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L’Aquila accelera sul mercato: Curatolo resta un obiettivo concreto.

Mentre cresce l’attesa per l’inizio della preparazione estiva, fissato per lunedì, L’Aquila 1927 continua a muoversi con decisione sul mercato per completare l’organico a disposizione di Antonio Andreucci. La rosa rossoblù è ormai vicina alla sua definizione, ma il direttore sportivo Alfio Pelliccioni non ha ancora chiuso il proprio lavoro e sta valutando le ultime opportunità utili per aumentare ulteriormente il tasso qualitativo della squadra.

Tra i nomi che nelle ultime ore stanno prendendo sempre più quota c’è quello di Dennis Curatolo, attaccante classe 2004 reduce dall’esperienza con il Sora. Un profilo giovane ma già con esperienza in Serie D, capace di ricoprire sia il ruolo di esterno offensivo sia quello di punta, caratteristiche che rispondono perfettamente alla ricerca di elementi duttili voluta dallo staff tecnico.

Sul calciatore c’è anche l’interesse del Barletta, società che segue da tempo il giocatore, ma L’Aquila avrebbe intensificato i contatti con l’obiettivo di provare a chiudere l’operazione e battere la concorrenza. I prossimi giorni potrebbero quindi risultare decisivi per capire se il club rossoblù riuscirà a mettere a segno quello che sarebbe uno degli ultimi innesti della campagna acquisti estiva.

Con il raduno ormai alle porte, la società vuole consegnare ad Andreucci un gruppo il più possibile completo fin dai primi giorni di lavoro. L’idea è quella di iniziare la preparazione con un organico già definito, lasciando eventualmente solo gli ultimi ritocchi qualora il mercato dovesse offrire occasioni particolarmente interessanti.

Il lavoro di Pelliccioni, dunque, non è ancora terminato. L’impressione è che L’Aquila voglia sfruttare fino all’ultimo ogni possibilità per alzare ulteriormente il livello della rosa e presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato con ambizioni importanti. Tra i dossier ancora aperti, quello che porta a Dennis Curatolo è senza dubbio uno dei più caldi.

L’Aquila fa scuola: il modello rossoblù conquista anche Sebastiani.

C’è un modello che continua a crescere, passo dopo passo, lontano dai riflettori ma sempre più sotto gli occhi di tutti. È quello de L’Aquila 1927, che ha scelto di costruire il proprio futuro attraverso la trasparenza, il coinvolgimento dei tifosi e una gestione sempre più partecipata.

La conferma è arrivata dall’incontro pubblico organizzato ieri sera allo stadio Gran Sasso, dove una sala gremita ha accolto il tecnico Antonio Andreucci e il direttore sportivo Alfio Pelliccioni. Un appuntamento che non si è limitato alla semplice presentazione della nuova stagione, ma che ha rappresentato un ulteriore momento di confronto diretto tra società e tifoseria.

La dirigenza ha risposto alle numerose domande del pubblico, confermando una linea ormai ben definita. “È stato bello continuare il percorso di trasparenza intrapreso, rispondendo a tante domande e curiosità”, ha sottolineato il club, ribadendo una filosofia che mette il dialogo con la città al centro del progetto.

Ma il percorso dell’azionariato popolare non si ferma agli incontri pubblici. La società ha infatti ufficializzato l’ingresso nel Consiglio di Amministrazione di Marco Ficorilli, scelto come rappresentante dei sostenitori che hanno aderito alla campagna di crowdfunding. Un passaggio significativo che rafforza ulteriormente il ruolo dei tifosi all’interno della governance del club e conferma la volontà di trasformare la partecipazione in una presenza concreta anche nelle sedi decisionali.

Un’esperienza che ormai viene osservata con interesse anche fuori dai confini del capoluogo.

Durante la presentazione del ritiro estivo del Pescara a Campo di Giove, il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani ha infatti dedicato parole di apprezzamento al percorso intrapreso dalla società rossoblù, indicando proprio L’Aquila come esempio di gestione partecipata.

“Sono otto anni che i tifosi dell’Aquila gestiscono il club, non ho sentito mai levarsi una contestazione o una protesta”, ha dichiarato Sebastiani, riconoscendo il valore di un modello capace di creare condivisione e senso di appartenenza. Il numero uno del Pescara ha poi aperto anche alla possibilità di percorrere una strada simile in casa biancazzurra: “Accolgo con enorme favore l’iniziativa di un azionariato popolare, sul modello di quanto si sta facendo positivamente a L’Aquila”.

