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L’Aquila si prepara alla trasferta del Del Conero con la consapevolezza di affrontare una delle gare più impegnative di questo avvio di campionato. Dopo il pareggio interno contro l’Atletico Ascoli, i rossoblù hanno subito dovuto voltare pagina, concentrandosi sull’appuntamento con l’Ancona. Alla vigilia della sfida, il tecnico Antonio Andreucci ha…

Ancona-L’Aquila, al Del Conero è già sfida d’alta quota: i rossoblù cercano conferme.

Domani alle 15 il Del Conero di Ancona sarà il teatro di una sfida che, nonostante siamo soltanto alla quarta giornata, mette già in palio punti pesanti. Da una parte l’Ancona, reduce da due vittorie nelle prime tre giornate e fermo a quota 6 in classifica, dall’altra L’Aquila 1927, che arriva all’appuntamento con 7 punti conquistati nelle prime tre gare.

Per i rossoblù sarà un esame importante lontano dal Gran Sasso d’Italia. La squadra di mister Andreucci ha iniziato il campionato con due vittorie e un pareggio e vuole continuare a dare continuità al proprio percorso, consapevole però che il Del Conero rappresenta uno degli ambienti più complicati del girone F.

L’Ancona, dal canto suo, proverà a sfruttare il fattore campo per agganciare proprio L’Aquila e continuare a rimanere nelle zone alte della graduatoria. Una partita che, dunque, presenta già diversi motivi di interesse e che potrebbe fornire indicazioni importanti sul reale valore delle due squadre.

Le scelte di Andreucci

Sono 22 i calciatori convocati dal tecnico aquilano per la trasferta nelle Marche:

Barnabá, Berardi, Binotto, Bondioli, Brunetti, Campagna, Chiarella, Conti, Curatolo, De Santis, Enapoliti, Gasperoni, Gori, Inturri, Lisi, Luppichini, Magnani, Pomposo, Saia, Sparacello, Touré e Zini.

Non saranno invece della partita Nicola Sforza, centrocampista classe 2006 fermato da un infortunio, e Alessandro Amethaj, mediano classe 2000.

Ancona senza Scarfò

Tra le fila dell’Ancona non ci sarà Andrea Scarfò. Il difensore classe 2008 è stato squalificato per quattro giornate dal Giudice sportivo per aver preso parte a una mass confrontation, durante la quale avrebbe strattonato un avversario per il collo e rivolto espressioni offensive.

Il club biancorosso ha comunicato di aver formalmente presentato preannuncio di reclamo, con contestuale richiesta di atti, per valutare ogni iniziativa a tutela del proprio tesserato e della società nelle sedi opportune.

Una vicenda che, quindi, non sembra destinata a chiudersi con il provvedimento del Giudice sportivo.

La designazione arbitrale

A dirigere Ancona-L’Aquila sarà Francesco Polizzotto della sezione di Palermo. Gli assistenti saranno Roberto Cusimano e Marco Garofalo, entrambi della sezione di Palermo.

Il fischio d’inizio è fissato per le ore 15.

La gara in diretta su Reteotto

Anche la trasferta del Del Conero sarà visibile in diretta. Come tutte le gare esterne dell’Aquila 1927, infatti, il match sarà trasmesso da Reteotto, canale 10.

Per quanto riguarda la copertura televisiva delle formazioni del girone F, Reteotto trasmetterà le gare esterne di Città di Lanciano e L’Aquila 1927, mentre Trsp, canale 99, seguirà le trasferte del Giulianova. Le gare esterne del Teramo saranno invece trasmesse da SuperJ, canale 16.

Biglietti e settore ospiti

Sono ancora disponibili i tagliandi per la partita. Il prezzo per il settore ospiti, Curva Sud, è di 10 euro più prevendita.

Non sarà possibile acquistare i biglietti direttamente ai botteghini dello stadio il giorno della partita: la vendita online e nei punti vendita resterà attiva fino al termine del primo tempo.

Per accedere al Del Conero sarà necessario presentarsi con documento d’identità e biglietto, cartaceo o digitale. È inoltre obbligatorio rispettare il posto assegnato sul tagliando.

