Serie D, L’Aquila non si ferma: quinta vittoria in sette gare. Teramo e Foligno inseguono
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La settima giornata sorride alle prime quattro della classifica. L’Aquila supera la Santegidiese nel derby abruzzese e consolida il primato con 17 punti, ma alle spalle dei rossoblù non si ferma la corsa di Teramo e Foligno, entrambe vittoriose e ora a quota 16. Resta in scia anche l’Ancona, che passa sul campo del Giulianova e sale a 14 punti.
Un turno che conferma gli equilibri nelle zone alte della graduatoria, con risultati pesanti anche nella parte centrale e bassa della classifica. Tornano al successo Lanciano e Atletico Ascoli, mentre il Notaresco firma il colpo nell’anticipo del sabato.
L’Aquila soffre, ma il derby è rossoblù
Vittoria pesante per L’Aquila, che davanti al proprio pubblico supera 2-1 la Santegidiese e conserva il primo posto solitario. La formazione di mister Andreucci sblocca il risultato con una prodezza di Sparacello, protagonista di un eurogol che porta avanti i rossoblù.
La Santegidiese, però, resta in partita e trova il pareggio con Dal Cason, riaprendo i giochi. A decidere il derby è Bondioli, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova la rete del definitivo 2-1.
Tre punti fondamentali per L’Aquila, che supera un avversario combattivo e sale a quota 17. La vetta è ancora rossoblù, ma la concorrenza alle spalle continua a farsi sentire.
Teramo e Foligno non mollano, Ancona corsara a Giulianova
Il Teramo risponde presente e passa 0-2 sul campo dello Sporting Trestina. La squadra di Marco Pomante conquista l’intera posta in palio grazie a una rete per tempo, con Marconato e Carpani a firmare il successo biancorosso. Una vittoria che dà continuità al momento positivo del Teramo, ora a un solo punto dalla capolista.
Stesso bottino per il Foligno, che supera 2-0 l’avversario di giornata grazie alle reti di Babbi e Sylla. Per gli umbri arriva la quinta vittoria stagionale, che vale quota 16 punti e il secondo posto in coabitazione con il Teramo.
Non perde terreno neppure l’Ancona, protagonista di un importante successo esterno al Fadini. I dorici espugnano il campo del Giulianova con il risultato di 0-2, grazie ai gol di Gueye e Pecci, al termine di una gara particolarmente nervosa, caratterizzata da due espulsioni e ben undici ammonizioni.
L’Ancona sale così a 14 punti e rimane agganciata al gruppo di testa. Per il Giulianova di Del Zotti, invece, si interrompe la serie positiva.
Atletico Ascoli, ritorno al successo. Vigor in difficoltà
Torna a sorridere l’Atletico Ascoli, che supera 2-1 la Vigor Senigallia e ritrova i tre punti. Di Maio e Guadalupi firmano le reti che consegnano la vittoria ai marchigiani, mentre agli ospiti non basta il gol di De Feo.
L’Atletico sale a quota 10 e prova a rilanciarsi in classifica. Situazione più complicata per la Vigor, che dopo un avvio promettente attraversa un momento delicato: nelle ultime tre giornate è arrivato un solo punto, con due sconfitte consecutive.
Lanciano, tris al Montecchio. Termoli decisivo allo scadere
Il Lanciano ritrova la vittoria e lo fa con un convincente 3-1 contro il Montecchio Gallo. Pinzi, Barlafante e De Gioiosa mettono la firma sul successo rossonero, mentre per gli ospiti va a segno Thoiune.
Una risposta importante dopo la battuta d’arresto contro il Termoli, che consente ai frentani di salire a 10 punti e ritrovare fiducia.
Proprio il Termoli conquista una vittoria preziosa in rimonta contro il Fossombrone. Sono inizialmente gli ospiti a portarsi avanti con Ghinelli, ma i molisani reagiscono e ristabiliscono la parità con Campanile. A decidere l’incontro è Tedesco, che allo scadere trasforma il calcio di rigore del definitivo 2-1.
Anche il Termoli raggiunge così quota 10 punti, portando a casa tre punti importanti per il proprio cammino.
Pietralunghese, primo successo stagionale
Nella parte bassa della graduatoria arriva una vittoria che può rappresentare una svolta per la Pietralunghese. Gli umbri espugnano il campo dell’Angelana imponendosi 0-1 grazie alla rete di Gagliardi nel primo tempo.
