Giudice Sportivo, stangata sulla Recanatese: L’Aquila prepara la trasferta per difendere il primato 👇
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L’Aquila è tornata oggi al lavoro per preparare la prossima trasferta di campionato contro la Recanatese. I rossoblù arrivano all’appuntamento forti di tre vittorie consecutive e di un primo posto in classifica che conferma l’ottimo avvio di stagione della formazione guidata da mister Andreucci.
Un inizio di campionato che in casa rossoblù non si vedeva da tempo e che ha restituito entusiasmo alla piazza aquilana. I risultati stanno premiando il lavoro della squadra, capace di trovare continuità e di confermarsi ai vertici del Girone F di Serie D.
Adesso, però, la parola d’ordine è continuità. L’Aquila è chiamata a mantenere alta la concentrazione, evitando cali di tensione in una fase della stagione nella quale ogni punto può rivelarsi fondamentale. La trasferta marchigiana rappresenterà un altro banco di prova per misurare le ambizioni dei rossoblù e la loro capacità di confermarsi anche lontano dal Gran Sasso d’Italia.
Nei prossimi giorni sono attese novità sulle condizioni degli infortunati e sulle possibili scelte di formazione in vista della gara contro la Recanatese. Mister Andreucci avrà modo di valutare la situazione del gruppo e individuare le soluzioni migliori per affrontare il prossimo impegno.
L’obiettivo è chiaro: proseguire sulla strada intrapresa, difendere il primato e andare a caccia della quarta vittoria consecutiva per dare ulteriore forza alle ambizioni rossoblù.

Il settimo turno del Girone F di Serie D conferma le gerarchie in vetta, ma lascia aperti diversi interrogativi in un campionato che, giornata dopo giornata, si sta rivelando sempre più equilibrato. L’Aquila continua a comandare, Teramo e Foligno restano a stretto contatto e l’Ancona prova a non perdere terreno. Alle spalle delle prime quattro, intanto, la classifica comincia a delineare una lotta serrata per le posizioni che contano.
La copertina è ancora rossoblù. L’Aquila supera la Santegidiese per 2-1 al Gran Sasso d’Italia e sale a quota 17 punti, conservando il primato solitario. La squadra di mister Andreucci conquista la terza vittoria consecutiva in campionato, la quinta nelle prime sette giornate, confermando di avere continuità e capacità di gestire anche le partite più complicate. Sparacello sblocca il risultato, Dal Cason firma il momentaneo pareggio ospite e Bondioli realizza la rete che decide il derby. Il successo arriva al termine di una gara nella quale i rossoblù costruiscono diverse occasioni, senza però riuscire a chiuderla definitivamente.
Alle spalle della capolista non sbaglia il Teramo, che passa sul campo dello Sporting Trestina per 2-0. Una vittoria pesante per la formazione biancorossa, capace di imporsi in trasferta grazie alle reti di Marconato e Carpani. La squadra di Pomante sale a 16 punti e resta a una sola lunghezza dalla vetta, confermandosi una delle principali candidate a recitare un ruolo da protagonista nella stagione.
A quota 16 c’è anche il Foligno, che firma un successo esterno di grande importanza sul terreno della Maceratese. Gli umbri vincono 2-0 grazie ai gol di Babbi e Sylla, portando a casa tre punti che valgono l’aggancio al secondo posto. Il Foligno si conferma così una presenza concreta nella corsa al vertice, in un raggruppamento nel quale ogni passo falso può costare caro.
Più staccata, ma ancora pienamente coinvolta nella lotta per le posizioni di vertice, c’è l’Ancona. I dorici si impongono per 2-0 sul campo del Giulianova e raggiungono quota 14 punti. Un risultato che permette ai marchigiani di restare a tre lunghezze dalla vetta e di riscattare eventuali passaggi a vuoto delle giornate precedenti. Per il Giulianova, invece, arriva un’altra battuta d’arresto: sette punti in classifica e la necessità di trovare maggiore continuità per allontanarsi dalle zone meno tranquille.