La classifica prima del big match

La quarta giornata arriva con una classifica già molto interessante:

Vigor Senigallia 9
L’Aquila 7
Teramo 7
Ancona 6
Foligno 6
Montecchio Gallo 6
Forsempronese 6
Recanatese 5
Santegidiese 4
Atletico Ascoli 4
Notaresco 4
Termoli 4*
Angelana 3*
Pietralunghese 1
Città di Lanciano 1
Trestina 1
Giulianova 1
Maceratese 0

*Partita oggetto di ricorso.

L’Aquila parte dunque da quota 7, a due lunghezze dalla capolista Vigor Senigallia e con un punto di vantaggio sull’Ancona. Un dato che rende ancora più interessante la sfida del Del Conero.

Il calendario dopo Ancona

E il calendario non concederà tempo per rifiatare. Nella quinta giornata, in programma domenica 27 settembre alle ore 15, L’Aquila tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare il Teramo.

Prima, però, c’è Ancona. Novanta minuti in uno stadio importante, contro una squadra che vuole recitare un ruolo da protagonista.

Per i rossoblù sarà una nuova verifica. Dopo le prime tre giornate, il campionato comincia a proporre i primi scontri diretti e il Del Conero rappresenta il primo vero appuntamento di questo tipo.

Domani alle 15, dunque, parola al campo. L’Aquila cerca conferme, l’Ancona vuole accorciare le distanze: il girone F comincia già ad alzare il volume.

Ancona-L’Aquila, ci siamo: al Del Conero un esame che può già dire molto.

Mancano ormai poche ore al fischio d’inizio di Ancona-L’Aquila, una sfida che, pur arrivando soltanto alla quarta giornata del campionato, porta con sé già un peso specifico importante. Al Del Conero si affrontano due squadre costruite con ambizioni importanti e che arrivano all’appuntamento con stati d’animo differenti, ma con la consapevolezza che una vittoria potrebbe rappresentare un segnale significativo.

L’Ancona ha raccolto due vittorie nelle prime tre giornate, ma il rendimento dei dorici, almeno sul piano delle prestazioni, non ha convinto pienamente. I numeri sono dalla parte dei marchigiani, ma sul campo la squadra non sempre ha mostrato quella continuità e quella brillantezza che ci si potrebbe aspettare da una formazione indicata tra le protagoniste del girone.

Dall’altra parte c’è L’Aquila, protagonista di un avvio positivo. I rossoblù hanno messo insieme una buona striscia di risultati e arrivano al Del Conero dopo lo 0-0 interno contro l’Atletico Ascoli. Un pareggio che ha lasciato qualche rimpianto soprattutto per le occasioni costruite: alla squadra di mister Andreucci è mancato soltanto il gol, perché per il resto la prestazione ha offerto indicazioni interessanti.

Adesso, però, il livello di difficoltà si alza. Il Del Conero rappresenta un banco di prova importante e servirà una L’Aquila pronta a giocare una partita di personalità, attenzione e concretezza.

Andreucci cambia poco

Per quanto riguarda la probabile formazione, Andreucci dovrebbe affidarsi ancora al 4-2-3-1, senza modificare troppo l’undici visto nelle prime uscite.

Tra i pali conferma per Inturri. Sulla corsia destra resta il ballottaggio tra Pomposo e Barnabà, mentre a sinistra dovrebbe esserci Saia.

Al centro della difesa spazio a Magnani, affiancato da uno tra Brunetti e Bondioli. Una scelta che verrà sciolta soltanto a ridosso della partita.

In mezzo al campo dovrebbe esserci Gori, con Lisi o Binotto al suo fianco. Proprio l’eventuale presenza di Binotto potrebbe modificare anche l’assetto sulla corsia destra, con Barnabà chiamato ad agire più basso.

Sulla trequarti, invece, sembrano esserci meno dubbi: Zini e Campagna dovrebbero partire dal primo minuto, mentre per l’ultimo posto alle spalle della punta è ballottaggio tra Chiarella e Curatolo.