Per la Pietralunghese si tratta del primo successo in campionato, un risultato che permette alla squadra di salire a cinque punti e abbandonare l’ultima posizione.
Notaresco, Infantino colpisce nel recupero
Il turno si era aperto sabato con il successo del Notaresco, capace di superare 2-1 la Recanatese al termine di una sfida combattuta.
I rossoblù passano in vantaggio con Melloni, ma vengono raggiunti dal gol di Trasciani. Quando il pareggio sembra ormai definitivo, ecco la zampata decisiva di Infantino, che allo scadere regala ai teramani una vittoria pesantissima.
Il Notaresco sale così a quota 11 punti e consolida la propria posizione nella zona centrale della classifica, confermando di poter recitare un ruolo importante nel prosieguo della stagione.
La settima giornata consegna dunque un messaggio chiaro: L’Aquila è ancora davanti a tutti, ma Teramo e Foligno restano in scia e l’Ancona non molla. Il Girone F continua a offrire una corsa serrata nelle prime posizioni, con le prossime giornate che potrebbero già fornire indicazioni importanti sulle ambizioni delle protagoniste.

Vigilia di campionato per L’Aquila 1927, attesa domani dalla sfida contro la Santegidiese allo stadio Gran Sasso d’Italia. I rossoblù vogliono dare continuità al proprio percorso in campionato dopo aver superato il Termoli in Coppa Italia, conquistando l’accesso ai sedicesimi di finale ai calci di rigore. Di fronte ci sarà una matricola ambiziosa, costruita per recitare un ruolo da protagonista e pronta a giocarsi le proprie carte.
Alla vigilia del match, mister Andreucci ha presentato così le insidie della gara, sottolineando le qualità dell’avversario e la necessità di mantenere alta la concentrazione.
«Tutti gli avversari di questo girone sono competitivi. La Santegidiese è una matricola ambiziosa, con giocatori esperti in tutti i reparti, come Montuori e Ingrosso in difesa, Diambo a centrocampo ed Eusepi in attacco. È una società che ha investito e sono certo che domani verrà qui per fare bene».
Nessuna sottovalutazione, dunque. L’Aquila dovrà confermare quanto di buono mostrato in questo avvio di stagione, senza perdere quelle caratteristiche che hanno permesso alla squadra di ottenere risultati importanti.
«La nostra sfida sarà mantenere l’umiltà, la determinazione e l’approccio che ci hanno contraddistinto in queste prime partite, continuando a rispettare i nostri standard contro un avversario altrettanto ambizioso», ha aggiunto il tecnico rossoblù.
La mentalità prima di tutto
Il concetto sul quale Andreucci insiste maggiormente è quello della mentalità. Per competere ad alti livelli non bastano le qualità dei singoli: serve la partecipazione di tutti, anche in quelle fasi della partita nelle quali occorre sacrificarsi per il bene collettivo.
«La mentalità è necessaria per essere una squadra vera. Sicuramente ci sono dei giocatori che hanno delle attitudini più offensive di altri. Però bisogna partecipare tutti al gioco e al momento della squadra. Se riusciamo in questo, sicuramente siamo una squadra molto competitiva».
Parole che rappresentano un messaggio preciso al gruppo, chiamato a non accontentarsi dei risultati già ottenuti. La classifica è importante, ma non deve diventare un motivo per abbassare la guardia.
«Ci vuole lo stato d’animo giusto e pensare che la classifica che noi abbiamo non è una garanzia per i risultati futuri, ma è solamente un motivo per riflettere sul fatto che se continuiamo a giocare con questo spirito, magari possiamo toglierci delle soddisfazioni».
Chiarella recupera, le ultime sugli infortunati
Buone notizie arrivano anche dall’infermeria. Chiarella sarà a disposizione per la partita di domani, dopo essere tornato ad allenarsi con il gruppo negli ultimi due giorni.
Situazione ancora da valutare, invece, per Ahmetaj, rientrato parzialmente in gruppo e atteso da un ulteriore test di forza. Migliorano anche le condizioni di Sforza, che potrebbe tornare ad allenarsi con maggiore continuità nel giro di un paio di settimane.
Per Zini, alle prese con una distrazione muscolare, l’obiettivo è invece il rientro in gruppo al termine della prossima settimana.
L’appello ai tifosi rossoblù
In chiusura, Andreucci ha voluto rivolgere un pensiero al pubblico aquilano, chiamato ancora una volta a sostenere la squadra in una gara che nasconde diverse insidie.