Tra le squadre che lanciano segnali importanti c’è il Notaresco, protagonista nell’anticipo del sabato con il 2-1 sulla Recanatese. Una vittoria arrivata nel finale, con Infantino a segno al 49’ della ripresa, che porta gli abruzzesi a 11 punti e consente loro di consolidare la propria posizione nella parte centrale della graduatoria.
Bene anche il Città di Lanciano, che supera 3-1 il K Sport Montecchio Gallo e raggiunge quota 10. Una risposta significativa per i rossoneri, che ritrovano il successo e provano a rilanciarsi dopo un avvio caratterizzato da risultati alterni. Stesso bottino per Termoli e Atletico Ascoli, entrambe vittoriose in trasferta rispettivamente contro Fossombrone e Vigor Senigallia.
In particolare, il successo dell’Atletico Ascoli per 2-1 sul campo della Vigor Senigallia rappresenta uno dei risultati più significativi del turno. I marchigiani si portano a 10 punti, mentre la Vigor resta ferma a quota 13 e vede allontanarsi ulteriormente la possibilità di agganciare la vetta.
In coda, la classifica resta corta e ogni risultato può modificare gli equilibri. La Pietralunghese conquista tre punti preziosi sul campo dell’Angelana, imponendosi per 1-0, e sale a cinque punti. Restano invece a quota quattro Angelana e Sporting Trestina, mentre la Recanatese rimane a sei. Il campionato è ancora lungo, ma per queste squadre diventa importante invertire la tendenza prima che il distacco dalle posizioni più tranquille aumenti.
La classifica, dopo sette giornate, racconta dunque di un Girone F guidato da L’Aquila con 17 punti, seguito da Teramo e Foligno a 16 e dall’Ancona a 14. Quattro squadre racchiuse in appena tre punti: un equilibrio che promette di rendere avvincente la corsa al vertice nelle prossime settimane.
Domenica prossima, 18 ottobre, è già tempo di un nuovo appuntamento. L’Aquila sarà attesa dalla trasferta sul campo della Recanatese, mentre il Teramo ospiterà il Termoli e il Foligno riceverà il Giulianova. Impegni differenti, ma tutti importanti per una classifica che non concede pause. La capolista vuole difendere il primato, le inseguitrici sono pronte ad approfittare di qualsiasi occasione. Nel Girone F, la lotta è appena entrata nel vivo.

La capolista non sbaglia e continua a dettare legge. L’Aquila 1927 supera anche la Santegidiese, centra la terza vittoria consecutiva e sale a quota 17 punti dopo le prime sette giornate del girone F di Serie D. Un cammino da protagonista per la squadra di mister Andreucci, che si conferma al comando della classifica e lancia un segnale importante alle dirette concorrenti.
Il 2-1 finale del Gran Sasso d’Italia, però, non racconta fino in fondo quanto visto in campo. I rossoblù dominano la partita, costruiscono numerose occasioni e sprecano tanto, rischiando di complicare una gara che avrebbero potuto chiudere con un margine ben più ampio. La Santegidiese, rimaneggiata, resta in partita e trova anche il momentaneo pareggio con Dal Cason, ma alla fine deve arrendersi alla maggiore qualità della formazione aquilana.
A sbloccare il risultato è una prodezza di Sparacello, autore di una giocata di grande spessore. Dopo il pareggio vibratiano, ci pensa Bondioli a firmare il gol decisivo, consegnando ai rossoblù tre punti pesantissimi. Tra i migliori in campo spicca il capitano Gori, protagonista di una prestazione di grande personalità e sostanza. Per L’Aquila arriva così la quinta vittoria stagionale, un altro passo avanti in un avvio di campionato che continua a regalare certezze.
Teramo e Foligno non mollano, l’Ancona resta in scia
Alle spalle della capolista prosegue il duello tra Teramo e Foligno, entrambe a quota 16 punti. I biancorossi espugnano il campo del Trestina con un convincente 2-0, confermando solidità e concretezza. Una vittoria in trasferta senza subire reti che permette alla squadra teramana di consolidare il secondo posto e restare a una sola lunghezza dalla vetta.
Stesso bottino per il Foligno, autentica sorpresa di questo avvio di stagione. Gli umbri conquistano un successo esterno di grande valore sul campo della Maceratese, battuta 2-0, e continuano a viaggiare a ritmi altissimi. Un terzetto di testa, considerando anche il rendimento degli aquilani, che comincia a scavare un primo solco rispetto alle inseguitrici.