Davanti, infine, conferma per Sparacello, chiamato a guidare l’attacco rossoblù in una partita nella quale servirà soprattutto trasformare in gol il lavoro prodotto dalla squadra.

L’Aquila, probabile formazione

L’Aquila (4-2-3-1):
Inturri; Pomposo/Barnabà, Magnani, Brunetti/Bondioli, Saia; Gori, Lisi/Binotto; Zini, Campagna, Curatolo/Chiarella; Sparacello.

Al Del Conero sarà dunque una sfida tutta da vivere. L’Ancona vuole dare continuità ai propri risultati e dimostrare sul campo il proprio valore, L’Aquila vuole confermare quanto di buono fatto vedere in questo avvio e lasciarsi alle spalle definitivamente il rammarico per i due punti persi contro l’Atletico Ascoli.

Poche ore ancora e poi sarà il campo a parlare. E in una partita come questa, probabilmente, serviranno risposte importanti da entrambe le parti.

Ancona-L’Aquila, al Del Conero il primo vero esame per i rossoblù 👇

L’attesa è finita. Domenica 20 settembre, alle ore 15, il palcoscenico sarà quello prestigioso del Del Conero, dove L’Aquila sarà chiamata ad affrontare uno degli appuntamenti più interessanti di questo primissimo scorcio di campionato.

Una sfida che arriva dopo tre giornate e che mette di fronte due squadre con ambizioni importanti, ma che hanno vissuto un avvio differente. I rossoblù di Antonio Andreucci si presentano all’appuntamento con sette punti in classifica, frutto delle vittorie ottenute contro Termoli e Fossombrone e del pareggio interno contro l’Atletico Ascoli. Un percorso positivo, accompagnato da un dato significativo: L’Aquila non ha ancora subito gol.

Dall’altra parte ci sarà un’Ancona che vuole dare continuità al proprio cammino e soprattutto sfruttare il fattore campo. I dorici hanno raccolto due vittorie e una sconfitta nelle prime tre giornate, ma il rendimento non è stato sempre accompagnato da prestazioni convincenti. Ed è proprio per questo che il confronto del Del Conero assume un significato particolare.

Per L’Aquila sarà un banco di prova importante. Non tanto perché una partita possa già emettere sentenze, quanto perché affrontare una delle squadre maggiormente accreditate per le posizioni di vertice permette di capire qualcosa in più sul reale valore della formazione rossoblù.

Dopo il pareggio senza reti contro l’Atletico Ascoli, la squadra di Andreucci dovrà alzare ulteriormente il livello di attenzione. Serviranno personalità, compattezza e la capacità di leggere una partita che potrebbe essere molto diversa rispetto alle prime tre uscite.

Il Del Conero, inoltre, rappresenta sempre un ambiente particolare. Uno stadio importante, una cornice che può spingere la squadra di casa e una partita che inevitabilmente porta con sé pressioni e aspettative. L’Aquila dovrà essere brava a trasformare tutto questo in motivazioni, senza farsi condizionare dal contesto.

Tra gli uomini più attesi ci sarà anche Andrea Zini, che torna ad affrontare il suo passato. Un elemento ulteriore che rende ancora più interessante una sfida già ricca di spunti.

Il campionato è appena iniziato e la classifica è ancora tutta da leggere. Ma gare come Ancona-L’Aquila possono rappresentare tappe importanti nel percorso di una stagione.

I rossoblù arrivano al Del Conero con sette punti, zero gol subiti e la consapevolezza di aver iniziato nel modo giusto. Ora, però, arriva una partita di quelle che fanno rumore.

Novanta minuti per capire quanto L’Aquila sia pronta a confrontarsi con le altre grandi del girone. Senza proclami e senza sentenze anticipate: al Del Conero, semplicemente, si comincia a fare sul serio.

L’Aquila, ad Ancona il primo vero esame: al Del Conero servirà una prova di carattere.

Il campionato de L’Aquila è iniziato con il piede giusto. Due vittorie e un pareggio nelle prime tre giornate hanno portato sette punti in classifica e, soprattutto, dato alla squadra di Antonio Andreucci una buona dose di consapevolezza. Adesso, però, arriva un appuntamento di quelli che possono dire qualcosa in più sulle ambizioni dei rossoblù.

