare equilibrio, intensità e continuità prima dell’inizio del campionato.

I convocati per il ritiro

Portieri: Achille Conti, Roberto Inturri, Matteo Luppichini.

Difensori: Alessandro Brunetti, Andrea Bondioli, Tommaso Barnabà, Edoardo Trifelli, Alessio Lombardi, Alessio Di Cesare, Mirco De Santis, Filippo Magnani, Alessandro Pomposo.

Centrocampisti: Mirko Gori, Alessandro Ahmetaj, Giuseppe Berardi, Mattia Bergamini, Jacopo Binotto, Simone Campagna, Nicola Sforza.

Attaccanti: Fabio Enapoliti, Claudio Sparacello, Andrea Zini, Mattia Gasperoni.

La nuova stagione è cominciata. Adesso saranno il campo, il lavoro quotidiano e le prime amichevoli a raccontare quale volto avrà la nuova L’Aquila 1927.

L’Aquila apre il ritiro e accoglie Enapoliti: qualità e prospettiva per l’attacco.

Prende ufficialmente il via oggi la stagione 2026-2027 de L’Aquila 1927. Agli ordini di mister Antonio Andreucci, i rossoblù si ritrovano per iniziare la preparazione estiva, primo passo di un percorso che dovrà portare la squadra a farsi trovare pronta in vista dell’esordio nel prossimo campionato di Serie D.

Nel giorno del raduno arriva anche un nuovo tassello per il reparto offensivo. La società rossoblù ha infatti ufficializzato il tesseramento di Fabio Enapoliti, attaccante classe 2008 che rappresenta un investimento importante in ottica presente e futura.

Cresciuto nel settore giovanile della Reggina, Enapoliti è un giocatore mancino capace di ricoprire più ruoli sulla trequarti offensiva grazie alla sua duttilità e alle sue qualità tecniche. Nell’ultima stagione ha maturato una significativa esperienza nel campionato di Eccellenza calabrese con la maglia della Reggio Ravagnese, collezionando 30 presenze, 2 reti e 7 assist, numeri che testimoniano la sua capacità di incidere anche nella costruzione della manovra offensiva.

Questo il comunicato diffuso dal club: “L’Aquila 1927 comunica di aver tesserato l’attaccante Fabio Enapoliti. Classe 2008, Enapoliti è un giocatore offensivo cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Reggina. Mancino di piede e in grado di spaziare su tutta la trequarti, nella passata stagione Enapoliti si è misurato col campionato di Eccellenza calabrese con la maglia della Reggio Ravagnese, con cui ha collezionato 2 reti e 7 assist in 30 presenze. Benvenuto in rossoblù, Fabio!”

L’arrivo di Enapoliti conferma la linea seguita dalla dirigenza aquilana in questa sessione di mercato: costruire una rosa competitiva senza rinunciare a puntare su giovani di prospettiva. Il classe 2008 avrà ora l’opportunità di mettersi in mostra durante il ritiro, lavorando quotidianamente con il gruppo e cercando di ritagliarsi il proprio spazio all’interno delle rotazioni di mister Andreucci.

Con il raduno e l’avvio della preparazione entra dunque nel vivo la nuova stagione rossoblù, tra entusiasmo, aspettative e una rosa che continua a prendere forma.

Serie D, conto alla rovescia: il 28 luglio il verdetto Covisod, poi ripescaggi, gironi e calendari.

La nuova stagione di Serie D è ormai ai nastri di partenza e nelle prossime settimane prenderà forma in maniera definitiva il quadro del campionato 2026-2027. Il primo appuntamento cerchiato in rosso è quello di lunedì 28 luglio, quando la Covisod si esprimerà sulle domande di iscrizione presentate dai club aventi diritto dopo aver esaminato nel dettaglio tutte le posizioni.

Una volta completato questo passaggio, si entrerà nella fase dedicata agli eventuali ripescaggi, che serviranno a definire l’organico definitivo della quarta serie nazionale.

Solo a quel punto la Lega Nazionale Dilettanti potrà procedere con la composizione dei gironi. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la suddivisione delle squadre dovrebbe essere ufficializzata tra il 6 e l’8 agosto, tempistica che consentirebbe ai club di programmare nel dettaglio la parte finale della preparazione estiva.