L’Ancona, dal canto suo, non perde terreno. I marchigiani passano al “Rubens Fadini” di Giulianova con un netto 2-0 e salgono a 14 punti, mantenendosi in quarta posizione. La vetta resta a tre lunghezze, con la sensazione che la formazione dorica possa recitare un ruolo importante nella corsa ai vertici.
Si rialza il Lanciano, colpo Atletico Ascoli
La settima giornata registra anche l’immediato riscatto del Lanciano, che davanti al proprio pubblico supera il Montecchio per 3-1. Una vittoria convincente per i rossoneri, che ritrovano i tre punti e salgono a quota 10, agganciando il gruppo delle squadre a ridosso della zona centrale della classifica.
Successo esterno anche per l’Atletico Ascoli, capace di imporsi per 2-1 sul campo della Vigor Senigallia. Tre punti importanti per gli ascolani, che raggiungono quota 10, mentre i marchigiani restano fermi a 13 e vedono allontanarsi la possibilità di avvicinare ulteriormente le prime quattro.
Nelle altre gare, il Termoli passa sul campo del Fossombrone per 2-1, mentre la Pietralunghese conquista una vittoria di misura contro l’Angelana, imponendosi 1-0.
Nell’anticipo del sabato, infine, il Notaresco aveva superato la Recanatese per 2-1 sul neutro di Mosciano, portandosi a quota 11 e confermandosi tra le formazioni più interessanti di questa prima parte di stagione.
La classifica dopo sette giornate
L’Aquila guarda tutti dall’alto con 17 punti, ma Teramo e Foligno restano in agguato a quota 16. L’Ancona insegue a 14, davanti alla Vigor Senigallia a 13 e al Notaresco a 11. Subito dietro c’è un gruppo composto da Lanciano, Termoli, Atletico Ascoli e Fossombrone, tutte a quota 10.
La stagione è ancora lunga, ma il primo bilancio consegna un dato significativo: L’Aquila ha trovato continuità, risultati e una precisa identità di gioco. La squadra di Andreucci vince anche quando non riesce a concretizzare tutte le occasioni create, un aspetto che può fare la differenza nel corso del campionato.
Il prossimo obiettivo sarà continuare a correre, cercando di trasformare il dominio espresso sul campo in vittorie più tranquille. Perché alle spalle i rivali non mollano e il margine d’errore, in un girone così competitivo, resta minimo.
I risultati della settima giornata
Angelana-Pietralunghese 0-1
Fossombrone-Termoli 1-2
Giulianova-Ancona 0-2
L’Aquila-Santegidiese 2-1
Lanciano-Montecchio 3-1
Maceratese-Foligno 0-2
Trestina-Teramo 0-2
Vigor Senigallia-Atletico Ascoli 1-2
Notaresco-Recanatese 2-1 (giocata sabato)
La classifica
L’Aquila 17; Teramo e Foligno 16; Ancona 14; Vigor Senigallia 13; Notaresco 11; Lanciano, Termoli, Atletico Ascoli e Fossombrone 10; Santegidiese e Montecchio 8; Giulianova e Maceratese 7; Recanatese 6; Pietralunghese 5; Angelana e Trestina 4.

La settima giornata sorride alle prime quattro della classifica. L’Aquila supera la Santegidiese nel derby abruzzese e consolida il primato con 17 punti, ma alle spalle dei rossoblù non si ferma la corsa di Teramo e Foligno, entrambe vittoriose e ora a quota 16. Resta in scia anche l’Ancona, che passa sul campo del Giulianova e sale a 14 punti.
Un turno che conferma gli equilibri nelle zone alte della graduatoria, con risultati pesanti anche nella parte centrale e bassa della classifica. Tornano al successo Lanciano e Atletico Ascoli, mentre il Notaresco firma il colpo nell’anticipo del sabato.
L’Aquila soffre, ma il derby è rossoblù
Vittoria pesante per L’Aquila, che davanti al proprio pubblico supera 2-1 la Santegidiese e conserva il primo posto solitario. La formazione di mister Andreucci sblocca il risultato con una prodezza di Sparacello, protagonista di un eurogol che porta avanti i rossoblù.