Domenica, al Del Conero, ci sarà l’Ancona. Una trasferta complicata, contro una formazione costruita per stare nelle zone alte della classifica e che, nonostante un avvio fatto di due vittorie e una sconfitta, non ha ancora convinto pienamente sul piano delle prestazioni.

Ma i numeri e le impressioni delle prime giornate, quando arrivano i big match, possono lasciare spazio a una partita completamente diversa. E al Del Conero, davanti a un ambiente importante, L’Aquila dovrà essere pronta a giocare una gara di grande attenzione e personalità.

Sarà con ogni probabilità una sfida combattuta, nella quale gli episodi potrebbero avere un peso significativo. I rossoblù arrivano all’appuntamento con la consapevolezza di aver mantenuto la porta inviolata nelle prime tre giornate e con la voglia di continuare il proprio percorso senza farsi condizionare dall’importanza dell’avversario.

Gori recupera, Sforza da valutare

Intanto arrivano buone notizie dall’infermeria. Gori sarà infatti a disposizione di Andreucci dopo essere uscito anzitempo nella gara contro l’Atletico Ascoli a causa di un indurimento muscolare. Una notizia importante per il tecnico rossoblù, che potrà contare su un elemento di esperienza in vista di una partita particolarmente delicata.

Restano invece da valutare le condizioni di Sforza. Il centrocampista ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio e nei prossimi giorni dovrebbe sottoporsi ad ulteriori accertamenti. L’obiettivo è naturalmente quello di escludere problemi più seri e capire se il giocatore potrà essere recuperato in tempi brevi.

Non sarà invece della partita Ahmetaj, ancora alle prese con l’infortunio rimediato nelle scorse settimane. Il giocatore verrà rivalutato tra una decina di giorni.

Probabile formazione, poche novità

Per quanto riguarda l’undici iniziale, nelle prossime ore si avranno indicazioni più precise. Al momento, però, non sembrano esserci motivi per immaginare grandi rivoluzioni rispetto alla formazione schierata contro l’Atletico Ascoli.

Andreucci dovrebbe quindi affidarsi in larga parte alle certezze delle prime giornate, con qualche valutazione legata soprattutto alle condizioni fisiche dei giocatori.

Ad Ancona sarà un altro tipo di partita. Più pressione, un avversario di spessore e un ambiente che renderà il compito ancora più difficile. Proprio per questo il Del Conero rappresenta il primo vero banco di prova esterno per una squadra che ha iniziato la stagione nel modo migliore possibile.

Sette punti dopo tre giornate sono un ottimo punto di partenza. Domenica, però, si alza il livello e L’Aquila dovrà dimostrare di essere pronta.

Serie D, Girone F: la Vigor vola, L’Aquila resta in scia. Ora il calendario alza il livello.

Il campionato di Serie D 2026-2027 è appena agli albori, ma il turno infrasettimanale valido per la 3ª giornata del Girone F ha già iniziato a delineare i primi, interessanti rapporti di forza.

Dopo tre giornate c’è una sola squadra ancora a punteggio pieno: è la Vigor Senigallia, capace di espugnare il Guido Biondi di Lanciano con un 2-1 e di salire a quota 9 punti. Un avvio importante per la formazione marchigiana, che conferma immediatamente le proprie ambizioni.

Alle sue spalle si forma una coppia a quota 7. Ci sono il Teramo, vittorioso per 3-1 sul campo dell’Angelana, e L’Aquila, che al Gran Sasso d’Italia-Acconcia ha pareggiato 0-0 contro l’Atletico Ascoli. I rossoblù rimangono dunque imbattuti e continuano a occupare le zone alte della graduatoria.

Il risultato dell’Acconcia racconta una partita molto combattuta, nella quale la squadra di Antonio Andreucci non è riuscita a trovare il gol, ma ha comunque conquistato un punto che le consente di mantenere il passo delle prime. Sette punti dopo tre giornate rappresentano un bottino significativo, soprattutto considerando che il calendario è soltanto all’inizio.