«Spero che domani il pubblico sia dalla nostra parte e ci segua con la consueta passione, perché in questo momento la squadra ne ha bisogno».
L’Aquila si prepara così ad affrontare la Santegidiese con la consapevolezza delle proprie qualità, ma anche con la necessità di confermare sul campo umiltà, determinazione e spirito di squadra. Per continuare a sognare, la strada passa ancora una volta dal lavoro quotidiano e dalla capacità di affrontare ogni avversario con la giusta mentalità.

La Serie D si prepara a vivere il settimo turno di campionato, con le squadre del Girone F attese da un’altra domenica tutta da seguire. Il programma prevede le gare nella giornata di domenica 11 ottobre, con calcio d’inizio fissato alle ore 15 per la maggior parte degli incontri. Non mancano, però, anticipi, posticipi e alcune variazioni di orario.
Per quanto riguarda le abruzzesi, riflettori puntati soprattutto su L’Aquila-Nuova Santegidiese, derby regionale che metterà di fronte i rossoblù di mister Andreucci e la formazione vibratiana. Impegno esterno, invece, per il Teramo, atteso dalla trasferta sul campo del Trestina. Il Giulianova ospiterà l’Ancona, mentre il Notaresco ha già anticipato al sabato la sfida contro la Recanatese.
Girone F, gli impegni delle abruzzesi
Il programma del settimo turno del Girone F si aprirà sabato 10 ottobre alle ore 15 con Notaresco-Recanatese. Tutte le altre gare si disputeranno domenica 11 ottobre alle ore 15.
Queste le sfide in calendario:
Sono partite importanti per gli equilibri del girone, con L’Aquila chiamata a confermare il proprio percorso e il Teramo impegnato in una trasferta da affrontare con attenzione.
Anticipi e variazioni di orario
Oltre a Notaresco-Recanatese e Fiorenzuola-Piacenza, entrambe in programma sabato alle ore 15, la settima giornata presenta diversi cambiamenti rispetto all’orario tradizionale.
Alle ore 15.30 si giocheranno Bisceglie-Palmese e Francavilla-Gladiator. Alle 16 spazio a Tropical Coriano-Crema, Turris-Manfredonia, Athletic Club Palermo-Licata e Gela-Milazzo. In serata, alle 18, è in programma Nocerina-Brindisi, mentre alle 18.30 si disputerà Virtus Verona-ChievoVerona.
Due incontri si giocheranno invece a porte chiuse per motivi di pubblica sicurezza legati agli impianti delle società ospitanti: Ebolitana-Martina ed Enna-Avola.
Lucchese-Ternana in diretta su Vivo Azzurro Tv
Tra gli appuntamenti più attesi del fine settimana c’è anche Lucchese-Nuova Ternana, sfida del Girone E tra due realtà storiche del calcio italiano. La partita sarà trasmessa in diretta su Vivo Azzurro Tv e sul canale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti, con collegamento dallo stadio “Porta Elisa” di Lucca a partire dalle ore 14.45.
Le designazioni arbitrali del Girone F
La LND ha ufficializzato le designazioni arbitrali per il settimo turno. Per quanto riguarda il Girone F, queste le terne indicate:
Il derby tra L’Aquila e Nuova Santegidiese sarà dunque diretto dall’arbitro Pina della sezione di Como. Un appuntamento importante per entrambe le squadre, in una giornata che promette di offrire indicazioni significative sull’andamento del campionato.
Il settimo turno si presenta quindi ricco di confronti interessanti in tutti e nove i gironi della Serie D, con il calcio d’inizio domenicale fissato prevalentemente alle ore 15 e diversi appuntamenti distribuiti tra sabato e domenica sera.

Archiviata la qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, conquistata ai calci di rigore contro il Termoli, per L’Aquila 1927 è già tempo di tornare a pensare al campionato. Domenica, allo stadio Gran Sasso d’Italia, i rossoblù ospiteranno la Santegidiese in una sfida importante per proseguire il percorso positivo in Serie D.
Mister Antonio Andreucci ha gestito le energie in occasione dell’impegno infrasettimanale di Coppa, lasciando a riposo tutti i titolari. Una scelta che consentirà al tecnico di presentarsi all’appuntamento con la formazione sostanzialmente titolare e con pochi dubbi da sciogliere alla vigilia.