La Santegidiese, però, resta in partita e trova il pareggio con Dal Cason, riaprendo i giochi. A decidere il derby è Bondioli, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova la rete del definitivo 2-1.
Tre punti fondamentali per L’Aquila, che supera un avversario combattivo e sale a quota 17. La vetta è ancora rossoblù, ma la concorrenza alle spalle continua a farsi sentire.
Teramo e Foligno non mollano, Ancona corsara a Giulianova
Il Teramo risponde presente e passa 0-2 sul campo dello Sporting Trestina. La squadra di Marco Pomante conquista l’intera posta in palio grazie a una rete per tempo, con Marconato e Carpani a firmare il successo biancorosso. Una vittoria che dà continuità al momento positivo del Teramo, ora a un solo punto dalla capolista.
Stesso bottino per il Foligno, che supera 2-0 l’avversario di giornata grazie alle reti di Babbi e Sylla. Per gli umbri arriva la quinta vittoria stagionale, che vale quota 16 punti e il secondo posto in coabitazione con il Teramo.
Non perde terreno neppure l’Ancona, protagonista di un importante successo esterno al Fadini. I dorici espugnano il campo del Giulianova con il risultato di 0-2, grazie ai gol di Gueye e Pecci, al termine di una gara particolarmente nervosa, caratterizzata da due espulsioni e ben undici ammonizioni.
L’Ancona sale così a 14 punti e rimane agganciata al gruppo di testa. Per il Giulianova di Del Zotti, invece, si interrompe la serie positiva.
Atletico Ascoli, ritorno al successo. Vigor in difficoltà
Torna a sorridere l’Atletico Ascoli, che supera 2-1 la Vigor Senigallia e ritrova i tre punti. Di Maio e Guadalupi firmano le reti che consegnano la vittoria ai marchigiani, mentre agli ospiti non basta il gol di De Feo.
L’Atletico sale a quota 10 e prova a rilanciarsi in classifica. Situazione più complicata per la Vigor, che dopo un avvio promettente attraversa un momento delicato: nelle ultime tre giornate è arrivato un solo punto, con due sconfitte consecutive.
Lanciano, tris al Montecchio. Termoli decisivo allo scadere
Il Lanciano ritrova la vittoria e lo fa con un convincente 3-1 contro il Montecchio Gallo. Pinzi, Barlafante e De Gioiosa mettono la firma sul successo rossonero, mentre per gli ospiti va a segno Thoiune.
Una risposta importante dopo la battuta d’arresto contro il Termoli, che consente ai frentani di salire a 10 punti e ritrovare fiducia.
Proprio il Termoli conquista una vittoria preziosa in rimonta contro il Fossombrone. Sono inizialmente gli ospiti a portarsi avanti con Ghinelli, ma i molisani reagiscono e ristabiliscono la parità con Campanile. A decidere l’incontro è Tedesco, che allo scadere trasforma il calcio di rigore del definitivo 2-1.
Anche il Termoli raggiunge così quota 10 punti, portando a casa tre punti importanti per il proprio cammino.
Pietralunghese, primo successo stagionale
Nella parte bassa della graduatoria arriva una vittoria che può rappresentare una svolta per la Pietralunghese. Gli umbri espugnano il campo dell’Angelana imponendosi 0-1 grazie alla rete di Gagliardi nel primo tempo.
Per la Pietralunghese si tratta del primo successo in campionato, un risultato che permette alla squadra di salire a cinque punti e abbandonare l’ultima posizione.
Notaresco, Infantino colpisce nel recupero
Il turno si era aperto sabato con il successo del Notaresco, capace di superare 2-1 la Recanatese al termine di una sfida combattuta.
I rossoblù passano in vantaggio con Melloni, ma vengono raggiunti dal gol di Trasciani. Quando il pareggio sembra ormai definitivo, ecco la zampata decisiva di Infantino, che allo scadere regala ai teramani una vittoria pesantissima.
Il Notaresco sale così a quota 11 punti e consolida la propria posizione nella zona centrale della classifica, confermando di poter recitare un ruolo importante nel prosieguo della stagione.