Alle spalle del terzetto di testa il gruppo è già molto compatto. Montecchio Gallo, Ancona, Foligno e Fossombrone sono tutte a quota 6, mentre la Recanatese, dopo il netto 4-1 rifilato al Foligno, sale a 5 punti. Più indietro Notaresco, Santegidiese, Atletico Ascoli e Termoli sono a quota 4.

La sensazione, dunque, è quella di un Girone F destinato a mantenere grande equilibrio. Tre giornate sono troppo poche per formulare sentenze, ma qualche indicazione comincia inevitabilmente ad arrivare. La Vigor Senigallia ha messo insieme tre vittorie consecutive, Teramo e L’Aquila sono rimaste a stretto contatto e diverse squadre, già a ridosso della vetta, hanno dimostrato di poter recitare un ruolo importante.

E per L’Aquila arriva subito un altro esame di quelli che possono dare ulteriore significato all’avvio di stagione.

Domenica i rossoblù saranno infatti di scena al Del Conero contro l’Ancona, formazione che ha conquistato la prima vittoria stagionale imponendosi 1-0 sul campo della Maceratese. Una trasferta dal peso specifico elevato, contro una squadra che punta a stare nelle zone alte della classifica.

Il calendario, del resto, non concede pause: dopo Ancona arriverà al Gran Sasso il Teramo, per una sfida già molto interessante tra due squadre attualmente appaiate a 7 punti.

Per L’Aquila, quindi, è il momento di alzare ulteriormente l’asticella. Il pareggio contro l’Atletico Ascoli non cambia la sostanza di un avvio positivo, ma le prossime due domeniche metteranno i rossoblù davanti a due avversari che possono rappresentare un riferimento importante per capire quale potrà essere il reale ruolo della squadra di Andreucci in questo campionato.

La classifica, intanto, parla chiaro: Vigor Senigallia 9, Teramo e L’Aquila 7. Dietro, un gruppo numeroso pronto ad approfittare di ogni passo falso.

Il campionato è appena cominciato. Ma adesso, per L’Aquila, arrivano le prime vere prove di maturità.

L’Aquila, adesso si fa sul serio: domenica il big match al Del Conero contro l’Ancona

Dopo il pareggio interno contro l’Atletico Ascoli, L’Aquila è pronta a tornare in campo per una trasferta di quelle che possono dare indicazioni importanti. Domenica 20 settembre, alle ore 15, i rossoblù saranno di scena al Del Conero di Ancona, ospiti di una formazione che, alla vigilia del campionato, è stata inserita tra le principali pretendenti alla promozione.

Per L’Aquila sarà dunque un altro esame significativo dopo un avvio di stagione comunque positivo. I sette punti conquistati nelle prime tre giornate hanno permesso alla formazione di Andreucci di rimanere nelle zone alte della classifica, a due lunghezze dalla capolista Vigor Senigallia. L’Ancona, invece, arriva all’appuntamento con sei punti.

Un confronto diretto tra due squadre che hanno ambizioni importanti e che si presentano al Del Conero con l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso.

Ancona senza Scarfo

Intanto è arrivata una decisione del Giudice sportivo che interessa direttamente i dorici. Andrea Scarfo dell’Ancona è stato squalificato per quattro giornate per avere preso parte a una mass confrontation, strattonando un avversario per il collo e rivolgendogli espressioni offensive.

Una defezione pesante per la squadra marchigiana, che dovrà quindi rinunciare al proprio calciatore in occasione della sfida con L’Aquila.

Diretta televisiva su Rete8

La partita sarà trasmessa in diretta televisiva da Rete8, che seguirà anche quest’anno le gare esterne de L’Aquila 1927.

Per quanto riguarda i diritti televisivi delle formazioni del girone F, Rete8, sul canale 10, trasmetterà le gare esterne di Città di Lanciano e L’Aquila 1927. Le trasferte del Giulianova saranno invece trasmesse da Trsp, canale 99, mentre SuperJ, canale 16, seguirà le gare esterne del Teramo.