Parole che rappresentano un riconoscimento importante per il lavoro portato avanti negli ultimi anni dalla società rossoblù. Un progetto che continua ad evolversi attraverso piccoli ma significativi passi, consolidando un’identità fondata sulla partecipazione, sul dialogo e sulla responsabilità condivisa.

In un calcio sempre più segnato da difficoltà economiche e distacco tra club e tifoserie, l’esperienza aquilana continua così a rappresentare un punto di riferimento, tanto da diventare un esempio anche per realtà blasonate del panorama calcistico abruzzese.

L’Aquila 1927, si riparte: lunedì il via alla stagione 2026-2027 tra lavoro sul campo e una rosa ancora da completare.

Lunedì 20 luglio prenderà ufficialmente il via la stagione 2026-2027 de L’Aquila 1927. La squadra rossoblù si ritroverà allo stadio Gran Sasso per iniziare la preparazione estiva agli ordini di Antonio Andreucci, con l’obiettivo di costruire fin dalle prime sedute le basi di un’annata che la società vuole affrontare da protagonista.

L’avvicinamento al raduno è stato preceduto dall’incontro aperto alla tifoseria organizzato dalla società nella sala stampa dell’impianto aquilano. Presenti il direttore sportivo Alfio Pelliccioni e il tecnico Antonio Andreucci, che hanno risposto alle numerose domande dei sostenitori, illustrando filosofia, strategie di mercato e linee guida del nuovo progetto tecnico.

Il programma della prima settimana di lavoro prevede una partenza con una sola seduta pomeridiana lunedì alle 16.45. Da martedì entrerà nel vivo la preparazione con doppie sedute martedì, giovedì e sabato (alle 10 e alle 16.45), mentre mercoledì e venerdì il gruppo lavorerà esclusivamente nella mattinata. Domenica, invece, è prevista la prima giornata di riposo.

La rosa è ancora in fase di costruzione, ma il lavoro del direttore sportivo Pelliccioni ha già portato all’ufficializzazione di numerosi innesti. Tra i pali sono arrivati i giovani Achille Conti, Roberto Inturri e Matteo Luppichini, tutti classe 2008. In difesa sono stati inseriti Tommaso Barnabà, Andrea Bondioli e Mirco De Santis, elementi chiamati ad aumentare qualità ed esperienza del reparto.

A centrocampo sono stati annunciati Alessandro Ahmetaj, Mirko Gori, Simone Campagna, Mattia Bergamini, Jacopo Binotto e Nicola Sforza, un mix tra calciatori esperti e giovani prospetti sui quali la società punta con convinzione. In attacco, oltre alla conferma di Claudio Sparacello, sono arrivati Andrea Zini e Mattia Gasperoni, chiamati a garantire peso offensivo e soluzioni differenti nel reparto avanzato.

Restano inoltre confermati Alessandro Brunetti, Alessandro Pomposo ed Edoardo Trifelli, mentre Giorgio Mantini potrebbe continuare a vestire la maglia rossoblù dopo i contatti delle ultime settimane. Al gruppo che inizierà la preparazione potrebbero aggregarsi anche alcuni elementi della formazione Juniores e diversi calciatori in prova, che saranno valutati nel corso del ritiro.

L’organico, tuttavia, non è ancora definitivo. La società continua infatti a lavorare sul mercato per completare una rosa che dovrà presentarsi pronta ai primi impegni ufficiali della stagione.

Il calendario è già definito: il debutto in Coppa Italia è fissato per il 23 agosto, mentre il campionato di Serie D scatterà il 6 settembre. Una settimana più tardi, il 12 settembre, prenderà il via anche il campionato nazionale Under 19.

Sul fronte organizzativo resta invece da definire la composizione dei gironi. Tutto dipenderà dagli esiti delle verifiche della Co.Vi.So.D sulle domande d’iscrizione presentate dalle società. La commissione dovrà pronunciarsi anche sugli eventuali ricorsi depositati entro le ore 14 del 23 luglio. L’ultimo passaggio è previsto per il 28 luglio, quando saranno espressi i pareri motivati sui ricorsi prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti.

Per L’Aquila inizia così una nuova stagione, tra entusiasmo, attesa e un mercato ancora aperto. Le prime settimane di lavoro serviranno ad accelerare l’inserimento dei nuovi arrivati e a definire un gruppo che dovrà farsi trovare pronto all’appuntamento con un campionato che, come ogni anno, si annuncia competitivo e ricco di insidie.

L’Aquila 1927, altro investimento sul futuro: ufficiale il giovane Giuseppe Berardi.