La settima giornata consegna dunque un messaggio chiaro: L’Aquila è ancora davanti a tutti, ma Teramo e Foligno restano in scia e l’Ancona non molla. Il Girone F continua a offrire una corsa serrata nelle prime posizioni, con le prossime giornate che potrebbero già fornire indicazioni importanti sulle ambizioni delle protagoniste.

Vigilia di campionato per L’Aquila 1927, attesa domani dalla sfida contro la Santegidiese allo stadio Gran Sasso d’Italia. I rossoblù vogliono dare continuità al proprio percorso in campionato dopo aver superato il Termoli in Coppa Italia, conquistando l’accesso ai sedicesimi di finale ai calci di rigore. Di fronte ci sarà una matricola ambiziosa, costruita per recitare un ruolo da protagonista e pronta a giocarsi le proprie carte.
Alla vigilia del match, mister Andreucci ha presentato così le insidie della gara, sottolineando le qualità dell’avversario e la necessità di mantenere alta la concentrazione.
«Tutti gli avversari di questo girone sono competitivi. La Santegidiese è una matricola ambiziosa, con giocatori esperti in tutti i reparti, come Montuori e Ingrosso in difesa, Diambo a centrocampo ed Eusepi in attacco. È una società che ha investito e sono certo che domani verrà qui per fare bene».
Nessuna sottovalutazione, dunque. L’Aquila dovrà confermare quanto di buono mostrato in questo avvio di stagione, senza perdere quelle caratteristiche che hanno permesso alla squadra di ottenere risultati importanti.
«La nostra sfida sarà mantenere l’umiltà, la determinazione e l’approccio che ci hanno contraddistinto in queste prime partite, continuando a rispettare i nostri standard contro un avversario altrettanto ambizioso», ha aggiunto il tecnico rossoblù.
La mentalità prima di tutto
Il concetto sul quale Andreucci insiste maggiormente è quello della mentalità. Per competere ad alti livelli non bastano le qualità dei singoli: serve la partecipazione di tutti, anche in quelle fasi della partita nelle quali occorre sacrificarsi per il bene collettivo.
«La mentalità è necessaria per essere una squadra vera. Sicuramente ci sono dei giocatori che hanno delle attitudini più offensive di altri. Però bisogna partecipare tutti al gioco e al momento della squadra. Se riusciamo in questo, sicuramente siamo una squadra molto competitiva».
Parole che rappresentano un messaggio preciso al gruppo, chiamato a non accontentarsi dei risultati già ottenuti. La classifica è importante, ma non deve diventare un motivo per abbassare la guardia.
«Ci vuole lo stato d’animo giusto e pensare che la classifica che noi abbiamo non è una garanzia per i risultati futuri, ma è solamente un motivo per riflettere sul fatto che se continuiamo a giocare con questo spirito, magari possiamo toglierci delle soddisfazioni».
Chiarella recupera, le ultime sugli infortunati
Buone notizie arrivano anche dall’infermeria. Chiarella sarà a disposizione per la partita di domani, dopo essere tornato ad allenarsi con il gruppo negli ultimi due giorni.
Situazione ancora da valutare, invece, per Ahmetaj, rientrato parzialmente in gruppo e atteso da un ulteriore test di forza. Migliorano anche le condizioni di Sforza, che potrebbe tornare ad allenarsi con maggiore continuità nel giro di un paio di settimane.
Per Zini, alle prese con una distrazione muscolare, l’obiettivo è invece il rientro in gruppo al termine della prossima settimana.
L’appello ai tifosi rossoblù
In chiusura, Andreucci ha voluto rivolgere un pensiero al pubblico aquilano, chiamato ancora una volta a sostenere la squadra in una gara che nasconde diverse insidie.
«Spero che domani il pubblico sia dalla nostra parte e ci segua con la consueta passione, perché in questo momento la squadra ne ha bisogno».
L’Aquila si prepara così ad affrontare la Santegidiese con la consapevolezza delle proprie qualità, ma anche con la necessità di confermare sul campo umiltà, determinazione e spirito di squadra. Per continuare a sognare, la strada passa ancora una volta dal lavoro quotidiano e dalla capacità di affrontare ogni avversario con la giusta mentalità.