Biglietti, settore ospiti a 10 euro

È aperta la prevendita per Ancona-L’Aquila. I tagliandi sono acquistabili online e nei punti vendita fino al termine del primo tempo. Non sarà invece possibile acquistare il biglietto direttamente ai botteghini dello stadio il giorno della partita.

Per il Settore Ospiti – Curva Sud il prezzo è unico: 10 euro più prevendita.

Questi i prezzi degli altri settori:

  • Curva Nord: 10 euro intero, 8 euro ridotto, 1 euro Under 14/disabili ≥75%;
  • Tribuna Laterale: 18 euro intero, 15 euro ridotto, 1 euro Under 14/disabili ≥75%;
  • Tribuna Centrale: 30 euro intero, 24 euro ridotto, 1 euro Under 14/disabili ≥75%.

I ridotti sono riservati a Under 18, donne e Over 70. Per i bambini di età inferiore ai 6 anni è previsto l’ingresso gratuito.

Acquista i biglietti per Ancona-L’Aquila su Ciaotickets

Per accedere allo stadio sarà necessario presentarsi con documento d’identità e biglietto, cartaceo o digitale, rispettando il posto assegnato. L’acquisto del tagliando comporta inoltre l’accettazione del regolamento d’uso dell’impianto.

Il programma della quarta giornata

La quarta giornata propone diversi incroci interessanti. La capolista Vigor Senigallia sarà impegnata a Termoli, mentre il Teramo ospiterà il Giulianova nel derby. L’Atletico Ascoli riceverà lo Sporting Trestina, mentre la Forsempronese affronterà il Città di Lanciano.

Questo il programma completo:

ANCONA-L’AQUILA 1927
ATLETICO ASCOLI-SPORTING TRESTINA
TERMOLI-VIGOR SENIGALLIA
FOLIGNO-NOTARESCO
FORSEMPRONESE-CITTÀ DI LANCIANO
PIETRALUNGHESE-MACERATESE
RECANATESE-K-SPORT MONTECCHIO GALLO
SANTEGIDIESE-ANGELANA
TERAMO-GIULIANOVA

La classifica

Vigor Senigallia guida con 9 punti, davanti a L’Aquila e Teramo a quota 7. Seguono Ancona, Foligno, Montecchio Gallo e Forsempronese con 6 punti.

La situazione:

VIGOR SENIGALLIA 9
L’AQUILA 7
TERAMO 7
ANCONA 6
FOLIGNO 6
MONTECCHIO GALLO 6
FORSEMPRONESE 6
RECANATESE 5
SANTEGIDIESE 4
TERMOLI 4
ATLETICO ASCOLI 4
NOTARESCO 4
ANGELANA 3
PIETRALUNGHESE 1
CITTÀ DI LANCIANO 1
TRESTINA 1
GIULIANOVA 1
MACERATESE 0

E proprio guardando la classifica si comprende l’importanza del prossimo appuntamento. Per L’Aquila ci sarà da affrontare una trasferta difficile, in uno stadio importante e contro una squadra costruita per stare nelle zone alte.

Poi, una settimana più tardi, il calendario proporrà un altro appuntamento di grande interesse: L’Aquila-Teramo, in programma domenica 27 settembre al Gran Sasso d’Italia.

Prima, però, c’è il Del Conero. E per i rossoblù è già tempo di misurarsi con una delle sfide più attese di questo avvio di campionato.

ANCONA-L’AQUILA, APERTA LA PREVENDITA PER IL SETTORE OSPITI: A DISPOSIZIONE 1000 BIGLIETTI 👇

È ufficialmente aperta la prevendita per il settore ospiti in vista di Ancona-L’Aquila, gara valida per la quarta giornata del Girone F di Serie D, in programma domenica 20 settembre alle ore 15.00 allo stadio “Del Conero” di Ancona.

Per i sostenitori rossoblù la società dorica ha messo a disposizione 1000 biglietti. I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente in prevendita, sia online attraverso il portale Ciaotickets sia nei punti vendita autorizzati.