L’Aquila 1927 continua a costruire il proprio futuro puntando sui migliori prospetti del panorama giovanile. Il club rossoblù ha ufficializzato il tesseramento di Giuseppe Berardi, esterno classe 2009, calciatore di prospettiva capace di ricoprire anche il ruolo di centrocampista grazie alla sua duttilità.

Nonostante la giovanissima età, Berardi ha già assaporato il calcio dei grandi. Nella passata stagione ha infatti esordito nel campionato di Serie D, girone F, con la maglia del San Marino, mettendo a referto la sua prima presenza in categoria. Un’esperienza importante che testimonia la fiducia riposta nelle sue qualità.

Il nuovo acquisto rossoblù è cresciuto calcisticamente in settori giovanili di assoluto livello, vestendo le maglie di Cesena e Rimini prima dell’approdo al San Marino, percorso che gli ha consentito di maturare sotto il profilo tecnico e tattico.

L’arrivo di Berardi conferma la linea societaria intrapresa da L’Aquila 1927: affiancare ai giocatori più esperti giovani di talento, investendo su profili che possano rappresentare un patrimonio per il presente e soprattutto per il futuro del club. Un altro tassello che va ad arricchire una rosa sempre più orientata a coniugare qualità, prospettiva e sostenibilità.

L’Aquila cala un altro tassello: sulla corsia sinistra arriva Mirco De Santis.

L’Aquila continua a dare forma alla squadra che affronterà la prossima stagione, aggiungendo un altro elemento giovane ma già in possesso di un bagaglio di esperienze importanti. Il club rossoblù ha infatti ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive di Mirco De Santis, terzino sinistro classe 2003.

Un innesto che conferma la linea seguita dal direttore sportivo Alfio Pelliccioni: puntare su profili ancora giovani, ma con alle spalle percorsi formativi di alto livello e già abituati a confrontarsi con il calcio dei grandi.

De Santis è cresciuto nel prestigioso settore giovanile della Lazio, dove ha completato tutta la trafila fino alla Primavera. Tra Under 17, Under 18 e Primavera ha totalizzato 56 presenze, realizzando anche 4 reti e fornendo 5 assist, numeri che raccontano di un esterno moderno, capace di accompagnare costantemente la manovra offensiva senza rinunciare alla fase difensiva.

Conclusa l’esperienza nel vivaio biancoceleste, il difensore ha vissuto le prime esperienze tra i professionisti in Serie C con le maglie di Siena e Monopoli, collezionando complessivamente 15 presenze. Nell’ultima stagione ha invece giocato nel campionato sammarinese con la Virtus FC, continuando il proprio percorso di crescita.

Con il suo arrivo, L’Aquila aggiunge qualità e profondità sulla fascia sinistra, inserendo in rosa un giocatore che abbina corsa, tecnica e capacità di spingere. Caratteristiche che si sposano con l’idea di calcio della società e dello staff tecnico, impegnati nella costruzione di una squadra equilibrata ma anche dinamica sulle corsie esterne.

Il mercato rossoblù continua così a seguire una direzione ben precisa: costruire una rosa competitiva attraverso un mix di giovani di prospettiva ed elementi già pronti a dare un contributo immediato. L’arrivo di Mirco De Santis rappresenta un ulteriore tassello di un mosaico che, giorno dopo giorno, sta assumendo contorni sempre più definiti.

L’Aquila 1927, il cuore batte al “Gran Sasso”: il ritiro inizia in casa. Obiettivo Serie C.

Mancano poche ore. Il conto alla rovescia è terminato. Lunedì 20 luglio, le porte dello stadio “Gran Sasso d’Italia – Italo Acconcia” si apriranno per dare il via ufficiale alla stagione 2026/2027 de L’Aquila 1927. Non ci sarà il classico ritiro in altura lontano dai riflettori; la società ha scelto la via della continuità e della vicinanza, blindando il quartier generale proprio nel cuore della città.

Una scelta che sa di fiducia. Fiducia nel lavoro, nella struttura e nel legame viscerale con la tifoseria. I rossoblù inizieranno a sudare sul prato dell’Acconcia,preparando il terreno per un’annata in Serie D che si preannuncia, come sempre, una battaglia sportiva senza esclusione di colpi.

Il gruppo si ritrova agli ordini dello staff tecnico con un solo obiettivo stampato in testa: il salto di categoria. La Serie D, si sa, è una categoria che non perdona, una giungla dove la tecnica deve necessariamente sposarsi con la fame agonistica. E proprio su questo aspetto si concentrerà il lavoro delle prime settimane: costruire un’identità forte, un gruppo coeso capace di soffrire nei momenti difficili e di esaltare la piazza aquilana.