Davanti a Inturri, il reparto arretrato dovrebbe essere composto da Barnabà e Saia sulle corsie esterne, con Brunetti al centro della difesa. Resta da definire il compagno di reparto: Magnani e Bondioli si contendono una maglia da titolare.
A centrocampo dovrebbero essere confermati Gori e Binotto, mentre sulla trequarti spazio a Gasperoni, Campagna e Curatolo, chiamati a supportare Sparacello, riferimento offensivo della formazione aquilana.
Per quanto riguarda gli indisponibili, non saranno della partita Zini e Sforza. Assente anche Ahmetaj, che è tornato ad allenarsi con il gruppo ma deve ancora ritrovare la migliore condizione fisica. Chiarella, invece, dovrebbe tornare tra i convocati.
L’Aquila si prepara dunque alla sfida con la Santegidiese con l’obiettivo di dare continuità al proprio cammino in campionato, forte di una rosa che ha potuto recuperare energie dopo le fatiche della Coppa Italia.
L’Aquila (4-2-3-1), probabile formazione: Inturri; Barnabà, Magnani (Bondioli), Brunetti, Saia; Gori, Binotto; Gasperoni, Campagna, Curatolo; Sparacello.

Il campionato di Serie D, girone F, si prepara a vivere la settima giornata e il calendario propone una sfida tutta abruzzese che promette interesse ed emozioni. Domenica 11 ottobre, L’Aquila 1927 ospiterà la Santegidiese in un derby che mette in palio punti pesanti per entrambe le formazioni.
Da una parte ci sono i rossoblù, reduci da un avvio di stagione positivo e determinati a confermarsi ai vertici della classifica. Dall’altra una Santegidiese pronta a giocarsi le proprie carte, con l’obiettivo di mettere in difficoltà una delle squadre più attese del girone.
Per L’Aquila l’imperativo è dare continuità ai risultati e sfruttare il fattore campo. La formazione rossoblù vuole confermare quanto di buono mostrato nelle prime giornate, mantenendo alta la concentrazione in una gara che, proprio per il suo significato, nasconde inevitabilmente delle insidie.
I derby, infatti, fanno storia a sé. Le differenze sulla carta possono contare relativamente quando in palio ci sono punti importanti e motivazioni particolari. Serviranno attenzione, intensità e capacità di sfruttare gli episodi, in una partita che potrebbe rivelarsi combattuta dal primo all’ultimo minuto.
La Santegidiese, dal canto suo, arriva all’appuntamento con la voglia di sorprendere e di strappare un risultato positivo su un campo impegnativo. I vibratiani cercheranno di giocare le proprie carte, consapevoli dell’importanza di una prestazione di spessore contro un’avversaria che punta a recitare un ruolo da protagonista.
Per L’Aquila sarà dunque un altro banco di prova nella corsa ai piani alti della classifica. L’obiettivo è proseguire il percorso intrapreso, senza sottovalutare un avversario che avrà tutto l’interesse a rendere complicati i piani dei padroni di casa.
Domenica il campo darà il suo verdetto. L’attesa cresce per un derby che mette di fronte due realtà del calcio abruzzese e che può rappresentare un passaggio significativo nel cammino di entrambe in questo avvio di campionato.

La Coppa Italia di Serie D entra nel vivo. Con le gare dei trentaduesimi disputate mercoledì, la Lega Nazionale Dilettanti ha completato il quadro dei sedicesimi di finale.
Buone notizie per l’Abruzzo, che porta avanti entrambe le proprie rappresentanti. Il Teramo ha superato il Pomezia, mentre L’Aquila ha avuto la meglio sul Termoli al termine di una sfida decisa ai calci di rigore, con Matteo Luppichini grande protagonista.
I biancorossi affronteranno ora in casa il Sassari Latte Dolce, mentre i rossoblù saranno impegnati in trasferta sul campo del Puteoli Real Normanna. Un incrocio particolarmente interessante perché, in caso di qualificazione di entrambe, Teramo e L’Aquila si troverebbero di fronte negli ottavi di finale.
Il percorso è dunque tracciato e potrebbe regalare un nuovo capitolo della sfida tra le due abruzzesi.
Questo il quadro completo dei sedicesimi:
Per Teramo e L’Aquila, quindi, la Coppa Italia continua. E il tabellone ha già messo sullo sfondo un possibile confronto tutto abruzzese agli ottavi.