A L’Aquila sarà possibile acquistare i biglietti presso l’Info Point L’Aquila, punto vendita autorizzato Ciaotickets in Piazza Battaglione degli Alpini. Il costo è di 10 euro, ai quali va aggiunto 1,50 euro di diritto di prevendita.

Da ricordare che il giorno della partita il botteghino del settore ospiti resterà chiuso. Per questo motivo sarà necessario munirsi del tagliando prima della partenza.

La sfida del “Del Conero” rappresenta uno dei primi appuntamenti di grande interesse della stagione per la formazione di Antonio Andreucci. L’Aquila arriva all’appuntamento dopo il pareggio interno contro l’Atletico Ascoli e con 7 punti conquistati nelle prime tre giornate, mentre domenica sarà chiamata a confrontarsi con un avversario di grande tradizione e su un campo importante.

LE INDICAZIONI PER RAGGIUNGERE IL SETTORE OSPITI

Per i tifosi aquilani che raggiungeranno Ancona in automobile dall’autostrada A14 in direzione Bologna, l’indicazione è quella di prendere l’uscita Ancona Sud/Osimo e successivamente immettersi sulla SS16 in direzione Osimo.

Alla prima rotonda bisognerà prendere la prima uscita e percorrere la zona industriale lungo Via Luigi Albertini. Alla rotonda successiva si dovrà prendere nuovamente la prima uscita, imboccando Via Pietro Filonzi.

Superata la rotonda, bisognerà seguire l’indicazione per Camerano. Una volta raggiunto lo stop, si dovrà girare a sinistra e percorrere Via Varano, seguendo quindi le indicazioni per il parcheggio riservato al Settore Ospiti.

Ancona-L’Aquila è pronta a prendersi la scena. Per i rossoblù sarà una trasferta importante, così come per il pubblico aquilano, chiamato a sostenere la squadra anche lontano dal Gran Sasso.

L’Aquila, adesso arrivano le prove del nove: Ancona e Teramo sulla strada dei rossoblù.

Dopo due vittorie consecutive, arriva il primo pareggio stagionale per L’Aquila. Lo 0-0 contro l’Atletico Ascoli non cambia la sostanza di un avvio di campionato comunque positivo per i rossoblù, che al Gran Sasso d’Italia hanno disputato una buona partita, creando diverse occasioni da gol contro una squadra che negli ultimi anni ha spesso saputo mettere in difficoltà le big del girone e, in particolare, proprio L’Aquila.

Un punto che lascia quindi più di una considerazione positiva, soprattutto per la prestazione offerta dalla formazione di Antonio Andreucci. Ora, però, il calendario propone subito due appuntamenti di quelli da cerchiare in rosso: domenica il Del Conero contro l’Ancona, poi, una settimana più tardi, il confronto con il Teramo al Gran Sasso d’Italia.

Due partite importanti, due sfide che potranno fornire ulteriori indicazioni sul reale valore dei rossoblù. E Andreucci, ancora una volta, potrebbe cambiare qualcosa nell’undici iniziale.

Del resto, nelle prime tre giornate di campionato il tecnico non ha mai schierato gli stessi undici dall’inizio. Una scelta legata anche alla necessità di gestire nel migliore dei modi le condizioni fisiche della rosa. Lo stesso allenatore, in conferenza stampa, ha sottolineato come saranno proprio le condizioni dei suoi giocatori a incidere sulle scelte in vista della trasferta di Ancona.

Gli occhi sono inevitabilmente puntati su Sforza. Il centrocampista, assente contro l’Atletico Ascoli, sta effettuando la risonanza magnetica al ginocchio per comprendere l’entità dell’infortunio. Soltanto dopo gli esami sarà possibile avere un quadro più preciso dei tempi di recupero.

Da valutare anche Gori, uscito nel corso della gara contro l’Atletico Ascoli per un indurimento muscolare. Anche in questo caso lo staff rossoblù sta monitorando la situazione e saranno le prossime ore a chiarire la sua eventuale disponibilità per il Del Conero.