La decisione di restare tra le mura amiche del Gran Sasso permette di lavorare in un ambiente familiare, ottimizzando i tempi e tenendo la squadra costantemente immersa nel clima della città. Il calore del tifo, anche in questi primi giorni di fatica, non mancherà. L’Aquila ha fame, la squadra lo sa, e il 20 luglio è solo il primo passo di una maratona che dovrà portare i colori rossoblù verso traguardi ben più ambiziosi.

Si comincia. Il pallone torna a rotolare, le gambe iniziano a girare e, soprattutto, torna a battere il cuore rossoblù. La stagione è alle porte: L’Aquila c’è, ed è pronta a riprendersi la scena.

L’Aquila completa il reparto portieri: ufficiale il giovane Achille Conti

L’Aquila 1927 chiude il pacchetto dei portieri con l’arrivo di Achille Conti. Il club rossoblù ha ufficializzato il tesseramento dell’estremo difensore classe 2008, ultimo tassello di un reparto che il direttore sportivo Alfio Pelliccioni e il tecnico Antonio Andreucci hanno costruito seguendo una linea ben precisa: investire su giovani di prospettiva senza rinunciare alla qualità.

Alto 186 centimetri, Conti è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del San Marino Academy, società con la quale, nella scorsa stagione, ha collezionato 17 presenze nel campionato sammarinese, maturando un’esperienza importante nonostante la giovane età.

Il nuovo portiere rossoblù può vantare anche un percorso significativo con le rappresentative nazionali di San Marino, avendo indossato la maglia del Titano in tutte le selezioni giovanili, dall’Under 16 fino all’Under 21.

Con il suo arrivo si completa il reparto dei tre portieri classe 2008 a disposizione di Antonio Andreucci, confermando la volontà della società di programmare il futuro attraverso la valorizzazione dei giovani. Un altro tassello che si inserisce nel progetto tecnico rossoblù, sempre più orientato a costruire una rosa competitiva ma anche ricca di prospettive di crescita.

L’Aquila 1927, colpo in attacco: ufficiale l’arrivo di Mattia Gasperoni. Un mancino per accendere il Gran Sasso

L’Aquila 1927 piazza un innesto di sostanza nello scacchiere offensivo. La società rossoblù ha ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive di Mattia Gasperoni, attaccante classe 1999 che va ad arricchire il pacchetto avanzato a disposizione dello staff tecnico.

Un profilo, quello di Gasperoni, che risponde perfettamente all’identikit del giocatore di categoria, capace di unire esperienza e imprevedibilità. Mancino naturale, il nuovo arrivato si presenta come una pedina estremamente duttile: la sua capacità di svariare su tutto il fronte offensivo — potendo ricoprire il ruolo di esterno d’attacco, trequartista o punta centrale — offre soluzioni tattiche importanti e flessibilità nel corso dei novanta minuti. Tra le sue doti migliori, oltre alla tecnica, spiccano la rapidità nel breve e la propensione ad attaccare la profondità, caratteristiche fondamentali per spezzare gli equilibri nelle difese chiuse.

Il curriculum parla chiaro: 165 presenze nel campionato di Serie D sono un biglietto da visita che garantisce solidità e conoscenza della categoria. Formatosi nel settore giovanile del Cesena, Gasperoni ha maturato una solida esperienza in Romagna, vestendo maglie pesanti e calcando campi impegnativi (dal Forlì all’Imolese, passando per San Marino e Sammaurese), collezionando un bottino di 27 reti e 17 assist.

Da sottolineare, in particolare, la maturità mostrata nell’ultima stagione. Nonostante le vicende societarie poco fortunate del San Marino, Gasperoni ha saputo elevarsi a punto fermo della squadra, trascinando il reparto avanzato con 11 centri e 4 assist in 25 presenze. Un rendimento che lo ha consacrato come uno dei profili più brillanti dell’intero girone F, attirando su di sé gli occhi degli addetti ai lavori.

L’Aquila si assicura dunque un giocatore in piena maturità calcistica, capace di incidere negli ultimi trenta metri anche in fase di rifinitura. Un rinforzo che guarda alla concretezza, pronto a mettersi subito al servizio del gruppo.

Benvenuto all’Aquila, Mattia!

Mercato L’Aquila, il momento delle scelte: Pelliccioni accelera per il bomber, tra Gudjohnsen, Caturano e Curatolo.