L’Aquila supera il Termoli e stacca il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Servono i calci di rigore per decidere la sfida del Gran Sasso d’Italia, con i rossoblù che alla fine possono festeggiare grazie a uno straordinario Matteo Luppichini.
Il portiere aquilano si prende la scena nel momento decisivo. Prima si presenta sul dischetto e trasforma il proprio rigore, poi veste i panni dell’eroe tra i pali neutralizzando due conclusioni dal dischetto del Termoli.
Una serata da protagonista assoluto per Luppichini, che permette alla formazione di Antonio Andreucci di superare il turno al termine di una gara combattuta e caratterizzata dall’equilibrio.
La Coppa Italia regala così un’altra soddisfazione a L’Aquila. Dopo una sfida senza un padrone nei tempi regolamentari, tutto si decide dagli undici metri e la freddezza dei rossoblù fa la differenza.
Il protagonista è senza dubbio Luppichini. Un portiere capace di segnare e poi di parare: una combinazione che vale la qualificazione.
L’Aquila continua dunque il proprio cammino anche in Coppa Italia. Ora testa al prossimo impegno, con i rossoblù che possono guardare avanti con fiducia dopo un’altra prova di carattere.

Il Dipartimento Interregionale ha reso note le modalità di svolgimento dei playoff di Serie D per la stagione 2026/2027. Confermato il format delle ultime annate, con le squadre classificate dal secondo al quinto posto di ciascun girone che si affronteranno in semifinali e finale.
Le gare saranno disputate in gara unica e a giocare in casa sarà sempre la squadra con il miglior piazzamento in campionato.
In caso di parità al termine dei 90 minuti, si procederà con i tempi supplementari. Durante gli ulteriori 30 minuti sarà inoltre possibile effettuare una sostituzione aggiuntiva. Non sono invece previsti i calci di rigore.
Se anche al termine dei supplementari dovesse permanere la parità, a qualificarsi sarà la squadra che ha chiuso il campionato nella posizione migliore. Lo stesso criterio varrà per stabilire la vincitrice dei playoff.
Il regolamento stabilisce anche i criteri da utilizzare qualora due o più squadre dovessero terminare il campionato a pari punti e avere diritto a partecipare ai playoff. Si terrà conto, nell’ordine, dei punti conquistati negli scontri diretti tra le squadre interessate, della differenza reti negli stessi incontri, della differenza reti complessiva, del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato, della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina e, in ultima istanza, del sorteggio.
Novità anche per i playoff sul piano delle sostituzioni: in caso di tempi supplementari, le squadre avranno dunque la possibilità di utilizzare un calciatore in più, con una sostituzione aggiuntiva rispetto a quelle già effettuate.
Una formula che conferma l’importanza del piazzamento ottenuto durante la stagione regolare. Arrivare più in alto possibile in classifica significherà infatti avere il vantaggio di giocare in casa e, soprattutto, di poter contare sul miglior piazzamento in caso di equilibrio anche dopo i supplementari.

Turno infrasettimanale di Coppa Italia per la Serie D. Domani si torna in campo e L’Aquila 1927 sarà impegnata al Gran Sasso d’Italia contro il Termoli, con Antonio Andreucci pronto a dare spazio a chi finora ha trovato meno minutaggio.
Una scelta praticamente obbligata per gestire le energie dopo il brillante avvio di campionato e permettere ai titolari di rifiatare in vista dei prossimi impegni.
Tra i pali dovrebbe esserci Luppichini. In difesa possibile linea composta da Pomposo, Touré, Bondioli, con Brunetti alternativa al centro, e De Santis. In mezzo al campo spazio a Vascotto e Lisi, mentre sulla trequarti potrebbero agire Gasperoni e Curatolo, con Enapoliti candidato a completare il reparto offensivo.
Davanti uno tra Sparacello e Capulli.
La probabile formazione rossoblù potrebbe dunque essere:
Luppichini; Pomposo, Bondioli, Touré, De Santis; Vascotto, Lisi; Enapoliti, Curatolo, Gasperoni; Sparacello.
Con Brunetti, Enapoliti e Gasperoni che potrebbero essere coinvolti nelle rotazioni e Capulli pronto a giocarsi una maglia nel reparto avanzato.
Una sfida che servirà anche per valutare la profondità della rosa a disposizione di Andreucci. L’obiettivo resta quello di superare il turno, ma senza perdere di vista la gestione delle energie in una fase della stagione nella quale gli impegni si susseguono a ritmo serrato.