Subito dopo sarà la volta dei calendari, attesi con particolare interesse da società, tifosi e addetti ai lavori. Da quel momento il conto alla rovescia verso l’inizio del campionato entrerà davvero nel vivo, con ogni squadra che potrà conoscere il proprio cammino stagionale e iniziare a preparare nel dettaglio l’esordio ufficiale.

L’Aquila accelera sul mercato: Curatolo resta un obiettivo concreto.

Mentre cresce l’attesa per l’inizio della preparazione estiva, fissato per lunedì, L’Aquila 1927 continua a muoversi con decisione sul mercato per completare l’organico a disposizione di Antonio Andreucci. La rosa rossoblù è ormai vicina alla sua definizione, ma il direttore sportivo Alfio Pelliccioni non ha ancora chiuso il proprio lavoro e sta valutando le ultime opportunità utili per aumentare ulteriormente il tasso qualitativo della squadra.

Tra i nomi che nelle ultime ore stanno prendendo sempre più quota c’è quello di Dennis Curatolo, attaccante classe 2004 reduce dall’esperienza con il Sora. Un profilo giovane ma già con esperienza in Serie D, capace di ricoprire sia il ruolo di esterno offensivo sia quello di punta, caratteristiche che rispondono perfettamente alla ricerca di elementi duttili voluta dallo staff tecnico.

Sul calciatore c’è anche l’interesse del Barletta, società che segue da tempo il giocatore, ma L’Aquila avrebbe intensificato i contatti con l’obiettivo di provare a chiudere l’operazione e battere la concorrenza. I prossimi giorni potrebbero quindi risultare decisivi per capire se il club rossoblù riuscirà a mettere a segno quello che sarebbe uno degli ultimi innesti della campagna acquisti estiva.

Con il raduno ormai alle porte, la società vuole consegnare ad Andreucci un gruppo il più possibile completo fin dai primi giorni di lavoro. L’idea è quella di iniziare la preparazione con un organico già definito, lasciando eventualmente solo gli ultimi ritocchi qualora il mercato dovesse offrire occasioni particolarmente interessanti.

Il lavoro di Pelliccioni, dunque, non è ancora terminato. L’impressione è che L’Aquila voglia sfruttare fino all’ultimo ogni possibilità per alzare ulteriormente il livello della rosa e presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato con ambizioni importanti. Tra i dossier ancora aperti, quello che porta a Dennis Curatolo è senza dubbio uno dei più caldi.

L’Aquila fa scuola: il modello rossoblù conquista anche Sebastiani.

C’è un modello che continua a crescere, passo dopo passo, lontano dai riflettori ma sempre più sotto gli occhi di tutti. È quello de L’Aquila 1927, che ha scelto di costruire il proprio futuro attraverso la trasparenza, il coinvolgimento dei tifosi e una gestione sempre più partecipata.

La conferma è arrivata dall’incontro pubblico organizzato ieri sera allo stadio Gran Sasso, dove una sala gremita ha accolto il tecnico Antonio Andreucci e il direttore sportivo Alfio Pelliccioni. Un appuntamento che non si è limitato alla semplice presentazione della nuova stagione, ma che ha rappresentato un ulteriore momento di confronto diretto tra società e tifoseria.

La dirigenza ha risposto alle numerose domande del pubblico, confermando una linea ormai ben definita. “È stato bello continuare il percorso di trasparenza intrapreso, rispondendo a tante domande e curiosità”, ha sottolineato il club, ribadendo una filosofia che mette il dialogo con la città al centro del progetto.

Ma il percorso dell’azionariato popolare non si ferma agli incontri pubblici. La società ha infatti ufficializzato l’ingresso nel Consiglio di Amministrazione di Marco Ficorilli, scelto come rappresentante dei sostenitori che hanno aderito alla campagna di crowdfunding. Un passaggio significativo che rafforza ulteriormente il ruolo dei tifosi all’interno della governance del club e conferma la volontà di trasformare la partecipazione in una presenza concreta anche nelle sedi decisionali.

Un’esperienza che ormai viene osservata con interesse anche fuori dai confini del capoluogo.

Durante la presentazione del ritiro estivo del Pescara a Campo di Giove, il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani ha infatti dedicato parole di apprezzamento al percorso intrapreso dalla società rossoblù, indicando proprio L’Aquila come esempio di gestione partecipata.