Nel frattempo, però, le alternative hanno dato risposte importanti. L’impiego di Pomposo sulla corsia di destra e quello di Lisi in mezzo al campo non hanno fatto rimpiangere Barnabà e Sforza. Anzi, entrambi sono stati tra i migliori in campo contro l’Atletico Ascoli, offrendo una prestazione che potrebbe convincere Andreucci a confermarli anche domenica.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti di questo avvio di stagione. L’Aquila sta dimostrando di avere soluzioni diverse e giocatori in grado di farsi trovare pronti quando chiamati in causa. Le rotazioni non sembrano quindi rappresentare soltanto una necessità dettata dalle condizioni fisiche, ma anche una possibilità per mantenere alta la competitività della squadra.

Adesso, però, arrivano due partite che alzeranno inevitabilmente il livello delle difficoltà. Ancona prima, Teramo poi. Due appuntamenti ravvicinati nei quali L’Aquila dovrà confermare quanto di buono mostrato nelle prime giornate e continuare a costruire il proprio percorso.

Il pareggio con l’Atletico Ascoli ha fermato la striscia di vittorie, ma non le certezze. E proprio dal Del Conero arriverà la prossima risposta.

L’Editoriale: L’Aquila, un pareggio che non deve cambiare le certezze. Adesso si fa sul serio.

Un pareggio che non deve cambiare nulla. Né gli umori, né le convinzioni, né soprattutto la percezione di quello che è stato costruito da L’Aquila in questo avvio di stagione.

Lo 0-0 contro l’Atletico Ascoli ha certamente lasciato qualcosa in meno sul piano dello spettacolo e dei punti rispetto alle due precedenti uscite, ma non può e non deve cancellare quanto fatto nelle prime tre giornate. Sette punti, porta ancora inviolata e una squadra che ha già mostrato solidità, organizzazione e personalità.

Perché il campionato è questo. Ci saranno partite nelle quali tutto girerà per il verso giusto e altre nelle quali bisognerà sporcarsi le mani, accettare la battaglia e portare a casa quello che si riesce a conquistare. Contro l’Atletico Ascoli è arrivato un punto. E va letto per quello che è: un punto ottenuto contro una formazione organizzata e difficile da affrontare.

Il rischio, semmai, sarebbe quello di trasformare un pareggio interno in un caso. Non ce n’è bisogno.

L’Aquila deve continuare a guardare avanti, consapevole che il percorso è ancora lunghissimo. Trentuno partite davanti significano tutto e niente. La classifica può cambiare rapidamente e le prime giornate servono soprattutto a capire chi ha già trovato una propria identità e chi, invece, deve ancora costruirla.

E adesso, però, si fa sul serio.

Perché il calendario comincia a mettere davanti ai rossoblù appuntamenti che hanno un peso specifico diverso. Arrivano scontri diretti, trasferte complicate e partite nelle quali servirà qualcosa in più. Servirà personalità. Servirà continuità. Servirà una squadra capace di rimanere dentro la partita anche quando le cose non vengono semplici.

È proprio qui che L’Aquila dovrà dare una risposta.

Non necessariamente attraverso il risultato di una singola domenica, ma attraverso la capacità di confermare quelle certezze che hanno accompagnato l’inizio della stagione. La solidità difensiva, l’equilibrio, la compattezza del gruppo e la capacità di affrontare ogni gara con la giusta mentalità.

Il prossimo appuntamento ad Ancona rappresenta già un altro esame. Una sfida particolare anche per Andrea Zini, che ritroverà il suo passato, ma soprattutto una partita nella quale i rossoblù dovranno presentarsi pronti.

Pronti alla battaglia. Pronti a soffrire. Pronti a sfruttare ogni occasione.

Perché se dopo tre giornate L’Aquila ha sette punti e nessuna rete subita, significa che qualcosa di importante è già stato costruito. Ma significa anche che adesso arriva la parte nella quale bisognerà confermare tutto.

Il campionato non aspetta nessuno.

E allora quel pareggio con l’Atletico Ascoli va archiviato senza drammi, ma anche senza alibi. Testa bassa, lavoro e massima concentrazione.

Le certezze restano.

Ma da domenica in poi servirà dimostrarle, partita dopo partita.