La Serie D si prepara a vivere il settimo turno di campionato, con le squadre del Girone F attese da un’altra domenica tutta da seguire. Il programma prevede le gare nella giornata di domenica 11 ottobre, con calcio d’inizio fissato alle ore 15 per la maggior parte degli incontri. Non mancano, però, anticipi, posticipi e alcune variazioni di orario.
Per quanto riguarda le abruzzesi, riflettori puntati soprattutto su L’Aquila-Nuova Santegidiese, derby regionale che metterà di fronte i rossoblù di mister Andreucci e la formazione vibratiana. Impegno esterno, invece, per il Teramo, atteso dalla trasferta sul campo del Trestina. Il Giulianova ospiterà l’Ancona, mentre il Notaresco ha già anticipato al sabato la sfida contro la Recanatese.
Girone F, gli impegni delle abruzzesi
Il programma del settimo turno del Girone F si aprirà sabato 10 ottobre alle ore 15 con Notaresco-Recanatese. Tutte le altre gare si disputeranno domenica 11 ottobre alle ore 15.
Queste le sfide in calendario:
Sono partite importanti per gli equilibri del girone, con L’Aquila chiamata a confermare il proprio percorso e il Teramo impegnato in una trasferta da affrontare con attenzione.
Anticipi e variazioni di orario
Oltre a Notaresco-Recanatese e Fiorenzuola-Piacenza, entrambe in programma sabato alle ore 15, la settima giornata presenta diversi cambiamenti rispetto all’orario tradizionale.
Alle ore 15.30 si giocheranno Bisceglie-Palmese e Francavilla-Gladiator. Alle 16 spazio a Tropical Coriano-Crema, Turris-Manfredonia, Athletic Club Palermo-Licata e Gela-Milazzo. In serata, alle 18, è in programma Nocerina-Brindisi, mentre alle 18.30 si disputerà Virtus Verona-ChievoVerona.
Due incontri si giocheranno invece a porte chiuse per motivi di pubblica sicurezza legati agli impianti delle società ospitanti: Ebolitana-Martina ed Enna-Avola.
Lucchese-Ternana in diretta su Vivo Azzurro Tv
Tra gli appuntamenti più attesi del fine settimana c’è anche Lucchese-Nuova Ternana, sfida del Girone E tra due realtà storiche del calcio italiano. La partita sarà trasmessa in diretta su Vivo Azzurro Tv e sul canale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti, con collegamento dallo stadio “Porta Elisa” di Lucca a partire dalle ore 14.45.
Le designazioni arbitrali del Girone F
La LND ha ufficializzato le designazioni arbitrali per il settimo turno. Per quanto riguarda il Girone F, queste le terne indicate:
Il derby tra L’Aquila e Nuova Santegidiese sarà dunque diretto dall’arbitro Pina della sezione di Como. Un appuntamento importante per entrambe le squadre, in una giornata che promette di offrire indicazioni significative sull’andamento del campionato.
Il settimo turno si presenta quindi ricco di confronti interessanti in tutti e nove i gironi della Serie D, con il calcio d’inizio domenicale fissato prevalentemente alle ore 15 e diversi appuntamenti distribuiti tra sabato e domenica sera.

Archiviata la qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, conquistata ai calci di rigore contro il Termoli, per L’Aquila 1927 è già tempo di tornare a pensare al campionato. Domenica, allo stadio Gran Sasso d’Italia, i rossoblù ospiteranno la Santegidiese in una sfida importante per proseguire il percorso positivo in Serie D.
Mister Antonio Andreucci ha gestito le energie in occasione dell’impegno infrasettimanale di Coppa, lasciando a riposo tutti i titolari. Una scelta che consentirà al tecnico di presentarsi all’appuntamento con la formazione sostanzialmente titolare e con pochi dubbi da sciogliere alla vigilia.
Davanti a Inturri, il reparto arretrato dovrebbe essere composto da Barnabà e Saia sulle corsie esterne, con Brunetti al centro della difesa. Resta da definire il compagno di reparto: Magnani e Bondioli si contendono una maglia da titolare.