“Sono otto anni che i tifosi dell’Aquila gestiscono il club, non ho sentito mai levarsi una contestazione o una protesta”, ha dichiarato Sebastiani, riconoscendo il valore di un modello capace di creare condivisione e senso di appartenenza. Il numero uno del Pescara ha poi aperto anche alla possibilità di percorrere una strada simile in casa biancazzurra: “Accolgo con enorme favore l’iniziativa di un azionariato popolare, sul modello di quanto si sta facendo positivamente a L’Aquila”.

Parole che rappresentano un riconoscimento importante per il lavoro portato avanti negli ultimi anni dalla società rossoblù. Un progetto che continua ad evolversi attraverso piccoli ma significativi passi, consolidando un’identità fondata sulla partecipazione, sul dialogo e sulla responsabilità condivisa.

In un calcio sempre più segnato da difficoltà economiche e distacco tra club e tifoserie, l’esperienza aquilana continua così a rappresentare un punto di riferimento, tanto da diventare un esempio anche per realtà blasonate del panorama calcistico abruzzese.

L’Aquila 1927, si riparte: lunedì il via alla stagione 2026-2027 tra lavoro sul campo e una rosa ancora da completare.

Lunedì 20 luglio prenderà ufficialmente il via la stagione 2026-2027 de L’Aquila 1927. La squadra rossoblù si ritroverà allo stadio Gran Sasso per iniziare la preparazione estiva agli ordini di Antonio Andreucci, con l’obiettivo di costruire fin dalle prime sedute le basi di un’annata che la società vuole affrontare da protagonista.

L’avvicinamento al raduno è stato preceduto dall’incontro aperto alla tifoseria organizzato dalla società nella sala stampa dell’impianto aquilano. Presenti il direttore sportivo Alfio Pelliccioni e il tecnico Antonio Andreucci, che hanno risposto alle numerose domande dei sostenitori, illustrando filosofia, strategie di mercato e linee guida del nuovo progetto tecnico.

Il programma della prima settimana di lavoro prevede una partenza con una sola seduta pomeridiana lunedì alle 16.45. Da martedì entrerà nel vivo la preparazione con doppie sedute martedì, giovedì e sabato (alle 10 e alle 16.45), mentre mercoledì e venerdì il gruppo lavorerà esclusivamente nella mattinata. Domenica, invece, è prevista la prima giornata di riposo.

La rosa è ancora in fase di costruzione, ma il lavoro del direttore sportivo Pelliccioni ha già portato all’ufficializzazione di numerosi innesti. Tra i pali sono arrivati i giovani Achille Conti, Roberto Inturri e Matteo Luppichini, tutti classe 2008. In difesa sono stati inseriti Tommaso Barnabà, Andrea Bondioli e Mirco De Santis, elementi chiamati ad aumentare qualità ed esperienza del reparto.

A centrocampo sono stati annunciati Alessandro Ahmetaj, Mirko Gori, Simone Campagna, Mattia Bergamini, Jacopo Binotto e Nicola Sforza, un mix tra calciatori esperti e giovani prospetti sui quali la società punta con convinzione. In attacco, oltre alla conferma di Claudio Sparacello, sono arrivati Andrea Zini e Mattia Gasperoni, chiamati a garantire peso offensivo e soluzioni differenti nel reparto avanzato.

Restano inoltre confermati Alessandro Brunetti, Alessandro Pomposo ed Edoardo Trifelli, mentre Giorgio Mantini potrebbe continuare a vestire la maglia rossoblù dopo i contatti delle ultime settimane. Al gruppo che inizierà la preparazione potrebbero aggregarsi anche alcuni elementi della formazione Juniores e diversi calciatori in prova, che saranno valutati nel corso del ritiro.

L’organico, tuttavia, non è ancora definitivo. La società continua infatti a lavorare sul mercato per completare una rosa che dovrà presentarsi pronta ai primi impegni ufficiali della stagione.

Il calendario è già definito: il debutto in Coppa Italia è fissato per il 23 agosto, mentre il campionato di Serie D scatterà il 6 settembre. Una settimana più tardi, il 12 settembre, prenderà il via anche il campionato nazionale Under 19.