Il mercato de L’Aquila entra nella sua fase decisiva. Dopo aver costruito gran parte dell’organico, il direttore sportivo Alfio Pelliccioni continua a lavorare in piena sintonia con Antonio Andreucci per consegnare al tecnico una rosa completa e competitiva in vista della nuova stagione.

La linea seguita dalla società appare chiara: qualità, struttura fisica, età media contenuta e almeno due alternative affidabili per ogni ruolo. Un progetto tecnico preciso, pensato per affrontare un campionato lungo e particolarmente competitivo.

All’appello mancano ancora tre innesti: un difensore centrale, un esterno offensivo mancino e soprattutto una punta centrale che possa affiancare Claudio Sparacello, confermato come riferimento offensivo della formazione rossoblù. L’obiettivo non è trovare un semplice rincalzo, ma un attaccante in grado di garantire gol, esperienza e aumentare il livello della competizione interna.

Tra i profili valutati dal club figura anche Sveinn Aron Gudjohnsen, attaccante islandese classe 1998 dal curriculum internazionale. Nato a Reykjavík il 12 maggio 1998, è cresciuto nei vivai di Barcellona e Gavà prima di mettersi in evidenza in patria con Valur e Breidablik. Nel 2018 è arrivato in Italia, vestendo le maglie di Spezia e Ravenna, per poi proseguire la carriera tra Danimarca, Svezia, Germania e Norvegia, dove con il Sarpsborg 08 ha realizzato otto reti in trentuno presenze nella massima serie.

Il suo percorso racconta di oltre 250 presenze tra i professionisti e di circa cinquanta apparizioni con le nazionali islandesi, venti delle quali con la selezione maggiore. Nello scorso mercato invernale è approdato alla Cavese, totalizzando tredici presenze e due reti nella seconda parte del campionato di Serie C.

Gudjohnsen appartiene inoltre a una delle famiglie più prestigiose del calcio islandese: è figlio di Arnor Gudjohnsen e nipote del leggendario Eiður Gudjohnsen, protagonista con le maglie di Chelsea e Barcellona e tra i calciatori più rappresentativi della storia dell’Islanda.

Secondo quanto raccolto, un primo contatto non avrebbe portato agli sviluppi auspicati, ma nelle ultime ore il suo profilo sarebbe tornato d’attualità sul tavolo del direttore sportivo rossoblù.

Parallelamente resta viva anche la pista che porta a Salvatore Caturano. L’attaccante napoletano, classe 1990, rappresenta uno dei bomber più prolifici della Serie C degli ultimi quindici anni. Oltre 450 presenze tra i professionisti e più di 140 reti in carriera certificano il valore di un centravanti capace di lasciare il segno in numerose piazze, conquistando due campionati consecutivi con Lecce e Virtus Entella e diventando il miglior marcatore della storia del Potenza nei campionati professionistici.

Il suo futuro al Catania resta ancora da definire. Anche in considerazione dell’età, il giocatore starebbe valutando le opportunità migliori per il prosieguo della carriera, mentre il club siciliano non avrebbe ancora preso una decisione definitiva. Una situazione che continua ad attirare l’interesse di diverse società ambiziose, tra cui ci sarebbe anche L’Aquila.

Non solo esperienza. Sul taccuino della dirigenza compare anche Dennis Curatolo, attaccante classe 2004 cresciuto nel settore giovanile dell’Inter. Reduce da una stagione molto positiva con il Sora, chiusa con dieci gol e cinque assist in ventinove presenze, il giovane offensivo si è trasferito al Barletta. L’avventura in Puglia, però, non starebbe rispettando le aspettative iniziali e il club, impegnato nel ritiro di Cascia, starebbe valutando nuovi scenari per il reparto avanzato.

Pelliccioni segue con attenzione l’evolversi della situazione. Curatolo rappresenta infatti un profilo moderno, capace di giocare sia da esterno sinistro sia da seconda punta, con qualità tecniche interessanti e ampi margini di crescita.

La sensazione è che il mercato rossoblù sia ormai arrivato al momento delle decisioni. La base della squadra è stata costruita e gli ultimi innesti dovranno alzare ulteriormente il livello dell’organico, offrendo ad Andreucci due soluzioni affidabili per ogni ruolo e una concorrenza interna destinata a diventare uno dei punti di forza della nuova L’Aquila.

Con Sparacello già al centro del progetto offensivo, la ricerca del nuovo attaccante prosegue senza particolari frenesie ma con idee molto chiare. Il profilo individuato dovrà garantire gol, personalità ed esperienza, senza rinunciare alla qualità.

I prossimi giorni potrebbero essere quelli decisivi. Il mercato de L’Aquila è pronto a entrare nella sua fase più calda.