A centrocampo dovrebbero essere confermati Gori e Binotto, mentre sulla trequarti spazio a Gasperoni, Campagna e Curatolo, chiamati a supportare Sparacello, riferimento offensivo della formazione aquilana.
Per quanto riguarda gli indisponibili, non saranno della partita Zini e Sforza. Assente anche Ahmetaj, che è tornato ad allenarsi con il gruppo ma deve ancora ritrovare la migliore condizione fisica. Chiarella, invece, dovrebbe tornare tra i convocati.
L’Aquila si prepara dunque alla sfida con la Santegidiese con l’obiettivo di dare continuità al proprio cammino in campionato, forte di una rosa che ha potuto recuperare energie dopo le fatiche della Coppa Italia.
L’Aquila (4-2-3-1), probabile formazione: Inturri; Barnabà, Magnani (Bondioli), Brunetti, Saia; Gori, Binotto; Gasperoni, Campagna, Curatolo; Sparacello.

Il campionato di Serie D, girone F, si prepara a vivere la settima giornata e il calendario propone una sfida tutta abruzzese che promette interesse ed emozioni. Domenica 11 ottobre, L’Aquila 1927 ospiterà la Santegidiese in un derby che mette in palio punti pesanti per entrambe le formazioni.
Da una parte ci sono i rossoblù, reduci da un avvio di stagione positivo e determinati a confermarsi ai vertici della classifica. Dall’altra una Santegidiese pronta a giocarsi le proprie carte, con l’obiettivo di mettere in difficoltà una delle squadre più attese del girone.
Per L’Aquila l’imperativo è dare continuità ai risultati e sfruttare il fattore campo. La formazione rossoblù vuole confermare quanto di buono mostrato nelle prime giornate, mantenendo alta la concentrazione in una gara che, proprio per il suo significato, nasconde inevitabilmente delle insidie.
I derby, infatti, fanno storia a sé. Le differenze sulla carta possono contare relativamente quando in palio ci sono punti importanti e motivazioni particolari. Serviranno attenzione, intensità e capacità di sfruttare gli episodi, in una partita che potrebbe rivelarsi combattuta dal primo all’ultimo minuto.
La Santegidiese, dal canto suo, arriva all’appuntamento con la voglia di sorprendere e di strappare un risultato positivo su un campo impegnativo. I vibratiani cercheranno di giocare le proprie carte, consapevoli dell’importanza di una prestazione di spessore contro un’avversaria che punta a recitare un ruolo da protagonista.
Per L’Aquila sarà dunque un altro banco di prova nella corsa ai piani alti della classifica. L’obiettivo è proseguire il percorso intrapreso, senza sottovalutare un avversario che avrà tutto l’interesse a rendere complicati i piani dei padroni di casa.
Domenica il campo darà il suo verdetto. L’attesa cresce per un derby che mette di fronte due realtà del calcio abruzzese e che può rappresentare un passaggio significativo nel cammino di entrambe in questo avvio di campionato.

La Coppa Italia di Serie D entra nel vivo. Con le gare dei trentaduesimi disputate mercoledì, la Lega Nazionale Dilettanti ha completato il quadro dei sedicesimi di finale.
Buone notizie per l’Abruzzo, che porta avanti entrambe le proprie rappresentanti. Il Teramo ha superato il Pomezia, mentre L’Aquila ha avuto la meglio sul Termoli al termine di una sfida decisa ai calci di rigore, con Matteo Luppichini grande protagonista.
I biancorossi affronteranno ora in casa il Sassari Latte Dolce, mentre i rossoblù saranno impegnati in trasferta sul campo del Puteoli Real Normanna. Un incrocio particolarmente interessante perché, in caso di qualificazione di entrambe, Teramo e L’Aquila si troverebbero di fronte negli ottavi di finale.
Il percorso è dunque tracciato e potrebbe regalare un nuovo capitolo della sfida tra le due abruzzesi.
Questo il quadro completo dei sedicesimi:
Per Teramo e L’Aquila, quindi, la Coppa Italia continua. E il tabellone ha già messo sullo sfondo un possibile confronto tutto abruzzese agli ottavi.