Sul fronte organizzativo resta invece da definire la composizione dei gironi. Tutto dipenderà dagli esiti delle verifiche della Co.Vi.So.D sulle domande d’iscrizione presentate dalle società. La commissione dovrà pronunciarsi anche sugli eventuali ricorsi depositati entro le ore 14 del 23 luglio. L’ultimo passaggio è previsto per il 28 luglio, quando saranno espressi i pareri motivati sui ricorsi prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti.

Per L’Aquila inizia così una nuova stagione, tra entusiasmo, attesa e un mercato ancora aperto. Le prime settimane di lavoro serviranno ad accelerare l’inserimento dei nuovi arrivati e a definire un gruppo che dovrà farsi trovare pronto all’appuntamento con un campionato che, come ogni anno, si annuncia competitivo e ricco di insidie.

L’Aquila 1927, altro investimento sul futuro: ufficiale il giovane Giuseppe Berardi.

L’Aquila 1927 continua a costruire il proprio futuro puntando sui migliori prospetti del panorama giovanile. Il club rossoblù ha ufficializzato il tesseramento di Giuseppe Berardi, esterno classe 2009, calciatore di prospettiva capace di ricoprire anche il ruolo di centrocampista grazie alla sua duttilità.

Nonostante la giovanissima età, Berardi ha già assaporato il calcio dei grandi. Nella passata stagione ha infatti esordito nel campionato di Serie D, girone F, con la maglia del San Marino, mettendo a referto la sua prima presenza in categoria. Un’esperienza importante che testimonia la fiducia riposta nelle sue qualità.

Il nuovo acquisto rossoblù è cresciuto calcisticamente in settori giovanili di assoluto livello, vestendo le maglie di Cesena e Rimini prima dell’approdo al San Marino, percorso che gli ha consentito di maturare sotto il profilo tecnico e tattico.

L’arrivo di Berardi conferma la linea societaria intrapresa da L’Aquila 1927: affiancare ai giocatori più esperti giovani di talento, investendo su profili che possano rappresentare un patrimonio per il presente e soprattutto per il futuro del club. Un altro tassello che va ad arricchire una rosa sempre più orientata a coniugare qualità, prospettiva e sostenibilità.

L’Aquila cala un altro tassello: sulla corsia sinistra arriva Mirco De Santis.

L’Aquila continua a dare forma alla squadra che affronterà la prossima stagione, aggiungendo un altro elemento giovane ma già in possesso di un bagaglio di esperienze importanti. Il club rossoblù ha infatti ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive di Mirco De Santis, terzino sinistro classe 2003.

Un innesto che conferma la linea seguita dal direttore sportivo Alfio Pelliccioni: puntare su profili ancora giovani, ma con alle spalle percorsi formativi di alto livello e già abituati a confrontarsi con il calcio dei grandi.

De Santis è cresciuto nel prestigioso settore giovanile della Lazio, dove ha completato tutta la trafila fino alla Primavera. Tra Under 17, Under 18 e Primavera ha totalizzato 56 presenze, realizzando anche 4 reti e fornendo 5 assist, numeri che raccontano di un esterno moderno, capace di accompagnare costantemente la manovra offensiva senza rinunciare alla fase difensiva.

Conclusa l’esperienza nel vivaio biancoceleste, il difensore ha vissuto le prime esperienze tra i professionisti in Serie C con le maglie di Siena e Monopoli, collezionando complessivamente 15 presenze. Nell’ultima stagione ha invece giocato nel campionato sammarinese con la Virtus FC, continuando il proprio percorso di crescita.

Con il suo arrivo, L’Aquila aggiunge qualità e profondità sulla fascia sinistra, inserendo in rosa un giocatore che abbina corsa, tecnica e capacità di spingere. Caratteristiche che si sposano con l’idea di calcio della società e dello staff tecnico, impegnati nella costruzione di una squadra equilibrata ma anche dinamica sulle corsie esterne.

Il mercato rossoblù continua così a seguire una direzione ben precisa: costruire una rosa competitiva attraverso un mix di giovani di prospettiva ed elementi già pronti a dare un contributo immediato. L’arrivo di Mirco De Santis rappresenta un ulteriore tassello di un mosaico che, giorno dopo giorno, sta assumendo contorni sempre più definiti.