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L’Aquila-Teramo, il Derby del Gran Sasso vale già tantissimo: sfida tra ambizioni e rivalità storica 👇

Una rivalità che affonda le proprie radici nella storia del calcio abruzzese, due tifoserie che sentono particolarmente la partita e tre punti che, classifica alla mano, possono già pesare. È tutto pronto per il Derby del Gran Sasso tra L’Aquila e Teramo, in programma domenica 27 settembre alle ore 15 allo stadio “Gran Sasso d’Italia”.

Sarà il primo confronto stagionale tra due squadre che hanno dichiarato ambizioni importanti e che arrivano all’appuntamento separate da appena due punti nel Girone F di Serie D. L’Aquila è quarta con 8 punti, mentre il Teramo occupa la seconda posizione a quota 10. Davanti a tutti c’è la Vigor Senigallia, ancora a punteggio pieno.

L’Aquila, quattro risultati utili e un attacco che convince

Il percorso dei rossoblù di Antonio Andreucci è stato fin qui positivo. Due vittorie e due pareggi nelle prime quattro giornate hanno permesso a L’Aquila di rimanere nelle zone alte della classifica.

Il 4-2-3-1 scelto dal tecnico sta dando risposte importanti soprattutto dalla metà campo in su. Il reparto offensivo può contare su diverse soluzioni e sulla qualità del terzetto composto da Chiarella, Curatolo e Zini, schierato alle spalle di Sparacello.

L’uomo del momento è senza dubbio Dennis Curatolo. L’attaccante classe 2004, cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, ha già messo a segno quattro reti in campionato. La tripletta realizzata nella netta vittoria per 4-0 sul campo del Fossombrone ha rappresentato il momento più alto, prima del gol pesantissimo arrivato nel finale del big match del Del Conero contro l’Ancona, terminato 2-2.

Una rete che ha permesso ai rossoblù di conquistare un punto prezioso e di arrivare al derby con ulteriore fiducia.

Teramo, continuità e qualità per inseguire la vetta

Dall’altra parte ci sarà un Teramo che ha iniziato il campionato con numeri importanti. I biancorossi hanno superato Maceratese, Angelana e Giulianova, confermandosi tra le squadre più attrezzate del girone.

Il 3-4-3 di Marco Pomante sta offrendo risposte convincenti e anche il reparto offensivo rappresenta uno dei punti di forza della formazione teramana. Njambe, Diakité e Pavone compongono un tridente capace di creare pericoli costanti, con quest’ultimo attualmente al comando della classifica marcatori del Girone F.

Quello contro L’Aquila sarà inoltre il terzo derby stagionale per il Teramo, dopo quelli contro Notaresco e Giulianova. L’obiettivo è continuare a raccogliere punti pesanti per rimanere agganciati alla vetta e continuare a coltivare l’ambizione di una stagione da protagonista.

Una sfida che arriva da lontano

Al di là della classifica e del momento delle due squadre, L’Aquila-Teramo è una partita che porta con sé una storia particolare.

Il primo confronto tra le due formazioni risale infatti al 1938, quasi novant’anni fa. Da allora le strade di rossoblù e biancorossi si sono incrociate numerose volte, dando vita a sfide rimaste nella memoria delle rispettive tifoserie.

Tra gli appuntamenti più significativi c’è sicuramente lo spareggio playoff per la Serie C1, nel quale fu L’Aquila ad avere la meglio nel doppio confronto.

La storia più recente, invece, racconta di un dominio teramano negli ultimi due incroci della passata stagione. All’andata arrivò un pesante 5-2, mentre al ritorno il Teramo si impose all’Aquila per 3-1. Sei punti importanti per i biancorossi, che però non furono sufficienti per centrare l’obiettivo promozione.

Adesso si riparte. Con una classifica completamente nuova, due squadre rinnovate e soprattutto con un obiettivo comune: stare nelle zone alte fino alla fine.

Domenica al “Gran Sasso d’Italia” non sarà soltanto una sfida tra seconda e quarta forza del campionato. Sarà il primo Derby del Gran Sasso della stagione, una partita nella quale classifica, storia, rivalità e ambizioni finiranno tutte dentro gli stessi novanta minuti.

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